POLO REGIONALE DI DOCUMENTAZIONE INTERCULTURALE
Convenzione tra Regione Toscana, Biblioteca Comunale "A. Lazzerini"
di Prato e Centro di Documentazione della Città di Arezzo, per il triennio
2004-2006
Convenzione tra la Regione Toscana e il Comune di Prato - Biblioteca Comunale
"A. Lazzerini" e il Centro di Documentazione della Città di
Arezzo per la sperimentazione del funzionamento, lo sviluppo e la gestione del
Polo regionale di documentazione interculturale
L'anno 2004, il giorno 29 del mese di dicembre, nella sede del Settore Musei,
Biblioteche, Istituzioni Culturali della Direzione Generale Politiche formative,
beni e attività culturali della Regione Toscana, posta in Firenze, Via
L.C.Farini 8,
TRA
Regione Toscana, c.f. 01386030488, con sede in Firenze, via Cavour 18 - 50129
FIRENZE, rappresentata dal dirigente regionale dott. Claudio Rosati, nato a
Pistoia il 24 giugno 1949, residente a Pistoia e domiciliato presso la sede
dell'Ente, nominato dal Direttore Generale della Direzione Generale a Giunta
Regionale con decreto dirigenziale n. 3678 del 22 giugno 2004 responsabile del
Settore Musei, Biblioteche, Istituzioni Culturali, il quale interviene in qualità
di dirigente responsabile del contratto, approvato in schema con il decreto
dirigenziale n. 7785 del 13 dicembre 2004, esecutivo nei termini di legge
E
Comune di Prato, c.f. 84006890481, p.iva 00337360978, con sede in Prato, Piazza
del Comune - 59100 PRATO, rappresentato dal dirigente del Servizio "Sistema
bibliotecario e opportunità formative", Dr. Franco Neri, nato a
Prato il 23 marzo 1950, domiciliato per la sua carica presso la Biblioteca comunale
"A. Lazzerini" in Prato, Via del Ceppo Vecchio 7, che, in forza dello
Statuto comunale, art. 54, e di quanto altrimenti disposto all'art. 15 del Regolamento
vigente per l'ordinamento degli uffici e dei servizi, è stato autorizzato
a impegnare legalmente e formalmente l'Amministrazione comunale;
Centro di Documentazione della Città di Arezzo, c.f.. 92005250516, p.iva
01538660513, con sede ad Arezzo, Via Masaccio n. 6, cap 52100, rappresentato
dal direttore dello stesso Centro di Documentazione della Città di Arezzo,
Dr. Roberto Enrico Barbieri, nato a Milano il 2 aprile 1965, residente a Firenze
e domiciliato per la sua carica presso la sede dell'Ente;
PREMESSO E CONSIDERATO CHE
- il Manifesto Unesco sulle biblioteche pubbliche (pubblicato nel 1995) dichiara
che la biblioteca pubblica deve garantire a tutti pari condizioni di accesso
ai servizi "senza distinzione di età, razza, sesso, religione, nazionalità,
lingua o condizione sociale" e per questo "servizi e materiali specifici
devono essere forniti a quegli utenti che per qualunque ragione non abbiano
la possibilità di utilizzare servizi e materiali ordinari, per esempio
le minoranze linguistiche, le persone disabili ricoverate in ospedale, detenute
nelle carceri", incoraggiando anche "il dialogo interculturale e il
rispetto della diversità culturale";
- le Linee guida IFLA/Unesco (Il servizio bibliotecario pubblico. Linee guida
IFLA/Unesco per lo sviluppo, Roma, AIB, 2002, edizione italiana) evidenziano
la necessità di impostare in modo interculturale tutti i servizi di una
biblioteca pubblica;
- le Linee guida per i servizi bibliotecari per ragazzi (Roma, AIB, 2004, edizione
italiana) dichiarano che anche nei servizi bibliotecari per ragazzi "l'accesso
alla conoscenza e alle ricchezze multiculturali del mondo, l'alfabetizzazione
e la formazione permanente sono diventati la priorità nella nostra società";
- le Raccomandazioni IFLA (Società multiculturali. Raccomandazioni per
il servizio bibliotecario, a cura della Sezione sui servizi bibliotecari alle
popolazioni multiculturali dell'IFLA, 1998) forniscono i criteri di riferimento
per la programmazione dei servizi bibliotecari a tutti i gruppi della comunità,
auspicando che alcune delle funzioni (definizione e promozione di standard,
