XXVII Stagione concertistica
Novembre 2007 - Maggio 2008
L'Orchestra della Toscana si è formata a Firenze nel 1980 per iniziativa della Regione Toscana,
della Provincia e del Comune di Firenze. Nel 1983, durante la direzione artistica di Luciano Berio,
è diventata Istituzione Concertistica Orchestrale per riconoscimento del Ministero del Turismo e
dello Spettacolo. Attualmente la direzione artistica è affidata ad Aldo Bennici, uno dei padri
fondatori dell'ORT. Composta da 45 musicisti, che si suddividono anche in agili formazioni
cameristiche, l'Orchestra realizza le prove e i concerti, distribuiti poi in tutta la Toscana,
nello storico Teatro Verdi, situato nel centro di Firenze. Le esecuzioni fiorentine sono trasmesse
su territorio nazionale da Radiorai Tre.
La rete teatrale regionale comprende più di cinquanta sale e si svolge
in un percorso di spettacolo e di avvicinamento del pubblico al teatro,
con proposte per spettatori di tutte le età e di ogni tipo.
Ogni stagione la Fondazione propone oltre seicentocinquanta spettacoli di teatro classico,
commedie, musical, recital, teatro di narrazione, teatro di ricerca, spettacoli di
burattini, di clown, di danza, di teatro danza.
Tradizione, contemporaneità, innovazione sono le linee di lavoro dei prossimi anni del Teatro Metastasio Stabile della Toscana.
Linee che possono e devono convivere, l'una arricchisce l'altra. La produzione di teatro d'arte e di cultura, la formazione della conoscenza e del sapere nelle arti sono uno dei compiti, forse il principale, di un teatro stabile.
Il programma 2007/2008 riparte dalla storia di questo teatro e dal posto che ha sempre avuto nell'ambito della cultura italiana. Il Metastasio è stato sinonimo di grande teatro nazionale e internazionale e sede di sperimentazioni uniche e formative; è al tempo stesso un luogo che ha riscoperto il legame stretto tra la città che lavora e la città che produce e ospita cultura.
L'Associazione Teatrale Pistoiese gestisce, in collaborazione con le rispettive
amministrazioni comunali, l'attività del Teatro Manzoni di Pistoia (con manifestazioni
programmate anche in altre due sedi, la Saletta Gramsci e il Piccolo Teatro Mauro Bolognini)
e le stagioni di prosa, del Teatro Mascagni di Popiglio e del Teatro Pacini di Pescia
(quest'ultima unitamente a Fondazione Toscana Spettacolo), costituendo un modello di rete
teatrale coordinata.
La Fondazione promuove, forma e diffonde espressioni della cultura e dell'arte ed in
particolare programma e sostiene attività ed iniziative teatrali, liriche e musicali,
tutte connesse alla sua funzione di Teatro di Tradizione.
La Fondazione svolge attività d'alto livello artistico, tese anche a consolidare il suo rapporto con
il territorio e gli altri teatri toscani, a cominciare da CittàLirica, in un quadro di
coproduzioni e relazioni nazionali ed internazionali.
L'attività del Teatro del Giglio si articola in Stagioni. Tra queste spicca per importanza e
impegno la Stagione Lirica che, per consuetudine, inaugura la stagione teatrale a partire dal
mese di settembre; lungo i mesi invernali fino a primavera inoltrata si snodano la Stagione di
Prosa, la Stagione di Danza e la Stagione Sinfonica. Il Teatro del Giglio svolge inoltre attività
di formazione con iniziative e laboratori rivolti al mondo della scuola e dedica al pubblico dei
più piccoli una rassegna di spettacoli "Teatro ragazzi" normalmente coincidente con l'anno
scolastico. Ogni attività didattica e formativa trova il suo naturale supporto informativo nella
Biblioteca che ha sede nell'edificio stesso del teatro e che offre un servizio di consultazione e
prestito a chi vuole approfondire ogni tipo di conoscenza e ricerca sul mondo dello spettacolo.
Tre sono i cartelloni principali: Lirica, Teatro, Danza. Tre cartelloni che si intrecciano e
si integrano, anche progettualmente, in equilibrio tra tradizione di qualità e attenzione alla
contemporaneità e che andranno ad arricchirsi e ad interagire con un ulteriore ampio ventaglio
di appuntamenti: dalla Rassegna Conflitti-frammenti di un teatro necessario frutto dell'ormai
storicizzata collaborazione con Sacchi di Sabbia/SantAndrea Teatro e, dallo scorso anno,
con Cinema Teatro Lux, al ciclo di concerti di musica d'autore, musical, teatro comico e
cabaret organizzato con la NonSoloSpettacolo Group; dal fitto carnet di incontri,
letture, mise-en-scène in stretto rapporto Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di
Pisa all'ampio ventaglio di proposte formative di Fare Teatro rivolte ai giovani,
dai tre ai vent'anni.
La Fondazione è attiva nell'ambito della produzione, della formazione e della progettazione
di eventi spettacolari, con attività di livello regionale, nazionale e internazionale.
Collabora in maniera organica e sistematica con artisti e compagnie toscane; con artisti, centri
di ricerca e teatri nazionali e internazionali; con studiosi, storici del teatro e Università.
La Città del Teatro è sede della Fondazione Sipario Toscana, teatro stabile d'innovazione che,
grazie a un finanziamento dell'Unione Europea, ha ideato e realizzato il progetto,
trasformando un'area industriale costruita negli anni '50 in un centro di produzione multimediale
dedicato al teatro e alle arti dello spettacolo contemporaneo.
Le principali attività svolte nel corso dell'anno prevedono produzioni di teatro contemporaneo,
l'ideazione del festival Metamorfosi, cartelloni e rassegne di teatro e musica,
domenica a teatro e programmazioni di teatro per le scuole, attività didattica del Corso di
Laurea in Cinema, musica, teatro e produzione multimediale dell'Università di Pisa,
formazione e specializzazione professionale, master, convegni, mostre, performance, video
installazioni, fosfeni: eventi e artisti di musica elettronica.
Tra i vanti di Pupi e Fresedde può ascriversi l'invidiabile continuità poetica in cui sono
sempre rimasti costanti il rapporto con la cultura meridionale, la contaminazione con la musica,
la rivisitazione delle forme "basse" di teatro, la comunicativa con il pubblico nonché
un'attenzione continua, anche se teatralmente travestita, alle tematiche sociali e civili.
Nei limiti delle proprie risorse la compagnia Pupi e Fresedde ha sempre dimostrato attenzione
per la realtà creative emergenti.
L'attività produttiva del Teatro Stabile di Grosseto è da sempre indirizzata alla valorizzazione
della drammaturgia contemporanea italiana ed europea e delle figure storico-culturali del
territorio.