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POLO REGIONALE DI DOCUMENTAZIONE INTERCULTURALE

Convenzione tra Regione Toscana e Biblioteca Comunale "A. Lazzerini" di Prato per l'anno 2003

L'anno 2003, il giorno 21 del mese di luglio, nella sede del Servizio Biblioteche, Musei e Attività Culturali del Dipartimento delle Politiche formative e dei Beni culturali della Regione Toscana, posta in Firenze, Via L.C.Farini 8,

TRA

Regione Toscana, c.f. 01386030488, con sede in Firenze, via Cavour 18 - 50129 FIRENZE, rappresentata dal dirigente regionale dott. Gian Bruno Ravenni, nato a Bagno a Ripoli l'11 giugno 1951, domiciliato presso la sede dell'Ente, nominato dalla Giunta Regionale con decreto dirigenziale n. 2573 del 15 maggio 2001 responsabile del Servizio Biblioteche, Musei e Attività Culturali, il quale interviene in qualità di dirigente responsabile del contratto, approvato in schema con il decreto dirigenziale n. 4082 del 7 luglio 2003, esecutivo nei termini di legge

E

Comune di Prato, c.f. 84006890481, p.iva 00337360978, con sede in Prato, Piazza del Comune - 59100 PRATO, rappresentato dal dirigente del Servizio "Sistema bibliotecario e opportunità formative", Dr. Franco Neri, nato a Prato il 23 marzo 1950, domiciliato per la sua carica presso la Biblioteca comunale "A. Lazzerini" in Prato, Via del Ceppo Vecchio 7, che, in forza dello Statuto comunale, art. 54, e di quanto altrimenti disposto all'art. 15 del Regolamento vigente per l'ordinamento degli uffici e dei servizi, è stato autorizzato a impegnare legalmente e formalmente l'Amministrazione comunale;

PREMESSO E CONSIDERATO CHE

- il Manifesto Unesco sulle biblioteche pubbliche (pubblicato nel 1995) dichiara che la biblioteca pubblica deve garantire a tutti pari condizioni di accesso ai servizi "senza distinzione di età, razza, sesso, religione, nazionalità, lingua o condizione sociale" e per questo "servizi e materiali specifici devono essere forniti a quegli utenti che per qualunque ragione non abbiano la possibilità di utilizzare servizi e materiali ordinari, per esempio le minoranze linguistiche, le persone disabili ricoverate in ospedale, detenute nelle carceri", incoraggiando anche "il dialogo interculturale e il rispetto della diversità culturale";

- le Linee guida IFLA/Unesco (Il servizio bibliotecario pubblico. Linee guida IFLA/Unesco per lo sviluppo, Roma, AIB, 2002, edizione italiana) evidenziano la necessità di impostare in modo interculturale tutti i servizi di una biblioteca pubblica;

- le Raccomandazioni IFLA (Società multiculturali. Raccomandazioni per il servizio bibliotecario, a cura della Sezione sui servizi bibliotecari alle popolazioni multiculturali dell'IFLA, 1998) forniscono i criteri di riferimento per la programmazione dei servizi bibliotecari a tutti i gruppi della comunità, auspicando che alcune delle funzioni (definizione e promozione di standard, organizzazione di servizi centralizzati di acquisizione e catalogazione del materiale documentario, consulenza alle singole biblioteche) vengano gestite centralmente da "organismi responsabili del controllo e del coordinamento dei servizi bibliotecari", mentre altre funzioni possono essere gestite direttamente dalle singole biblioteche;

- la Legge Regionale n. 35 del 1 luglio 1999 "Disciplina in materia di biblioteche di enti locali e di interesse locale e di archivi di enti locali" individua all'art. 2, comma 2, tra le funzioni di una biblioteca pubblica, quella di concorrere "a promuovere le condizioni che rendono effettivo il diritto all'informazione, allo studio, alla cultura, alla continuità formativa e all'impiego del tempo libero dei componenti di tutta la comunità", allestendo ed organizzando spazi e materiali in funzione dell'accesso e della fruizione dei servizi da parte di tutti i membri della comunità;

- tra gli obiettivi individuati per le biblioteche e gli archivi nel Piano di Indirizzo delle attività e dei beni culturali per gli anni 2001-2003 (punto 2.2.2), è prevista la promozione dei servizi e della lettura da parte delle reti documentarie toscane con specifica attenzione al pubblico giovanile e alla realtà del multiculturalismo;

