(Logo Regione Toscana)
NORMATIVA CONTRIBUTI PROGETTI LINK STAFF BANCHE DATI ENTI E FONDAZIONI MONITORAGGIO


Il Teatro non convenzionale

I. ANALISI

Il Teatro amatoriale ha subìto negli ultimi anni una trasformazione profonda.
Mentre prima era quasi esclusivamente un'occasione per occupare il tempo libero, gradualmente è diventato una attività culturale che ha sviluppato un notevole miglioramento nella realizzazione degli spettacoli e ha permesso di svolgere anche una funzione pubblica. Gli amatoriali sono diventati volontari che operano per la cultura della comunità, tutelando quel bene che è il teatro, soprattutto in zone e città più periferiche.
Il teatro di strada o di figure, è una delle forme più antiche di teatro se non la più antica, quando lo spettacolo si faceva nelle fiere, nei mercati, sui sagrati delle chiese, nelle piazze, nelle strade e così via.
Oggi questo genere di spettacolo ha un riconoscimento ben preciso, con esperienze di altissimo livello come il Living Theatre, il Bread & Puppet Theatre o l'Odin Teatret di Eugenio Barba divenute poi punti di riferimento nella storia del teatro.
Una delle principali difficoltà, per questa forma teatrale, sta nell'uso dei centri urbani, in particolare dei luoghi storici , difficilmente accessibili per la complessa normativa sulla tutela dei beni artistici e architettonici.
Tuttavia sempre più numerose sono le compagnie e gli artisti di strada e le loro forme di aggregazione in rassegne o festival.
Un aspetto diverso è rappresentato dalla tradizione popolare dei "Maggianti" e della poesia estemporanea quale "l'Ottava rima", che in Toscana hanno radici antiche e molto diffuse.
Nell'ambito del teatro popolare il "Maggio" è una delle forme stilisticamente più elevate e impegnative.
In queste rappresentazioni si fondono vari aspetti della tradizione letteraria colta, tanto per la scelta dei soggetti che per le opzioni linguistiche orientate, con un linguaggio aulico dei classici, su vicende eroiche o tragiche.
Anche la poesia estemporanea, prodotta da poeti improvvisatori, ha profonde radici nella nostra regione dove nel passato molte sono state le occasioni di incontro fra i poeti a braccio che venivano invitati e tenere delle serate di poesia su temi proposti dal pubblico presente.
Oggi c'è un riavvicinamento e un nuovo interesse dei giovani verso questa espressione d'arte ed è interessante recuperare e salvaguardare il materiale documentario esistente per mantenere viva questa tradizione popolare anche tra le nuove generazioni.


II. OBIETTIVI DEL PROGETTO
La Regione promuove il teatro di strada e di figura, il teatro amatoriale e dialettale, il teatro dei bambini, marionette ecc., quale mezzo di attività espressiva degli artisti, riqualificazione e animazione dei centri urbani e incontro tra esperienze sociali e culturali diverse nei luoghi significativi del territorio, attraverso il sostegno a soggetti pubblici e privati che organizzano in forma ricorrente e qualificata, festival o rassegne di queste forme non convenzionali di espressione teatrale.

Risultati attesi
  • far emergere e consolidare il teatro popolare nelle sue varie espressioni in Toscana;
  • attivare la compartecipazione degli enti territoriali interessati;
  • utilizzare i piccoli teatri del circuito di Sipario Aperto;
  • favorire la promozione e la diffusione delle attività di teatro di strada e di figura, del teatro amatoriale, dialettale ,dei "Maggi" e della poesia estemporanea.

III. INTERVENTI E STRUMENTI
La Regione, in collaborazione con le Province toscane, promuove forme non convenzionali di espressione teatrale, attraverso le seguenti azioni:
  1. Sostegno diretto ad alcune esperienze significative a livello regionale;
  2. Trasferimento finanziario alle Province di un fondo destinato al sostegno del teatro amatoriale e dialettale del proprio ambito territoriale.