organizzazione di servizi centralizzati di acquisizione e catalogazione del
materiale documentario, consulenza alle singole biblioteche) vengano gestite
centralmente da "organismi responsabili del controllo e del coordinamento
dei servizi bibliotecari", mentre altre funzioni possono essere gestite
direttamente dalle singole biblioteche;
- la Legge Regionale n. 35 del 1 luglio 1999 "Disciplina in materia di
biblioteche di enti locali e di interesse locale e di archivi di enti locali"
individua all'art. 2, comma 2, tra le funzioni di una biblioteca pubblica, quella
di concorrere "a promuovere le condizioni che rendono effettivo il diritto
all'informazione, allo studio, alla cultura, alla continuità formativa
e all'impiego del tempo libero dei componenti di tutta la comunità",
allestendo ed organizzando spazi e materiali in funzione dell'accesso e della
fruizione dei servizi da parte di tutti i membri della comunità, giovani
in primis;
- tra gli obiettivi individuati per le biblioteche e gli archivi nel Piano
di Indirizzo delle attività e dei beni culturali per gli anni 2004-2006
(punto 2.2.1), è previsto il potenziamento e sostegno ad attività
di promozione dei servizi e della lettura da parte delle reti documentarie toscane
con specifica attenzione al pubblico giovanile e alla realtà del multiculturalismo;
- con decreto dirigenziale n. 4083 del 7 luglio 2003 era stata approvata la
convenzione tra la Regione Toscana e il Comune di Prato-Biblioteca Comunale
"Alessandro Lazzerini" per la costituzione di un Polo regionale di
documentazione interculturale, quale centro regionale di servizi per le biblioteche
pubbliche toscane;
- l'esperienza del Polo regionale di documentazione interculturale è
stata positiva; in particolare le biblioteche pubbliche toscane hanno potuto
fruire sia di consulenza professionale in riferimento allo sviluppo e all'organizzazione
delle raccolte (acquisizione, prestito, catalogazione), all'organizzazione dei
servizi per extracomunitari, sia di un corso di formazione per bibliotecari
multiculturali;
- per la sperimentazione del funzionamento, sviluppo e gestione, nel triennio
2004-2006, del Polo regionale di documentazione interculturale è necessaria
l'integrazione fra due agenzie toscane - uniche per professionalità,
risorse e competenze in ambito interculturale - ossia la Biblioteca Comunale
"Alessandro Lazzerini" di Prato, con la sua specifica storia nell'area
delle biblioteche pubbliche multiculturali e dei servizi differenziati a comunità
di recente immigrazione (lettura, informazione, formazione etc
), e il
Centro di Documentazione della Città di Arezzo, con un'altrettanta specificità
nel settore della formazione e aggiornamento di docenti e insegnanti, nella
costruzione di scaffali multiculturali e nei servizi agli alunni immigrati;
- quindi la Biblioteca Comunale "Alessandro Lazzerini" di Prato e
il Centro di Documentazione della Città di Arezzo dispongono di professionalità
e strumenti adeguati a fornire idonei supporto e consulenza alle biblioteche
pubbliche toscane, in riferimento particolare alla progettazione ed organizzazione
delle raccolte multilingue e ai servizi bibliotecari rivolti agli extracomunitari,
situando così in un contesto cooperativo, di ricerca di soluzioni e di
strumenti condivisi le proprie maturate e adeguate esperienze in ambito interculturale;
- si è stabilito di stipulare oggi il presente contratto;
SI CONVIENE E STIPULA QUANTO SEGUE
Art. 1 - SOGGETTI DELLA CONVENZIONE
Sono soggetti della presente convenzione:
- la Regione Toscana;
- il Comune di Prato-Biblioteca Comunale "A. Lazzerini" (d'ora in
poi denominata Biblioteca Lazzerini);
- il Centro di Documentazione della Città di Arezzo (d'ora in poi denominato
Cedoc);
Art. 2 - OGGETTO
Oggetto della presente convenzione è lo sviluppo e la gestione, per il
triennio 2004-2006, del già costituito Polo regionale di documentazione
interculturale quale centro regionale di servizi per le biblioteche pubbliche
toscane.
