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Le arti dello spettacolo e le nuove generazioni

Il Piano regionale dello Spettacolo svolge funzioni di indirizzo per gli interventi regionali e prevede, nella sua articolazione, la realizzazione di progetti di iniziativa regionale all'interno di un quadro di riferimento per un sistema dello spettacolo in Toscana.
Tra gli obiettivi del programma di governo della Giunta regionale viene individuata la "promozione dell'innovazione, mediante il sostegno alla ricerca e alla sperimentazione, rivolta in particolare alle produzioni e alle utenze giovanili" nel settore del teatro e della musica. Su questa base è stato proposto il progetto "Le arti dello spettacolo e le nuove generazioni" con il quale la Regione intende sostenere le attività dei giovani sia per favorire il loro inserimento nel mercato del lavoro sia per svolgere un ruolo significativo nella prevenzione in particolari contesti sociali. Allo stesso tempo intende creare un circuito internazionale di scambio di esperienze progettuali.
In particolare la Regione Toscana, insieme alle Regioni Emilia - Romagna, Marche e Umbria hanno avviato un progetto interregionale per valorizzare la creatività giovanile nell'ambito dello spettacolo, promuovendo e sostenendo azioni di collaborazione con i soggetti produttivi dei propri territori.

II. OBIETTIVI GENERALI PER IL TRIENNIO
  1. Sostenere le giovani generazioni che si affacciano nel mondo dello spettacolo e dare loro opportunità di formazione e crescita per un ricambio generazionale del settore;
  2. Sostenere la ricerca e la sperimentazione dei processi produttivi teatrali, derivati dall'utilizzo dei diversi linguaggi dello spettacolo e della comunicazione ;
  3. favorire l'innovazione dei linguaggi nelle discipline dello spettacolo, anche attraverso la realizzazione di un progetto interregionale in collaborazione con le regioni Emilia-Romagna, Marche ed Umbria;
  4. favorire le coproduzioni e le forme di integrazione a sostegno di nuove forme teatrali;
  5. promuovere e diffondere sul territorio nazionale ed internazionale l'attività di sperimentazione e ricerca dei giovani gruppi con particolare attenzione a forme di comunicazione, gestione e cooperazione innovative.

III. INTERVENTI E STRUMENTI
Il progetto si articola in due sottoprogetti i quali, sia separatamente che complessivamente, sono strumento di realizzazione degli obiettivi posti per far emergere e promuovere le nuove realtà produttive: Contemporanea Festival '05 -Le Arti della Scena come momento di confronto fra giovani compagnie e artisti internazionali e Centro Scena come promozione dei giovani gruppi toscani con finalità professionali attraverso un circuito interregionale.

Definizione del sottoprogetto "Contemporanea Festival '05, Le arti della scena"
Contemporanea Festival 2005, rappresenta la prosecuzione di un progetto culturale per la realizzazione in Toscana di un festival nazionale di grande interesse artistico nell'ambito del teatro e delle arti contemporanee per le nuove generazioni, svolto fin dal 1999. In particolare il progetto rivolge la sua attenzione alla produzione artistica, alla ricerca ed alla sperimentazione dei processi produttivi teatrali, derivati dall'utilizzo dei diversi linguaggi dello spettacolo e della comunicazione, svolgendo inoltre un ruolo importante nel recupero della devianza sociale.