- con deliberazione della Giunta Regionale n. 248 del 17 marzo 2003 è stato approvato il programma esecutivo del Progetto d'interesse regionale "Strumenti e servizi del sistema documentario delle biblioteche e deglia rchivi", già approvato con deliberazione del Consiglio Regionale n. 8 del 29 gennaio 2003, e che, tra le attività indicate nel programma al punto 6 del paragrafo Dettaglio delle attività previste e loro tempificazione, è previsto il sostegno al progetto della Biblioteca Comunale "A. Lazzerini" di Prato rivolto agli extracomunitari;

- la Biblioteca Comunale "A. Lazzerini" di Prato, in collaborazione con il Centro Ricerche e Servizi per l'Immigrazione del Comune di Prato, promuove, coordina e realizza dal 1999 servizi ed attività in ambito interculturale, in particolare ha realizzato una Sezione Multiculturale denominata "Senghor" che include biblioteche in lingua (cinese, araba, albanese, urdu, albanese); un prototipo di sito interculturale in italiano, cinese ed arabo, denominato "Babele"; un catalogo in cinese ed arabo;

- quindi la Biblioteca Comunale "A. Lazzerini" di Prato dispone di professionalità e strumenti adeguati a fornire idonei supporto e consulenza alle biblioteche multiculturali toscane, in riferimento particolare alla progettazione ed organizzazione delle raccolte multilingue e ai servizi bibliotecari rivolti agli extracomunitari, situando così in un contesto cooperativo, di ricerca di soluzioni e di strumenti condivisi la propria maturata e adeguata esperienza in ambito interculturale;

- si è stabilito di stipulare oggi il presente contratto;

SI CONVIENE E STIPULA QUANTO SEGUE

Art. 1 - SOGGETTI DELLA CONVENZIONE
Sono soggetti della presente convenzione:
- la Regione Toscana;
- il Comune di Prato-Biblioteca Comunale "A. Lazzerini";

Art. 2 - OGGETTO
Oggetto della presente convenzione è la costituzione di un polo regionale di documentazione interculturale quale centro regionale di servizi per le biblioteche multiculturali toscane.

Art. 3 - OBIETTIVI E FINALITA'
La Regione Toscana e la Biblioteca Comunale "A. Lazzerini" del Comune di Prato collaborano per la costituzione di un polo regionale di documentazione interculturale.

La Biblioteca Comunale "A. Lazzerini" del Comune di Prato si impegna a erogare i seguenti servizi alle biblioteche multiculturali toscane:

A] SVILUPPO DELLE RACCOLTE E ORGANIZZAZIONE DI SERVIZI
1. consulenza sulle acquisizioni di documentazione interculturale;
2. potenziamento delle raccolte in lingua della Sezione multiculturale "Senghor", ampliando le attuali microbiblioteche;
3. attivazione di un servizio di prestito interbibliotecario di libri in lingua tra biblioteche toscane, secondo modalità in seguito concordate con il Servizio Biblioteche, Musei e Attività Culturali della Regione Toscana;
4. consulenza nella formazione delle raccolte, nell'organizzazione dei servizi, nell'acquisizione di testi, nelle procedure di catalogazione;
5. studio di soluzioni gestionali dei servizi di acquisizione e di catalogazione centralizzate;
B] COSTITUZIONE DI UNA BIBLIOTECA SPECIALIZZATA
1. costituzione di una biblioteca specializzata (con forte presenza di testi e ricerche nelle principali lingue europee) nelle aree dell'analisi dei processi migratori, della didattica interculturale e apprendimento linguistico, della mediazione linguistica e culturale;
2. attivazione di un servizio di prestito interbibliotecario di libri della biblioteca specializzata tra biblioteche toscane, secondo modalità in seguito concordate con il Servizio Biblioteche, Musei e Attività Culturali della Regione Toscana;
C] AGGIORNAMENTO COSTANTE DEL SITO INTERCULTURALE "BABELE"
come risorsa non solo della città, ma anche come strumento per la circolazione della documentazione di esperienze, la segnalazione di letteratura grigia, l'ospitalità di recensioni.
D] FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO
1. aggiornamento e formazione di bibliotecari toscani impegnati nell'area dei servizi interculturali. In particolare realizzazione di un corso di 24 ore finalizzato ad approfondire temi quali la progettazione/costruzione delle raccolte, l'analisi del pubblico, la catalogazione, le attività di promozione dei servizi e delle raccolte;
2. costituzione di una sorta di centro per formazione, tirocini, stage, borse di studio innanzitutto rivolto a bibliotecari e studenti di Corsi di laurea diversi (Beni culturali; Scienze delle Formazione; Scienze politiche), a studenti dei Master o a soggetti impegnati in corsi formativi per figure di "bibliotecario-documentalista", anche attraverso convenzioni specifiche con i corsi di laurea;
3. organizzazione di una giornata di studio sul tema delle biblioteche multiculturali, come momento di ricerca, dibattito, confronto anche a livello nazionale.