Art. 3 - OBIETTIVI E FINALITA'
La Regione Toscana, la Biblioteca Lazzerini e il Cedoc collaborano per la sperimentazione
del funzionamento, sviluppo e gestione del Polo regionale di documentazione
interculturale nel triennio 2004-2006.
La Biblioteca Lazzerini e il Cedoc (di seguito denominati insieme "Polo")
si impegnano ad erogare i seguenti servizi alle biblioteche pubbliche toscane
nella misura del 60% la Biblioteca Lazzerini, del 40% il Cedoc:
1. Consulenza
a. Consulenza ed orientamento per la costituzione di uno scaffale multiculturale,
suggerimenti di carattere tecnico e di contenuto.
b. Consulenza specializzata per la costituzione di scaffali multiculturali in
biblioteche scolastiche e, più in generale per ragazzi e per bambini
c. Consulenza specialistica sui temi dell'interculturalità, didattica
interculturale, insegnamento dell'italiano lingua seconda.
d. Organizzazione di scaffali in lingua: contenuto, trattamento dei dati, promozione.
e. Catalogazione delle pubblicazioni in lingua, o realizzazione di strumenti
che sostituiscano il catalogo, dove non ci sono esperti nelle lingue. Per la
lingua cinese, araba, albanese, urdu, intervento complessivo (consulenza per
l'acquisto di libri, per la catalogazione di pubblicazioni, per l'organizzazione
di scaffali sulla cultura e sulla lingua di provenienza).
f. Messa in rete di strumenti informativi (bibliografie su richiesta, indicazioni
di siti utili anche tematici in varie lingue: italiano, francese, inglese, arabo,
cinese, spagnolo); di strumenti di orientamento nelle lingue delle comunità
(es reperimento e messa in rete di testi nelle lingue delle comunità).
2. Servizi tecnici per l'acquisizione e il trattamento catalografico delle
collezioni
a. Costruzione di una 'mappa sensibile' delle raccolte interculturali delle
biblioteche toscane capace di evidenziare le interrelazioni, le vocazioni bibliografiche
e le specializzazioni in lingua, le comunità di riferimento.
b. Acquisti di pubblicazioni nelle lingue araba, cinese urdu, albanese, bengalese
e punjaby.
c. Catalogazione: per il trattamento dei dati delle pubblicazioni si può
contare su catalogatori per le lingue araba e cinese, che effettuano una catalogazione
short title in caratteri originali e la traslitterazione (romanizzazione) scientifica
dei records. La soggettazione è esclusa, viene effettuata la classificazione
a fini di collocazione, e la traduzione in italiano del titolo di utilità
per utenti di lingua italiana che non conoscono la lingua della pubblicazione.
3. Prestito
a. Prestito dei libri in lingua della biblioteca specializzata.
b. Prestito di materiali a carattere multiculturale didattico.
c. Supporto allo sviluppo e conoscenza delle raccolte multiculturali.
d. Rafforzamento della biblioteca specializzata, nelle due sezioni specifiche
collocate l'una presso la Biblioteca Lazzerini (processi migratori; didattica
interculturale, con particolare riferimento all'insegnamento di Italiano L2;
analisi di comunità; servizi e biblioteche in lingua) e l'altra presso
il Cedoc (scaffale multiculturale; didattica interculturale e migrazioni, insegnamento
di italiano L2, con particolare attenzione alla raccolta, organizzazione e diffusione
di materiali pubblicati e documentazione grigia prodotta dal mondo dell'associazionismo,
scolastico e da enti locali).