Sinergie con altri enti pubblici e privati
Il progetto si avvale della collaborazione tra la "Fondazione Teatro Metastasio, Stabile della Toscana", e il "Teatro Nazionale d'Arte della Toscana per la ricerca e le nuove generazioni" in qualità di organismi teatrali stabili, d'intesa con le province di Pisa e di Prato, per la realizzazione e la valorizzazione di un festival nazionale ed internazionale di teatro per le nuove generazioni, attuando una alternanza annuale del progetto e garantendo forme di coordinamento da realizzarsi sulla base delle specificità artistiche di ciascun soggetto.
La titolarità del sottoprogetto sarà assegnata alle strutture che lo realizzano operativamente: Fondazione Teatro Metastasio Stabile della Toscana con la collaborazione del Teatro di Piazza o d'Occasione per l'edizione nella città di Prato e Teatro Nazionale d'Arte della Toscana con la collaborazione di Giallomare Minimal Teatro per l'edizione nelle città di Cascina e Pontedera.
I contributi regionali verranno annualmente erogati all'ente che ospita la manifestazione, secondo le modalità della convenzione sottoscritta dagli enti sopraindicati.


Definizione delle attività
Sulla base degli accordi regionali d'alternanza della manifestazione per le nuove generazioni tra il Teatro Metastasio Stabile della Toscana e La Fondazione Sipario di Cascina, operanti nei territori di Prato e di Pisa, nell'edizione del 2005 il Contemporanea Festival sarà promosso dalla Regione Toscana, la Provincia di Prato, il Comune di Prato e realizzato dal Teatro Metastasio Stabile della Toscana in collaborazione con il Centro per l'Arte Contemporanea "Luigi Pecci" e il Teatro di Piazza o d'Occasione.
Nel progetto saranno coinvolti altri centri culturali cittadini con l'obiettivo di creare una forte collaborazione finalizzata alla diffusione del progetto su tutto il territorio pratese: a tale proposito sarà rilevante la presenza nello svolgersi del festival di luoghi come il Teatro Metastasio, il Teatro Fabbricone, il Teatro Fabbrichino, il Teatro Magnolfi, il Centro per l'Arte Contemporanea "Luigi Pecci", Palazzo Vaj (sede della Monash University), il Museo del Tessuto, gli Ex Macelli - Officina Giovani, il Cassero Medievale, la sede della Provincia di Prato.
Seguendo il percorso tracciato dalle precedenti edizioni, Contemporanea Festival 05 si propone di approfondire e ampliare ulteriormente i contenuti artistici e performativi di questo importante progetto culturale da sempre impegnato in una ricerca instancabile ed attenta delle produzioni creative delle nuove generazioni. L'intenzione del festival sarà ancora una volta quella di partire dall'individuazione di vocazioni giovani, di gruppi emergenti, di quei nuovi artisti che portano avanti percorsi produttivi nell' ambito del teatro e delle arti contemporanee.
Contemporanea Festival 2005 vedrà un ampliamento della presenza di compagnie e artisti internazionali, che possa permettere un sempre più ampio confronto con le produzioni artistiche provenienti da altri Paesi ed altre culture. In questa prospettiva è in corso la creazione di una rete di rapporti con altri festival e rassegne Europei, Les Spectacles Vivants del Centre Pompidou (Parigi), il Kunsten Festival Des Arts (Bruxelles), il Festival Percursos (Lisbona), il Blikerfeld Schule & Theater Zurigo (Svizzera), il Reich & Berühmt-Podewil (Berlino), La Bàtie-festival de Genève (Svizzera), in modo da attivare un processo di scambio con altri percorsi artistici.

