Regione Toscana. Settore biblioteche, archivi, istituzioni culturali e catalogo dei beni culturali
Manuale virtuale per la progettazione digitale
a cura di Gabriele Lunati e Giovanni
Bergamin
La produzione
I vari tipi di file ed il loro trattamento tramite scansione sono
trattati nello Studio di fattibilità sulla BD sia nella sua prima versione (2001) ai
capitoli 2.2.1 e sgg. sia al cap. 3.1.1.
Maggiori approfondimenti sono invece disponibili nell'Aggiornamento dello Studio (2002); in particolare richiamiamo i due capitoli 6 e 7 dedicati rispettivamente ai formati digitali ed ai connessi problemi di storage (immagazzinamento).
Una guida esauriente sui problemi tecnici della conversione è
Guides to Quality in Visual Resource Imaging
del 2000, predisposta dal RLG in
collaborazione con la DLF. Suddivisa
in 5 parti di autori diversi tratta tutte le tematiche tecniche tra
cui un ampio capitolo dedicato alla scelta di uno
scanner.
Segnaliamo, nello stesso capitolo (par 5.6) una tabella riguardante la relazione che intercorre tra qualità dell'immagine (della scansione) e tipo di documento trattato.
Sullo stesso argomento segnaliamo anche il capitoletto
Selecting scanner dal manuale Introduction to Imaging: Issues in Constructing an Image Database edito dalla Getty Information Institute. Nonostante l'età del manuale (quasi 10 anni) resta valido per una prima classificazione degli scanner e delle loro caratteristiche d'uso. [Versione italiana]
Resta sempre di grande interesse il documento predisposto nel 1996
dalla Library of Congress Recommendations for the
Evaluation of Digital Images Produced from Photographic,
Microphotographic, and Various Paper Formats scaricabile
in PDF (884
K)
Il tutorial Moving theory into practice della Cornell University tratta la materia nel capitolo
Conversion, in cui, dall'ultimo paragrafo rimanda ad
una
tabella comparativa molto interessante: vi si confrontano le
soluzioni adottate in vari progetti. La tabella riguarda
materiale a stampa, immagini, grandi formati e
manoscritti.
In calce alla tabella si trova il rinvio a varie esperienze e metodi
di lavoro, tra cui gli esempi della Vaticana (studio
IBM) e del Centro di digitalizzazione tedesco
(Gottinga).[Versione italiana]
<< Precedente -
INDICE -
Successivo >>
© Regione Toscana, 2004.
Pagina creata il 10 maggio 2003, ultimo aggiornamento 20 maggio 2008
|