La Biblioteca "A. Lazzerini", inoltre, in quanto struttura centro-rete e accreditata, si impegna a partecipare a quei bandi e progetti comunitari che abbiano più diretta attinenza ai servizi ed attività oggetto della presente convenzione, in modo da finanziare attività e servizi sperimentali nuovi (es., catalogazione e OPAC multilingue)

La Regione Toscana si impegna a cofinanziare il progetto - avente un costo complessivo di 83.100,00 euro per l'anno 2003 - con un contributo pari a 30.000,00 euro.

Art. 4 - DOTAZIONI FINANZIARIE E PAGAMENTI
La Regione Toscana contribuisce alla realizzazione delle attività di cui all'articolo 3 con un impegno di spesa pari a 30.000,00 euro sul capitolo 16427 del Bilancio 2003 che presenta la necessaria disponibilità.

La somma di 30.000,00 euro è comprensiva di tutte le spese connesse ai servizi oggetto della presente convenzione e degli oneri fiscali.

Le risorse di cui sopra vengono liquidate al Comune di Prato secondo le seguenti modalità:
1. 15.000,00 euro contestualmente all'approvazione del decreto dirigenziale che approva lo schema della presente convenzione;
2. 15.000,00 euro a conclusione delle attività di cui all'art. 3 della presente convenzione e successivamente alla consegna della rendicontazione delle spese sostenute, ai sensi dell'art. 32 della L.R. n. 36/2001 che approva l'ordinamento contabile della Regione Toscana e l'art. 44 del "Regolamento di attuazione" approvato con decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 61/2001; comunque entro 60 giorni dal ricevimento della richiesta di pagamento.

La richiesta di pagamento deve essere indirizzata al Servizio Biblioteche, Musei e Attività Culturali, Via Farini 8, 50121 Firenze.

Art. 5 - RESPONSABILITA' E OBBLIGHI DEL CONTRAENTE
Il contraente è responsabile per infortuni o danni arrecati a persone o cose dell'Amministrazione o a terzi, per fatto proprio o dei suoi dipendenti e collaboratori, nell'esecuzione degli adempimenti assunti con il contratto, con conseguente esonero dell'Amministrazione da qualsiasi eventuale responsabilità al riguardo.

Art. 6 - INADEMPIENZE
Nel caso di inadempienze gravi e ripetute relative all'esecuzione del presente contratto è fatta salva la facoltà della Regione Toscana di procedere alla risoluzione dello stesso e a richiedere il risarcimento del danno.

Art. 7 - DURATA DEL CONTRATTO
La presente convenzione ha durata dalla data della sua sottoscrizione fino al 31 dicembre 2003.

Art. 8 - COMUNICAZIONI
Ogni comunicazione relativa al presente contratto dovrà essere inviata tramite lettera raccomandata A.R., telex o telegramma, rispettivamente ai seguenti indirizzi:
- Biblioteca Comunale "A. Lazzerini", Comune di Prato, Via del Ceppo Vecchio n. 1, 59100 Prato;
- Regione Toscana, Dipartimento delle Politiche Formative e dei Beni Culturali, Servizio Biblioteche, Musei e Attività Culturali, Via L.C. Farini n. 8, 50121 Firenze;
o all'eventuale indirizzo che una delle parti avrà tempestivamente comunicato per iscritto all'altra tramite lettera raccomandata A.R.

Art. 9 - FORO COMPETENTE
Per qualunque controversia derivante o connessa al presente contratto, ove la Regione sia attore o convenuto, è competente il foro di Firenze con espressa rinuncia di qualsiasi altro.

Art. 10 - NORME CONCLUSIVE
Per quanto non espressamente previsto nel presente atto si rinvia alle disposizioni vigenti in materia.
Il presente atto è soggetto a registrazione solo in caso d'uso, ai sensi dell'art. 5, II comma, del DPR 26/4/1996, n. 131 e successive modificazioni, a cura e spese della parte richiedente.
E' inoltre esente da bollo ai sensi dell'art. 16, tabella B, del DPR 16/10/1972 e successive modificazioni.


Comune di Prato
Il Dirigente del
Servizio "Sistema bibliotecario
e delle Opportunità formative"
(Dott. Franco Neri)

Il Dirigente del Servizio Biblioteche,
Musei e Attività Culturali
(Dott. Gian Bruno Ravenni)

 
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