Nell'edizione 2005 di Contemporanea Festival particolare attenzione sarà rivolta all' approfondimento dei momenti di interazione espressiva delle "arti della scena" e della multimedialità, compresa l'applicazione delle nuove tecnologie e tutti quegli elementi del nostro quotidiano che fanno anche parte della rappresentazione artistica. Tra le sezioni che il festival riproporrà nel 2005, il progetto Alveare, che rivolge la propria attenzione al processo creativo, all' opera in divenire e alla ricerca e alla sperimentazione sui linguaggi attraverso l' interazione tra autori ed artisti provenienti da varie discipline, e che verrà ulteriormente articolato rispetto alle due sezioni in cui era suddiviso nell'edizione 2003. Alveare rappresenta l'elemento caratteristico di Contemporanea Festival 05, conferendogli l' originalità e il merito di aver creato un luogo "zona franca", dove gli artisti e gli autori, sia di confermata esperienza che di nuova formazione, possano esprimere e formalizzare percorsi creativi in totale libertà, sganciati da qualsiasi necessità di carattere produttivo o distributivo. Alveare è e sarà un luogo dove l'artista e il suo processo creativo rimarranno il principale elemento d'interesse. La sezione di Teatro Contemporaneo ospiterà progetti provenienti da diversi ambiti della ricerca teatrale nazionale ed internazionale in cui gli artisti sono invitati a misurarsi con lo spettacolo dal vivo, inteso come prodotto artistico compiuto. Una speciale sezione del Festival sarà aperta, come nelle passate edizioni, sul Teatro Ragazzi con studi commissionati ad artisti e la partecipazione di compagnie internazionali. Una serie di progetti speciali completeranno il programma di Contemporanea Festival 05 che, infatti, ambisce ad essere luogo di approdo per forme di teatro curiose ed originali in costante contaminazione con altre arti, letteratura, musica, danza, arti visive, video, computer art Un osservatorio composto da diversi gruppi di lavoro (critici teatrali e operatori di settore, italiani e stranieri) tenterà una ricognizione sui nuovi linguaggi e comportamenti giovanili tra arte e teatro e discuterà anche l'ipotesi di formazione di gruppi di studio europei per l'analisi delle nuove conformazioni progettuali dei festival. Giungerà poi a conclusione il Progetto speciale Controradio/Contemporanea per realizzazione di nuovi formati per il broadcasting radiofonico e sul web, iniziato nella passata edizione 2003, con la presentazione del CD: cde - Camera di Espansione.

Risultati che il sottoprogetto deve conseguire.
Favorire l'interazione fra formazione teatrale, crescita culturale ed educazione sanitaria dei giovani; sviluppo, attraverso programmi interdisciplinari, della consapevolezza e della creatività.

Costo del sottoprogetto per il 2005 è di Euro 52.000,00 Il progetto attiva inoltre sinergie con la Direzione Generale Diritto alla Salute e Politiche di Solidarietà.

