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VILLA CONVENTO DI CARMIGNANELLO

Comune: Sesto Fiorentino
Via:Carmignanello
Tel: 055 44845223/24/29
Ingresso: gratuito
Orario di apertura: visitabile solo su prenotazione in luglio e agosto
Accessibilità ai disabili: parziale


La villa di Carmignanello è posta in prossimità dell'inizio della valletta del torrente Zambra che scaturisce poco al di sopra dell'impianto dell'edificio. Inserita nel paesaggio collinare ed in posizione dominante, essa costituisce parte del piccolo insediamento territoriale di Carmignanello, insieme all'antica chiesa di San Bartolomeo e alla casa colonica che conserva resti d'una struttura a torre di età medioevale. Edificio signorile di campagna appartenuta alla famiglia Buoninsegni, nel 1609 passò in proprietà alla comunità ecclesiastica di Santa Maria Novella. Fra il 1610 ed il 1620 i frati Domenicani trasformarono la residenza in monastero. La ristrutturazione venne commissionata all'architetto fiorentino Matteo Nigetti, venne eseguita in gran parte ma non completata. Costruita creando piani artificiali che regolarizzano i terreni della costa collinare, la villa si appoggia su un terrazzamento, vasto e tenuto a prato, su cui si aprono gli accessi ai locali seminterrati, alle cucine ed alle cantine; al piano superiore si estende la parte residenziale intorno al cortile circondato su tre lati da un doppio ordine di logge.

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The villa of Carmignanello stands near the beginning of the valley of the Zambra river, which flows just above the building. It occupies a dominant position in the hills and forms part of the small local settlement of Carmignanello, together with the ancient church of San Bartolomeo and a farmhouse that still contains remains of a tower structure dating back to the Middle Ages. This noble country residence, which originally belonged to the Buoninsegni family, became the property of the ecclesiastical community of Santa Maria Novella in 1609. Between 1610 and 1620 the Sundayni brethren turned the home into a monastery. Renovation work, commissioned by Florentine architect Matteo Nigetti, was begun but not fully completed. Built on land that had to be artificially levelled out to enable the building to be constructed on the hillside, the villa stands on a large terraced lawn area, from which the cellars and kitchens, set below ground level, are reached. The floors above are the residential part of the villa. These are organised around a courtyard surrounded on three sides by a two-tier loggia.

 
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