La banca dati delle architetture del '900 in Toscana
é il risultato di un vasto lavoro di
ricerca e catalogazione promosso dalla Regione Toscana e condotto dalla Fondazione
Michelucci. "Una ricerca lunga, colta e paziente" così l'ha definita l'assessore alla
cultura Mariella Zoppi nel sottolineare il valore del lavoro di selezione compiuto su un
patrimonio vastissimo. "Il lavoro dà conto solo della prima metà di una ricerca, che ha
coinvolto, tra il 1995 e il 2000, sotto la guida di un Comitato Scientifico composto da
studiosi e docenti universitari di storia dell'architettura, molti giovani architetti,
nella quasi totalità dottori di ricerca e dottorandi, che hanno con grande entusiasmo e
perizia catalogato, schedato, studiato edifici, movimenti e professionisti che hanno
vissuto ed operato in Toscana. Le architetture di Toscana emergono da questa ricerca in
una continuità culturale che deriva loro da un saper fare, che ha il sapore e la ricchezza
dei secoli e la freschezza e l'originalità dell'indagare curioso fra le tendenze e le
sperimentazioni dei diversi periodi dei quali è data testimonianza critica: dal liberty
alle avanguardie fiorentine degli anni '60 e '70 fino alla rassegna di personalità e
lavori recentissimi, tutti giocati fra provocazione e "misura", fra il rapporto con
l'antico e la ricerca di nuovi linguaggi, fra il rigore dell'analisi tipologica e
l'interpretazione della storia e delle sue forme. Per questo carattere di approfondimento
critico, che travalica la compilazione ricognitiva, la Regione Toscana ha sostenuto
fin dall'inizio questa ricerca affidata alla Fondazione Michelucci, riconoscendo la
validità di un prodotto culturale di ampio respiro e di alto profilo".