Risultati conseguiti nel 2004
Contemporanea/Metamorfosi 2004 ha promosso e valorizzato la produzione teatrale nazionale ed internazionale attraverso una rassegna di spettacoli, progetti e percorsi d'arte delle compagnie italiane ed estere più significative del teatro d'innovazione. Il progetto ha rivolto la sua attenzione innanzitutto alla produzione artistica, alla ricerca e alla sperimentazione delle opere teatrali nate attraverso l'utilizzo originale dei diversi linguaggi dello spettacolo e della comunicazione.
E' importante sottolineare come lo sviluppo di un festival, che vede la presenza di progetti e percorsi performativi particolari, originali e di alta qualità artistica, abbia trovato il suo sviluppo naturale all' interno della città di Prato, ricca di molteplici strutture ed Enti culturali, che ne hanno facilitato lo svolgimento fin dalla prima edizione del '99, anche grazie alla loro partecipazione diretta.
Nell'edizione del 2004 il festival, promosso dal Dipartimento del diritto alla salute e dalle politiche di solidarietà e coordinato dal Dipartimento delle politiche formative e dei beni culturali, ha realizzato Incontro internazionale di artisti sulle mutazioni dei processi di formazione e creazione nelle arti dello spettacolo, realizzato con il contributo di: Ministero dei beni e delle attività culturali, Regione Toscana, Provincia di Pisa , Comune di Cascina, Comune di S. Giuliano Terme, Platea Toscana.
Metamorfosi 2004, recuperando la dimensione originaria di cantiere d'incontro tra i processi creativi messi in atto da quegli artisti che si vanno interrogando sui significati del mutamento culturale in atto nella società, è stato una fabbrica di idee e di proposte innovative in ambito nazionale e internazionale. Particolare interesse hanno rivestito:
  • la ricerca artistica internazionale attorno ai diversi aspetti dell'alterità, in relazione alle forme di comunicazione, attraverso la presenza del regista e drammaturgo colombiano Enrique Vargas che incentra la sua ricerca sulla drammaturgia del linguaggio sensoriale;
  • i processi di formazione espressiva inerenti il rinnovamento dei linguaggi, le modalità di trasmissione dei saperi da parte dei maestri, l'attuazione del ricambio generazionale degli artisti e dei pubblici;
  • la valorizzazione della ricerca artistica in Toscana.
La manifestazione ha proposto una serie di eventi di teatro e danza che fanno parte del progetto la Francia si muove, con l'ambasciata di Francia a Roma, come lo spettacolo Trois boleros di Odile Duboc e Francoise Michel, signore della nouvelle dance francese, presentato in prima esclusiva italiana e Chantier Musil di Francois Verret, con un'invenzione scenica e coreografica che attinge ai temi dell'esistenza precaria cari a Musil. Inoltre è stato presentato in prima assoluta Tre sorelle, per la regia di Alain Maratrat e la drammaturgia di Jean Claude Carrière. Il Festival ha voluto promuovere eventi ed esperienze che - aprendo i confini tra teatro, nuovo circo contemporaneo, poesia, musica, danza, arti plastiche e visive - ricerchino quelle nuove forme espressive generate dal confronto/scontro tra differenti linguaggi e culture. Un Festival sui processi in formazione, caratterizzato da azioni teatrali ed artistiche in divenire. Il progetto ha favorito il ricambio generazionale e l'incontro con nuovi pubblici, proponendo la formazione teatrale come scuola della persona, come modalità di contatto con esperienze e culture provenienti anche da mondi tra loro distanti, senza escludere culture ed etnie non evolute sotto il profilo tecnologico, economico e sociale. Inoltre il progetto, approfondendo il tragitto intrapreso dallo scorso anno, ha presentato processi in formazione e azioni sceniche appartenenti alla ricerca del nostro teatro: Bestemmiando Preghiere - frammenti sulla nascita e sulla morte di un poeta - un percorso di scrittura scenica ispirato a ciò che dell'opera di Pasolini risuona nella nostra vita di tutti i giorni; Gabbie ricerca sulla relazione che intercorre tra l'espressione dei sintomi psicotici e la creazione artistica; Ars Amandi -spettacolo-excursus sull'amore; aperture internazionali, ospitalità e iniziative coproduttive, riversando un particolare interesse a quei produttori toscani che, in forme differenziate, vanno esprimendo una necessità sincera di condividere uno spazio di ricerca e di trasformazione. Tra questi intendiamo valorizzare il percorso intrapreso dalla compagnia Giallo Mare Minimal Teatro con NetBabele.it - punti di vista: strategia di "cont'animazione teatrale" che mette al centro del suo agire una sorta di voragine semantica costruita con poche righe tratte dal libro della Genesi. Il Festival, infine, ha superato la dimensione della vetrina di spettacoli rivolti ad un pubblico di ragazzi, per divenire luogo di confronto sui processi artistici che riguardano la trasformazione dell'universo giovanile. In questo senso l'attenzione si è rivolta agli artisti nazionali che stanno attivando processi di ricerca coerenti con la fisionomia del progetto, rivolgendo una considerazione particolare a quei teatri che storicamente operano sul campo del rinnovamento del pubblico (il Teatro KismetOpera di Bari che ha presentato al Festival uno studio per una messinscena Prima dell'ultima battaglia dall'Iliade di Omero, o Marco Paolini che con Erri De Luca animano con voce recitante l'esibizione musicale di Mario Brunello, Gabriele Mirabassi e Gianmaria Testa). Tra le ospitalità inoltre teniamo a ricordare: Cantos - omaggio a Ezra Pound di e con Francesca Della Monica per la regia di Massimo Verdastro - concerto scenico che riflette sugli spunti di pensiero che avvolgono i diversi aspetti del reale; Danzando Lolita - omaggio a Nabokov di Stefano Benni. Contemporanea/Metamorfosi 2004 ha avuto come obiettivi quelli di:
  1. attivare una sinergia tra organismi internazionali a noi affini avviando processi di gemellaggio finalizzati a concretizzare partenariati progettuali;
  2. attraversare i linguaggi artistici in forme multi disciplinari: teatro, nuovo circo contemporaneo, poesia, musica, danza, arti plastiche e visive
  3. favorire l'incontro e il confronto tra artisti provenienti dalle grandi scuole di teatro del novecento impegnati sul rinnovamento dei linguaggi e sulla trasformazione dei processi di produzione artistica;
  4. valorizzare la metodologia di ricerca, il segno artistico e il marchio del nostro teatro in ambito nazionale e internazionale;
  5. implementare il ricambio generazionale degli artisti e dei pubblici valorizzando la nuova produzione toscana;
La fisionomia artistica dell'attuale progetto di festival è il risultato del processo evolutivo pluriennale derivante da un'analisi critica dei risultati artistici raggiunti nelle diverse precedenti edizioni (Mercanti in fiera, Cantiere, Vetrina Italia, Generazioni) in attuazione al progetto regionale denominato "Contemporanea".

