Una rete stabile di "centri interculturali" costituisce uno strumento del progetto regionale.
La rete svolge funzioni di collegamento e coordinamento sia a livello informativo che operativo, ed é espressione delle specificità delle varie aree territoriali; comprende attualmente 95 situazioni sull'intero territorio regionale.
I centri, ognuno con la propria identità (centro di documentazione, centro donna, casa della pace, casa delle culture, biblioteca interculturale, ecc.) sviluppano programmi di attività rivolti alla popolazione del territorio.
La rete dei "centri interculturali", coordinata dalle Province, è una rete istituzionale: in ogni situazione territoriale la progettazione e la costruzione dei centri divengono processo condiviso dagli enti locali.
Ogni centro aderente alla rete dovrà svolgere funzioni di:
spazio organizzato per il confronto interculturale sulla base di precise strategie e programmi di iniziative;
luogo di educazione alle diversità e di sviluppo della conoscenza e della consapevolezza collettiva;
situazione di ordinario e attivo incontro per tutti i cittadini, di ogni età, sesso e provenienza.
Una struttura di questo genere richiede un'organizzazione che garantisca reali pari opportunità tra donne e uomini, tra anziani e giovani, tra cittadini dei diversi paesi, operando contemporaneamente sui tre piani dell'intercultura:
confronto di genere tra donne e uomini, promuovendo e sostenendo processi di autorganizzazione ed 'empowerment' della presenza femminile;
confronto intergenerazionale, a partire dalla valorizzazione dei vissuti delle generazioni anziane (recupero della memoria storica ecc.);
confronto tra culture di popoli diversi, sulla base di una scelta di ascolto sistematico rispetto alle culture 'diverse' e non conosciute, e attraverso programmi di iniziative da progettare e costruire insieme con i cittadini immigrati, sostenendo anche in questo caso processi di 'empowerment' e superamento delle diseguaglianze.
Forti di queste caratteristiche specifiche,
i "centri interculturali" sviluppano
iniziative attraverso processi di reciproca
relazione con le strutture educative, sociali e
culturali del territorio.