4. Comunicazione
a. Diffusione di informazioni relative a collezioni, cataloghi, siti multiculturali
e multilingue attraverso il portale Babele (http://babele.po-net.prato.it/it/home.htm
).
b. Aggiornamento delle pagine sul portale Babele (http://babele.po-net.prato.it/it/home.htm
) relativamente ai servizi e attività del Polo
c. Offerta sul web di documenti, relazioni e materiali di supporto.
d. Diffusione della conoscenza e documentazione di esperienze, servizi e pratiche
cooperative realizzate dalla biblioteche e dalle reti; cura anche l'informazione
su iniziative interculturali promosse dalle biblioteche pubbliche della regione.
e. Gestione e coordinamento di dibattiti - forum su specifiche tematiche o problemi
sollevati o proposti dai bibliotecari multiculturali all'interno della Community
"Biblioteche Multiculturali" nel dominio "BiblioNet"- piattaforma
Trio (http://www.progettotrio.it/ProgettoTrio ).
f. Predisposizione di una banca dati delle biblioteche della rete "spontanea"
che presenti in particolare le caratteristiche multiculturali.
5. Formazione
Il Polo organizza corsi di formazione, seminari e workshop intorno a temi rivolti
al bibliotecario multiculturale, proposti sia in ambito regionale che in ambito
di rete o di area. In particolare si impegna primariamente a predisporre percorsi
formativi sui seguenti temi:
a) analisi di comunità;
b) problematiche relative ai cataloghi multilingue;
c) il servizio di reference: come si trasforma il servizio in relazione alla
nuova utenza (il corso potrà offrire casi di studio provenienti da altri
paesi europei Francia, Danimarca, Olanda, Spagna, ecc.), approfondendo al tempo
stesso le differenziate pratiche di lettura da parte delle comunità dei
migranti;.
d) la progettazione per accedere a finanziamenti (dalla dimensione locale alla
dimensione comunitaria, l'offerta pubblica e privata): ruolo attivo delle singole
biblioteche, delle reti e del Polo.
Il Polo si impegna inoltre a:
a. fornire assistenza e a promuovere iniziative progettuali (regionali o comunitarie)
che coinvolgano più attori (biblioteche o reti) in relazione all'orizzonte
interculturale;
b. tenere conto delle risorse, professionalità e competenze presenti
sul territorio regionale presso quanti (soggetti collettivi ed individuali)
operano in questi ambiti ed in particolare fa riferimento alle Università
per quegli aspetti di consulenza e di formazione che al mondo accademico possono
anche riferirsi;
c. promuovere presso le università toscane l'istituzione di una Borsa
di studio per accogliere laureati immigrati interessati alle attività
di biblioteca e di mediazione culturale linguistica in biblioteca;
d. reperire eventuali risorse aggiuntive (es., bandi FSE, Cultura 2000, etc.)
a sostegno di progetti innovativi afferenti l'area interculturale, con particolare
riferimento a processi formativi e di sviluppo della rete di partnership e relazioni
a livello europeo fra biblioteche e centri di documentazione impegnati nei servizi
interculturali.
Maggiori dettagli sulle linee progettuali di attività del Polo regionale
di documentazione interculturale nel triennio 2004-2006 sono contenute nell'Allegato
protocollo di lavoro (Alleg. 1).
Art. 4 - DOTAZIONI FINANZIARIE
L'ammontare complessivo per l'esecuzione di servizi e attività per le
biblioteche pubbliche toscane da parte del Polo regionale di documentazione
interculturale per il triennio 2004-2006, è stimato in 65.000,00 euro,
IVA inclusa.
