L'attività di ricognizione e catalogazione del
patrimonio storico-bibliografico conservato nelle biblioteche toscane rientra
da tempo tra gli obiettivi prioritari dei progetti di interesse regionale. Mentre
iniziative organiche direttamente coordinate dalla Regione, in collaborazione
anche con l'Istituto Centrale per il Catalogo Unico, sono state elaborate solo
in anni recenti (così ad esempio il progetto sulla Catalogazione delle edizioni
del secolo XVI°, avviato nel 2002), esperienze di catalogazione informatizzata
dei fondi antichi con finalità di tutela e di documentazione di singole raccolte
sono iniziate molti anni fa, grazie sia al sostegno diretto della Regione, sia
all'attività di amministrazioni comunali, enti ecclesiastici, istituzioni culturali,
e delle stesse reti documentarie. Grazie ad una convenzione tra Regione Toscana
e Biblioteca Comunale Forteguerriana di Pistoia, nel 2000 è stato pubblicato
su supporto cd il primo catalogo cumulato
LAIT, Libri antichi in Toscana
1501-1885, che raccoglieva i dati relativi a oltre 91.000 esemplari conservati
in 42 diverse biblioteche e si proponeva come strumento unitario di accesso
alle descrizioni su supporto informatico delle edizioni antiche fino a quel
momento raccolte presso l'Ufficio regionale. Ancora presso la Biblioteca Forteguerriana
è stato curata la seconda edizione di LAIT, che ora comprende poco meno di 150.000
record relativi ad esemplari conservati in 64 biblioteche, frutto di un'attività
di cumulazione e revisione che ha riguardato principalmente la forma delle intestazioni
principali e secondarie, interventi di normalizzazione delle note di provenienza
e nell'area della pubblicazione.
LAIT - Libri antichi in Toscana 1501-1885
è ora disponibile in
versione Web su
supporto Cd.