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PALAZZO CORSINI AL PRATO

Comune: Firenze
Via:il Prato, 58
Tel:055-218994 - fax 055 268123
Orario di apertura:dalle 9 al tramonto, chiuso domenica e festivi
Accessibilità ai disabili:


Alessandro Acciaioli, grande appassionato di botanica, aveva nella sua casa in Borgo Ognissanti un giardino pensile da lui utilizzato per coltivazioni sperimentali. Nel 1591, necessitando di maggiore spazio decise di comprare un terreno nella zona chiamata "Prato di Ognissanti" e incaricò Bernardo Buontalenti del progetto della sua nuova abitazione. Nel 1621 rovesci finanziari costrinsero la famiglia Acciaioli a vendere la proprietà, con l'edificio costruito ma non completato, a Filippo di Lorenzo Corsini. Questi incaricò Gherardo Silvani di portare a termine la costruzione della villa e del giardino. Nacque così il "giardino all'italiana" dal disegno tuttora immutato. Il giardino è diviso in due parti da un viale centrale ai cui lati sono poste statue su basi di altezza decrescente per ottenere un effetto di maggiore profondità. Ai lati del viale lo spazio è spartito da aiuole di forma regolare bordate di bosso con all'interno conche in terracotta contenenti piante di agrumi. Per molto tempo usato prevalentemente come residenza estiva dei Corsini, dal 1834 diventò abitazione permanente di Neri Corsini di Laiatico e sua moglie Eleonora Rinuccini. Furono realizzati interventi di ampliamento dell'edificio su progetto di Gaetano Baccani ed inoltre, acquistando terreni limitrofi, fu riprogettato il giardino in chiave romantica. Venne costruita una collinetta un piccolo lago e furono realizzati sentieri sinuosi all'interno di boschetti. Altro intervento di trasformazione del palazzo avvenne con Vincenzo Micheli che realizzò un nuovo edificio in stile rinascimentale con una terrazza dalla quale poter assistere alla corsa dei cavalli che prendeva le mosse dalla Porta al Prato. Numerosi ed illustri sono stati gli ospiti del palazzo da Federico IV di Danimarca al Principe di Galles Carlo Edoardo Stuart alle regine Vittoria d'Inghilterra e Margherita di Savoia. In tempi recenti Olivia di Collabiano è intervenuta sul giardino scegliendo i fiori e le piante aromatiche da porre all'interno delle aiuole.

linea grafica

Alessandro Acciaioli was a passionate botanist who had a hanging garden in his house in Borgo Ognissanti that he used for experimental cultivations. In 1591, requiring more space, he decided to buy a piece of land in an area known as Prato di Ognissanti, and commissioned Bernardo Buontalenti to design the new residence. In 1621, financial setbacks forced the Acciaioli to sell the property - the building was up but not completed - to Filippo di Lorenzo Corsini. The new owner commissioned Gherardo Silvani to put the finishing touches to the villa and to the garden. The Italian garden that was laid out at that time remains unchanged to this day. The garden is divided into two parts by a central avenue, lined with statues on plinths that decrease in size to create an impression of greater depth. The area to either side of the space has regularly-shaped flower beds bordered by box hedges, with terracotta basins containing citrus trees. For many years the villa was the summer residence of the Corsini, and in 1834 it became the permanent home of Neri Corsini di Laiatico and his wife Eleonora Rinuccini. The building was enlarged by Gaetano Baccani and following the purchase of adjoining land, the garden was remodelled in the romantic style. A low hill and a small lake were added, and winding paths were created through the woods. Other changes to the villa were made by Vincenzo Micheli, who designed a new Renaissance-style building from which he could watch the horse races that started at Porta al Prato. Many illustrious personages have been guests at the villa, including Frederick IV of Denmark, the Prince of Wales Charles Edward, Queen Victoria and Margaret of Savoy. In more recent times, Olivia di Collabiano has made changes to the garden, adding aromatic plants and flowers to the flower beds.

 
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