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Conoscenza, difesa e valorizzazione
del patrimonio storico-religioso della Toscana 1997-2000
Dal
1995 al 2000 la Regione Toscana ha promosso e sostenuto il progetto "I
Luoghi della Fede", la cui finalità è stata la valorizzazione
del patrimonio storico-religioso della Toscana, compiutamente descritta
dal sottotitolo del progetto "conoscenza, difesa e valorizzazione del patrimonio
storico-religioso della Toscana".
Per la sua ampiezza, la
sua durata nel tempo, il numero di soggetti coinvolti, i risultati ottenuti,
il progetto si presenta come uno dei più importanti realizzati nel
campo dei beni culturali, e non solo a livello regionale.
L'idea di fondo del progetto
- promuovere e valorizzare questo insieme di "luoghi" come un vero e proprio
"museo diffuso" - ha avviato un’operazione di riscoperta e di rilettura
culturale con un taglio di alta divulgazione, di mobilitazione di enti
pubblici e privati, istituzioni e associazioni culturali.
Il progetto
Il progetto nasce nell'estate
del 1995 con l'obbiettivo di far partecipare per la prima volta la regione
alla "Settimana dei beni culturali" promossa dal Ministero per i Beni culturali
e ambientali, che si sarebbe tenuta dal 4 al 12 dicembre 1995. La Regione
avviava così un ampio progetto di valorizzazione dedicato ad una
tipologia di beni ampiamente e riccamente presenti sul territorio toscano.
Per la preparazione dell'iniziativa furono coinvolte tutte le amministrazioni
provinciali e comunali della Toscana. Il modulo sperimentato in quell'occasione
si è sviluppato, negli anni dal 1997 al 1999, in periodi di due-tre
mesi durante i quali venivano promosse numerose e varie manifestazioni
(aperture straordinarie, visite guidate, conferenze, mostre, concerti,
convegni, itinerari, ecc.) realizzate localmente dagli enti partecipanti
al progetto e pubblicizzate attraverso la diffusione di un "Calendario
delle iniziative dei Luoghi della Fede", distribuito attraverso gli enti
locali e in allegato al magazine di un importante quotidiano nazionale.
Il progetto, divenuto operativo
nel 1997 e nato senza alcun riferimento all'imminente anno del Giubileo,
si è esteso fino al 2000 realizzando una serie di strumenti che
si sono dimostrati rilevanti anche in occasione degli eventi giubilari.
Caratteristiche
- l’individuazione, sulla
base di criteri garantiti dal comitato scientifico, dei «luoghi della
fede" presenti in tutti i 287 comuni della regione coinvolti nel progetto;
- la realizzazione annuale,
con calendari e modalità coordinati su scala regionale, di campagne
di valorizzazione mirate all’offerta al grande pubblico della possibilità
di visitare e conoscere adeguatamente questo patrimonio;
- la produzione di una gamma
articolata di strumenti e servizi qualificati di informazione, comunicazione
ed alta divulgazione; la forte riconoscibilità del progetto, grazie
ad una progettazione grafica coerente e coordinata, che include non solo
tutti gli strumenti prodotti direttamente dalla Regione ma anche quelli
degli enti locali, e che é stata diffusa attraverso un manuale per
l'immagine coordinata;
- la realizzazione di un’intensa
campagna promozionale per tutta la durata del progetto.
Soggetti partecipanti
Il progetto, promosso e
coordinato dalla Regione Toscana, ha visto la partecipazione di:
- amministrazioni provinciali,
che hanno curato il coordinamento nei propri territori;
- comuni e comunità
montane, che hanno curato l'organizzazione locale delle iniziative;
- soprintendenze ai beni
artistici e architettonici;
- diocesi, ordini religiosi,
comunità non cattoliche;
- musei;
- associazioni culturali
e di volontariato.
Per realizzare il progetto,
una volta avviata la fase operativa più complessa che si sviluppa
a partire dalla fine del 1997, la Regione si è avvalsa, attraverso
una convenzione, della collaborazione organizzativa dell'Università
Internazionale dell'Arte, quale soggetto al quale delegare l'incarico della
gestione, soprattutto amministrativa, del progetto.
