GIARDINI E VILLE DI TOSCANA Guida
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Giardini e ville, giardini e paesaggi: concetti inscindibili in Toscana, dove il
podere termina nel giardino e dal giardino trae origine la villa. Un continuo
definirsi di spazi aperti, architetture, boschi e campagne coltivate, borghi, case
coloniche e residenze signorili seminate nelle curve dolci delle colline. In Toscana
il rapporto fra l'opera dell'uomo e la terra č stato quasi sempre il frutto di una
comprensione reciproca, di un'amorevole intesa, che č sfociata nella definizione di
grandi scenari e di particolari essenziali, di una serie di segni che oggi ci appaiono
di un sapore quasi poetico e che si propongono nelle sembianze di un muro a secco, di
una cappellina o di due cipressi affiancati e che poi, si aprono in una vasta armonia
fra i borghi e le colline, fra i vigneti e i boschi, fra i lunghi segni sottolineati
dai viali di cipressi, da grandi chiese, solenni castelli e splendide ville. Un insieme
di equilibrio che ha reso la Toscana celebre per le sue forme, per i suoi colori, per
le sue opere artistiche ed architettoniche che sembrano emergere per incanto dalla
stessa terra, quasi in un processo di autocreazione. Scenari che appartengono alla
cultura di tutto il mondo, disegnati, fotografati dipinti da personaggi illustri o
sconosciuti Una storia la cui origine si perde in villaggi villanoviani, in
ritrovamenti neolitici, negli splendori ancora misteriosi degli insediamenti e delle
necropoli etrusche, nella sapienza e nella grandezza dell'antica Roma. Una Toscana
segnata dalle invasioni dei popoli del Nord che l'hanno sottomessa, ma anche
arricchita nel corso del Medioevo e che giunge trionfante ai fasti dell'Umanesimo e
del Rinascimento. Ma nulla si č fermato nei secoli successivi e nuove forme
artistiche e culturali si sono affermate con continuitā fino ad oggi.
Mariella Zoppi
Assessore alla Cultura della Regione Toscana 2000 - 2006
Gardens and villas, gardens and countryside: in Tuscany, these are inseparable concepts.
There, the farm field ends into the garden from where the villa emerges. An on-going defining
of open spaces, architectures, woods and cultivated countryside, country houses and manor houses
are scattered over the gentle curves of the hills. In Tuscany the relationship between man's work
and the land has almost always been the fruit of mutual understanding, a loving alliance, resulting
in the creation of large-scale sceneries and essential details, a series of marks that today seem to
have almost a poetic flavour. They can be found as dry stone wall, a little chapel or two cypresses
side-by-side. These marks open out to the vast harmony between towns and hills, between vineyards and
woods, between the long strokes defined by cypresses, churches, castles and villas. This balanced has
made Tuscany famous for its shapes, its colours, for its artistic and architectural works which seem
as raising from the land itself. These landscapes belong to the culture of the entire world, as they
have been drawned, photographed and painted by important or unknown artists. This is a part of history
going back to Villanovian villages to Neolithic findings to the still mysterious splendor of Etruscan
towns and necropolis, to the knowledge and greatness of ancient Rome. This is a Tuscany marked by the
invasion of Northern Peoples - Peoples which have conquered, but also enriched Tuscany during the
Middle Ages. This is a Tuscany which reached the grand and glorious triumph of Humanism and the Renaissance.
Nothing has stopped during the following centuries and new artistic and cultural forms have been developed
up to the present day.
Mariella Zoppi
Tuscan Minister of Culture 2000 - 2006
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