Il Teatro non convenzionale
Con questo progetto la Regione Toscana intende promuovere le forme di teatro non convenzionali, tra cui
il teatro di strada e di figura, il teatro amatoriale, il teatro dei bambini, marionette ecc.,
quale mezzo di attività espressiva degli artisti, riqualificazione e animazione dei centri urbani e
incontro tra esperienze sociali e culturali diverse nei luoghi significativi del territorio, attraverso
il sostegno a soggetti pubblici e privati che organizzano in forma ricorrente e qualificata, festival
o rassegne di queste forme non convenzionali di espressione teatrale.
1.2 Risultati attesi
- far emergere e consolidare il teatro popolare nelle sue varie espressioni in Toscana;
- attivare la compartecipazione degli enti territoriali interessati;
- utilizzare i piccoli teatri del circuito di Sipario Aperto;
- favorire la promozione e la diffusione delle attività di teatro di strada e di figura, del teatro amatoriale,
dialettale, dei "Maggi" e della piesia estemporanea.
2. Interventi
La Regione, in collaborazione con le Province toscane, promuove forme non convenzionali di espressione teatrale,
attraverso le seguenti azioni:
- Sostegno diretto ad alcune esperienze significative a livello regionale;
- Trasferimento finanziario alle Province di un fondo destinato al sostegno del teatro
amatoriale e dialettale nel proprio ambito territoriale.
Intervento diretto della Regione Toscana
- La Regione Toscana interviene direttamente a sostegno di alcune esperienze significative a livello regionale.
In particolare la Regione Toscana intende sostenere alcune iniziative, che per la loro storia e
peculiarità, rappresentano forme di espressione artistica non facilmente riconducibili ad un settore
specifico quali:
- Mercantia: il Festival, giunto alla 16^ edizione, rappresenta uno degli appuntamenti più
significativi dei gruppi di teatro di strada che si va sempre di più affermando attraverso un
consenso sempre maggiore di pubblico e il moltiplicarsi di occasioni su tutto il territorio toscano.
Attraverso Mercantia la città di Certaldo diviene per alcuni giorni spazio evocativo e teatro
popolare e sociale, luogo della visione e dell'immaginario in cui emergono l'improvvisazione e
la creatività popolare.
Ogni anno sono coinvolti più di 600 artisti e oltre 40.000 spettatori che interagiscono con gli
artisti stessi in una dinamica "formativa" dove si ha una sperimentalità continua in un processo
di rispondenza tra l'artista e il pubblico. Inoltre il Comune di Certaldo ha predisposto un progetto
di censimento degli artisti di strada in Toscana per creare una banca dati degli artisti che
operano e vivono nella nostra regione.
- On the Road Festival è una grande festa dedicata alla musica e a tutte le forme artistiche
che si esprimono nelle strade e nelle piazze, luoghi di scambio e di espressione artistica.
E' questo un appuntamento per centinaia di giovani artisti che si esibiscono in ogni angolo della
cittadina per partecipare ad un concorso che il Comune di Pelago indice annualmente.
I gruppi o singoli musicisti sono scelti da una giuria composta da personalità del mondo della musica,
dell'informazione e della cultura. Il Festival si svolge nel centro storico dell'antico borgo
medievale di Pelago. Inoltre il Centro per la documentazione e promozione della musica della
strada del Comune di Pelago ha elaborato un progetto "Identità musicali, autoritratti in musica".
L'iniziativa prevede la pubblicazione di dischi, libri e la realizzazione di convegni allo scopo di
operare una riflessione e sviluppare la promozione dei giovani artisti che negli ultimi 14 anni
hanno partecipato a On The Road Festival.
- Teatro Povero: l'esperienza teatrale di Monticchiello rappresenta un esempio unico di una
comunità che "si mette in scena" su testi elaborati dagli stessi personaggi , cioè dalla gente di
Monticchiello che, recitando se stessa testimonia la propria realtà, presentando le sue autentiche
situazioni sociali.