Definizione del sottoprogetto "Centro Scena"
Il progetto che vede la collaborazione di quattro Regioni e dei rispettivi Teatri Stabili pubblici, è rivolto alle giovani compagnie e ha l'obiettivo di offrire opportunità concrete di sostegno, con particolare attenzione a forme innovative di comunicazione,gestione e cooperazione. In particolare per l'anno 2005, il progetto si articola in due fasi. La prima rivolta alla scoperta delle nuove creatività, attraverso la collaborazione del Premio Scenario, che rappresenta una delle poche realtà in Italia a porsi il problema di una ricognizione sistematica del nuovo e di una più attenta risposta ad una domanda, sempre più crescente, di teatro da parte delle giovani generazioni. Nella seconda fase, le Regioni insieme ai Teatri Stabili Pubblici, stabiliscono un percorso comune per dare una opportunità di crescita a quei giovani gruppi, già emersi ma non consolidati, dare loro occasioni di visibilità e sostenerli nella circuitazione.

Risultati conseguiti nel 2004
Nel corso dell'anno 2004 si sono attivate una serie di azioni per la messa a punto del progetto. Alcuni incontri che hanno avuto luogo fra i direttori del teatro Stabile dell'Umbria, Emilia Romagna Teatro, Teatro Stabile d'Innovazione delle Marche e il Teatro Metastasio insieme ai funzionari delle Regioni hanno consentito una prima definizione del progetto, che dovrà essere affinato in successivi incontri. Il progetto è mirato al rinnovamento della produzione teatrale attraverso una azione amministrativa rivolta alle nuove realtà teatrale. Per quanto riguardai il territorio toscano, il Teatro Metastasio ha attivato una serie di progetti finalizzati ad una prima ricognizione delle giovani realtà toscane e al sostegno delle giovani professionalità. Nel mese di agosto è stato organizzato un "campus" sulla drammaturgia e sulle metodologie teatrali con la partecipazione di un gruppo di giovani attori, registi, drammaturghi coordinati da un critico teatrale. Inoltre è stato organizzato un laboratorio rivolto a giovani attori non professionisti. Infine il Teatro Metastasio si è attivato per la promozione e distribuzione di spettacoli di giovani gruppi toscani in occasione di manifestazioni teatrali in ambito regionale.


IV. COSTO COMPLESSIVO DEL PROGETTO
L'intero progetto comporta un impegno finanziario per il 2005 di Euro 52.000,00. Il progetto attiva sinergie con la Direzione Generale Diritto alla Salute e Politiche di Solidarietà.
 
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