Deposita un libro là dove si conserva la tua memoria.
"Conservare la memoria della cultura e della vita sociale italiana".
E' questo il fine della nuova legge 15
aprile 2004 n.106, relativa al deposito legale. Si tratta di un'innovazione
importante rispetto alla precedente legge del 1939. La Regione Toscana, impegnata
con tredici istituti (Biblioteca Città di Arezzo, Biblioteca di Villa
Montalvo di Campi Bisenzio, Biblioteca Marucelliana di Firenze, Biblioteca Comunale
Chelliana di Grosseto, Biblioteca Comunale Labronica Francesco Domenico Guerrazzi
di Livorno, Biblioteca Statale di Lucca, Biblioteca Civica Stefano Giampaoli
di Massa, Biblioteca Universitaria di Pisa, Biblioteca Comunale Forteguerriana
di Pistoia, Biblioteca Comunale Alessandro Lazzerini di Prato, Biblioteca Comunale
degli Intronati di Siena, Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci di Prato,
Fondazione Mediateca Regionale Toscana) a costituire l'Archivio regionale
della produzione editoriale, intende promuovere la conservazione attiva
di questo patrimonio con il coinvolgimento e il sostegno di tutti i soggetti
della filiera del libro, dagli autori agli editori, dai bibliotecari ai lettori.
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