Coordinamento scientifico
Il coordinamento scientifico
è stato affidato dalla Regione ad un Comitato scientifico, composto
in larga parte da Soprintendenti e docenti universitari, ma con la partecipazione
anche di figure provenienti da istituzioni culturali e religiose, con il
compito di dare l'indirizzo culturale al progetto. Ha svolto il compito
di curatore scientifico il prof. Valentino Baldacci.
Strumenti editoriali
Oltre al "Calendario", che
è stato lo strumento di diffusione delle iniziative locali (con
una tiratura di 300.000 copie negli anni 1998 e 1999), il progetto ha prodotto
strumenti conoscitivi di carattere permanente, ed in particolare:
- la guida generale pubblicata
nel 1997 «Toscana : guida a 287 comuni, 100 musei, 2000 chiese, abbazie,
templi, sinagoghe, attraverso 3000 anni di storia», (360 pagine con
una tiratura di 3.000 copie) con le conoscenze essenziali del patrimonio
storico-religioso della Toscana in una forma necessariamente sintetica;
- la collana di venticinque
volumi - usciti tra il gennaio 1999 e il dicembre 2000 - dedicati ciascuno
ad altrettante aree storico-geografiche: l'impostazione territorialistica
è stata data nel rispetto del taglio del progetto che ha prestato
particolare attenzione alla cosiddetta "Toscana minore". I volumi hanno
avuto una tiratura minima di 3.000 copie a titolo ed un numero di pagine
compreso tra un minimo di 140 ed un massimo di 260, ma la maggiori parte
dei volumi oscilla tra le 180 e le 200 pagine; i testi sono stati affidati
a 65 autori di cui tre hanno curato le introduzioni storico-artistiche
di tutti i 25 volumi. La guida e la collana sono state realizzate in collaborazione
con l'editore Arnoldo Mondadori che, aggiudicatosi la gara bandita dalla
Regione nel 1997, è stato il coeditore dei volumi.
- Il volume «I segni
del progetto», con tutti i dati tecnici dell’immagine coordinata
del progetto, diffuso fra tutti gli enti partecipanti al progetto, per
la produzione del materiale di informazione e di divulgazione locale.
- Il volumetto "Itinerari
nella Toscana del Giubileo": questo repertorio che riporta in sintesi le
caratteristiche di circa 2500 edifici censiti nel corso del progetto è
stato lo strumento di comunicazione del progetto nell'anno del Giubileo
(tiratura 130.000 copie), scaturito in parte dal progetto di segnaletica
realizzato dalla Regione Toscana e finanziato sulla L. 270/97 "Interventi
per il Giubileo extra Lazio".
- Il database e la diffusione
in rete: parte del materiale testuale e iconografico raccolto nel corso
del progetto rimarrà consultabile in rete sul sito www.cultura.toscana.it.
Il Giubileo
L'altro importante segmento
della strumentazione prevista è legato al progetto di segnaletica
"Itinerari della Via Francigena e dei Luoghi della fede in Toscana", ammesso
ai contributi ex L. 270/97. Con questo progetto é stato realizzato
un sistema di segnaletica che coinvolge tutti i Comuni della Toscana, basato
su tre tipi di pannelli. Sono stati prodotti 6882 cartelli direzionali,
2043 pannelli per esterni con un breve testo in italiano e in inglese con
i dati essenziali sull'edificio e sulle opere in esso contenute, 60 pannelli
- per gli interni delle cattedrali, dei maggiori santuari e di altri luoghi
di culto di particolare rilievo - creando una rete di riferimenti visivi
omogenea su tutto il territorio toscano. Il progetto si è integrato
col progetto della Via Francigena che, con 498 pannelli sugli itinerari
francigeni e sui luoghi che insistono sul percorso, ha costruito una peculiare
rete di itinerari culturali.
Il progetto
in cifre
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