La relativa spesa è così articolata nel triennio 2004-2006 e così
ripartita tra la Biblioteca Lazzerini e il Cedoc:
- 15.000,00 euro sul Capitolo 16106 del Bilancio 2004, di cui 9.000,00 euro
a favore della Biblioteca Lazzerini e 6.000,00 euro a favore del Cedoc;
- 25.000,00 euro sul Capitolo 16423 del Bilancio Pluriennale 2004/2006 per l'anno
2005, di cui 15.000,00 euro a favore del Biblioteca Lazzerini e 10.000,00 euro
a favore del Cedoc;
- 25.000,00 euro sul Capitolo 16423 del Bilancio Pluriennale 2004/2006 per l'anno
2006, di cui 15.000,00 euro a favore del Biblioteca Lazzerini e 10.000,00 euro
a favore del Cedoc.
Art. 5 - STIPULA E DURATA DEL CONTRATTO
La stipula del presente contratto avviene con la forma di cui all'art. 26, comma
3, lettera c della LR n. 12/2001.
La presente convenzione ha decorrenza dalla data della sua stipula fino al 31
dicembre 2006.
Le due agenzie, Biblioteca Lazzerini e Cedoc, restano impegnate fin dal momento
della presentazione dell'offerta, mentre l'Amministrazione Regionale resta impegnata
dal momento dell'approvazione dell'aggiudicazione, salvo quanto previsto dall'art.
26, comam 2 della LR n. 12/2001.
Art. 6 - RESPONSABILITA' E OBBLIGHI DEL CONTRAENTE
I contraenti sono responsabili per infortuni o danni arrecati a persone o cose
dell'Amministrazione o a terzi, per fatto proprio o dei suoi dipendenti e collaboratori,
nell'esecuzione degli adempimenti assunti con il contratto, con conseguente
esonero dell'Amministrazione da qualsiasi eventuale responsabilità al
riguardo.
Art. 7 - COMUNICAZIONI
Ogni comunicazione relativa al presente contratto dovrà essere inviata
tramite lettera raccomandata A.R., telex o telegramma, al seguente indirizzo:
- Regione Toscana, Direzione Generale Politiche Formative, Beni e Attività
Culturali, Settore Musei, Biblioteche, Istituzioni Culturali, Via L.C. Farini
n. 8, 50121 Firenze.
Art. 8 - TERMINI E MODALITA' DI PAGAMENTO E RELATIVE MODALITA' DI VERIFICA
Le risorse di cui all'art. 4 della presente convenzione vengono liquidate a
favore del Comune di Prato - Biblioteca Comunale "A. Lazzerini" e
a favore del Centro di Documentazione della Città di Arezzo, secondo
le seguenti modalità:
- 15.000,00 euro, di cui 9.000,00 euro a favore del Comune di Prato-Biblioteca
Comunale "Alessandro Lazzerini" e 6.000,00 euro a favore del Centro
di Documentazione della Città di Arezzo di cui , entro il 31 dicembre
2004;
- 25.000,00 euro, di cui 15.000,00 euro a favore del Comune di Prato-Biblioteca
Comunale "Alessandro Lazzerini" e 10.000,00 euro a favore del Centro
di Documentazione della Città di Arezzo, entro il 31 dicembre 2005;
- 25.000,00 euro, di cui 15.000,00 euro a favore del Comune di Prato-Biblioteca
Comunale "Alessandro Lazzerini" e 10.000,00 euro a favore del Centro
di Documentazione della Città di Arezzo, entro il 31 dicembre 2006.
I pagamenti saranno effettuati a seguito di emissione di fattura, redatta secondo
le norme in vigore, entro 60 giorni dal visto del Dirigente responsabile che
verrà apposto dopo avere accertato l'esatta esecuzione della prestazione,
e secondo le modalità stabilite dagli artt. 44 e 45 del Decreto del Presidente
della Giunta Regionale n. 61/R del 19 dicembre 2001 e s.m. e i) oppure entro
90 giorni nei periodi in cui l'Amministrazione Regionale predispone scritture
contabili per la chiusura dell'esercizio finanziario e l'apertura del nuovo
esercizio.
Entro il 31 dicembre di ciascuno dei tre anni, 2004-2006, dovrà essere
consegnata al Settore Musei, Biblioteche, Istituzioni Culturali della Regione
Toscana una relazione tecnica relativa alla sperimentazione del funzionamento,
allo sviluppo e alla gestione dei servizi e delle attività che il Polo
regionale di documentazione interculturale ha erogato a favore delle biblioteche
pubbliche toscane.