- Tovaglia a quadri: il centro storico di Anghiari come palcoscenico di un evento estivo di
teatro popolare e cucina toscana. E' la gente del posto che si racconta, fra memorie autentiche e
miti locali, fatti accaduti e riferimenti casuali. Un centinaio di persone trova posto a tavola e
la storia nasce e si svolge tra i tavoli dell'osteria dove ognuno rappresenta la propria versione
dei fatti.
- Festa del Teatro a San Miniato: nasce nel 1947 ed è una delle più antiche manifestazioni
in Italia. La manifestazione vuole riportare il teatro alle sue origini religiose e cristiane.
Ogni anno viene scelto un dramma inedito di autore contemporaneo e di contenuto sacro o spirituale,
da rappresentarsi in una piazza di San Miniato. Dall'anno della sua istituzione ad oggi sono state
rappresentate opere di autori come Eliot, Green, Copea, Fabbri, Luzi, Wojtyla, Mann ecc.
interpretate e dirette dai più prestigiosi nomi del teatro italiano.
- Cantiere internazionale d'Arte di Montepulciano è soprattutto un'officina per giovani
artisti che vuole essere, prima che un insieme di eventi artistici, una costruzione collettiva ed
esemplare, alla pari, "maestri" e "allievi", artisti provenienti da tutto il mondo e i giovani del
luogo. La caratteristica specifica del Cantiere è la produzione di spettacolo attraverso la
collaborazione in loco fra musicisti, artisti e tecnici e i giovani di Montepulciano.
La Regione interviene inoltre a sostegno dell'Ottava Rima e dei Maggianti attraverso
iniziative da realizzare in varie città della Toscana allo scopo di promuovere questo settore di
tradizione della poesia estemporanea e del teatro popolare.
Il progetto prevede, per il 2003, l'avvio di un ciclo di incontri di poeti estemporanei.
In ogni capoluogo di provincia si svolgerà un incontro di poeti riproponendo la pratica della disfida
su un tema che sarà comunicato di volta in volta.
Ogni incontro servirà a far conoscere a un pubblico più vasto questo patrimonio della comunità,
a documentare con riprese video un incontro di poesia estemporanea e a censire i poeti ancora attivi
nel territorio.
Ogni incontro sarà organizzato da gruppi, associazioni, biblioteche attivi nelle singole province
anche nel campo della ricerca e della valorizzazione delle tradizioni popolari. I soggetti
incaricati dovranno organizzare la manifestazione e potranno assegnare, sempre che ne esistano le
condizioni, una borsa di praticantato a un giovane che in relazione con un poeta locale voglia
imparare a improvvisare in ottava rima.
La Regione Toscana affiderà al Cred della Comunità del Casentino, che già gestisce nel programma di
Porto Franco, la banca della memoria, il compito di documentare con riprese video gli incontri.
Per il 2003 è previsto che l'iniziativa venga organizzata nella provincia di Arezzo con la
collaborazione della Amministrazione Provinciale.
Intervento delle Province
La Regione per la realizzazione degli obiettivi sopra descritti, interviene trasferendo alle Province
un finanziamento destinato al sostegno delle attività di teatro amatoriale e dialettale.
Le risorse finanziarie di 100.000 Euro, saranno ripartite tra le Province in parti uguali.
3. Area geografica di intervento
E' interessato l'intero territorio regionale.
4. Soggetti coinvolti nella realizzazione del progetto
- Regione
- Province
- Comuni
- Enti o Associazioni culturali
La Regione promuove, in collaborazione con le Province, le attività di teatro amatoriale, di strada e
di figura, nonché del teatro dei bambini che rispondono ai seguenti criteri:
- assenza di fini di lucro
- svolgimento delle attività in Toscana
- proposta di attività di promozione nel territorio regionale
- eventuale pluriennalità del progetto
- non aver fatto domanda alla Regione per il finanziamento delle attività di prosa, musica e danza.
Le Province, entro il 30 aprile 2003 dovranno individuare i soggetti o le iniziative da ammettere a
contributo.
La valutazione dei progetti è di competenza della Provincia di appartenenza sulla base
dei requisiti e dei criteri sopraindicati.
Ogni Provincia, con proprio provvedimento, stabilisce i soggetti ammessi a contributo regionale
e il relativo finanziamento.
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