La fattura, in originale, dovrà essere intestata a:
Regione Toscana, Giunta Regionale, Via Cavour,16/18 - Firenze, C.F. 01386030488
e inviata a:
Regione Toscana - Direzione Generale Politiche Formative, Beni e Attività
Culturali - Settore Musei, Biblioteche, Istituzioni Culturali, Via C.L. Farini
n. 8, 50121 Firenze - alla C.A. del Dr. Claudio Rosati.
Art. 9 - CESSIONE DEL CONTRATTO
E' vietata la cessione totale o parziale del contratto.
Art. 10 - ONERI FISCALI
Il presente atto è soggetto alle disposizioni di cui al DPR 633/72 per
quanto concerne l'IVA, al DPR 131/86 per quanto concerne l'imposta di registro
ed al DPR 642/72 per quanto riguarda l'imposta di bollo, tenuto conto delle
loro successive modifiche ed integrazioni.
L'IVA relativa ai corrispettivi contrattuali è a carico dell'Amministrazione.
Alla registrazione del presente atto si potrà provvedere in caso d'uso
a cura della parte interessata.
Art. 11 - NOMINA RESPONSABILE ESTERNO, RISERVATEZZA
Le agenzie, Biblioteca Lazzerini e Cedoc, vengono nominati soggetti responsabili
(ai sensi degli artt. 1 e 8 della L. 675/96) delle operazioni di trattamento
dei dati personali relativi alle biblioteche toscane inerenti all'adempimento
delle obbligazioni assunte con il presente atto.
I predetti "responsabili" dovranno rispettare ed applicare le misure
di sicurezza idonee a salvaguardare la riservatezza, l'integrità e la
completezza dei dati trattati, secondo quanto disposto dall'art. 15 della legge
675/1996 e dal D.P.R. n. 318 del 28/7/1999; individuare e dare istruzioni, per
iscritto, ai propri incaricati del trattamento, in conformità alla legge.
Art. 12 - FORO COMPETENTE
Per qualunque controversia derivante o connessa al presente contratto, ove la
Regione sia attore o convenuto è competente il foro di Firenze con espressa
rinuncia di qualsiasi altro.
Art. 13 - NORME DI RINVIO
Per quanto non espressamente previsto dal presente contratto si fa riferimento
alla legge regionale 8.3.2001 n. 12 "Disciplina dell'attività contrattuale
regionale" e al relativo "Regolamento di attuazione" approvato
con decreto del Presidente della Giunta regionale n. 45/R del 5.9.2001, nonché
al "Capitolato generale d'appalto per i contratti di forniture e di servizi"
approvato con deliberazione della Giunta regionale n. 861 del 30.7.2001.
Firenze, 29 dicembre 2004
Il Dirigente responsabile del contratto
(Dott. Claudio Rosati)
....
..
Accettazione clausole
Il sottoscritto Franco Neri, nella sua qualità di Dirigente del Servizio
"Sistema bibliotecario e delle Opportunità formative" del Comune
di Prato - Biblioteca Comunale "Alessandro Lazzerini", con sede in
Prato, Via del Ceppo Vecchio n. 7, dichiara sotto la propria responsabilità
di aver preso visione e di accettare senza alcuna riserva tutti i patti e le
condizioni del presente capitolato speciale d'appalto.
Data Il Contraente
(Dr. Franco Neri) 29/12/04
Il sottoscritto Roberto Enrico Barbieri, nella sua qualità di direttore
del Centro di Documentazione della Città di Arezzo, con sede in Arezzo,
Via Masaccio n. 6, dichiara sotto la propria responsabilità di aver preso
visione e di accettare senza alcuna riserva tutti i patti e le condizioni del
presente capitolato speciale d'appalto.
Data Il Contraente
(Dr. Roberto Enrico Barbieri) 29/12/04
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