Intervento diretto della Regione Toscana
La Regione Toscana interviene direttamente a sostegno di alcune esperienze significative a livello regionale.
In particolare la Regione Toscana intende sostenere alcune iniziative, che per la loro storia e peculiarità, rappresentano forme di espressione artistica non facilmente riconducibili ad un settore specifico quali:
  • Mercantia: il Festival rappresenta uno degli appuntamenti più significativi dei gruppi di teatro di strada che si va sempre di più affermando attraverso un consenso sempre maggiore di pubblico e il moltiplicarsi di occasioni su tutto il territorio toscano. Attraverso Mercantia la città di Certaldo diviene per alcuni giorni spazio evocativo e teatro popolare e sociale, luogo della visione e dell'immaginario in cui emergono l'improvvisazione e la creatività popolare. Ogni anno sono coinvolti più di 600 artisti e oltre 40.000 spettatori che interagiscono con gli artisti stessi in una dinamica "formativa" dove si ha una sperimentalità continua in un processo di rispondenza tra l'artista e il pubblico. Inoltre il Comune di Certaldo ha predisposto un progetto di censimento degli artisti di strada in Toscana per creare una banca dati degli artisti che operano e vivono nella nostra regione.
  • On the Road Festival è una grande festa dedicata alla musica e a tutte le forme artistiche che si esprimono nelle strade e nelle piazze, luoghi di scambio e di espressione artistica. E' questo un appuntamento per centinaia di giovani artisti che si esibiscono in ogni angolo della cittadina per partecipare ad un concorso che il Comune di Pelago indice annualmente. I gruppi o singoli musicisti sono scelti da una giuria composta da personalità del mondo della musica, dell'informazione e della cultura. Il Festival si svolge nel centro storico dell'antico borgo medievale di Pelago. Inoltre il Centro per la documentazione e promozione della musica della strada del Comune di Pelago ha elaborato un progetto "Identità musicali, autoritratti in musica". L'iniziativa prevede la pubblicazione di dischi, libri e la realizzazione di convegni allo scopo di operare una riflessione e sviluppare la promozione dei giovani artisti che negli ultimi 14 anni hanno partecipato a On The Road Festival.
  • Teatro Povero: l'esperienza teatrale di Monticchiello rappresenta un esempio unico di una comunità che "si mette in scena" su testi elaborati dagli stessi personaggi , cioè dalla gente di Monticchiello che, recitando se stessa testimonia la propria realtà, presentando le sue autentiche situazioni sociali.
  • Tovaglia a quadri: il centro storico di Anghiari come palcoscenico di un evento estivo di teatro popolare e cucina toscana. E' la gente del posto che si racconta, fra memorie autentiche e miti locali, fatti accaduti e riferimenti casuali. Un centinaio di persone trova posto a tavola e la storia nasce e si svolge tra i tavoli dell'osteria dove ognuno rappresenta la propria versione dei fatti.
  • Festa del Teatro a San Miniato: nasce nel 1947 ed è una delle più antiche manifestazioni in Italia. La manifestazione vuole riportare il teatro alle sue origini religiose e cristiane. Ogni anno viene scelto un dramma inedito di autore contemporaneo e di contenuto sacro o spirituale, da rappresentarsi in una piazza di San Miniato. Dall'anno della sua istituzione ad oggi sono state rappresentate opere di autori come Eliot, Green, Copea, Fabbri, Luzi, Wojtyla, Mann ecc. interpretate e dirette dai più prestigiosi nomi del teatro italiano.
  • Cantiere internazionale d'Arte di Montepulciano è soprattutto un'officina per giovani artisti che vuole essere, prima che un insieme di eventi artistici, una costruzione collettiva ed esemplare, alla pari, "maestri" e "allievi", artisti provenienti da tutto il mondo e i giovani del luogo. La caratteristica specifica del Cantiere è la produzione di spettacolo attraverso la collaborazione in loco fra musicisti, artisti e tecnici e i giovani di Montepulciano.
  • Europlà: Festival Internazionale di teatro comico, di strada e di figura si svolge a San Giovanni Valdarno, ogni anno ospita compagnie di diversi stati europei e non, mostrando i migliori spettacoli di teatro comico, di figura e di strada e consentendo un incontro di generi e di culture teatrali e spettacolari come raramente se ne trovano in Italia.
    Giunto alla decima edizione, molteplici sono gli obiettivi che i promotori e gli organizzatori si sono prefissati:
    1. realizzare, in un'ottica di contemporaneità, una grande festa teatrale e culturale secondo le antiche tradizioni spettacolari del Rinascimento toscano;
    2. proporre al pubblico italiano generi teatrali e spettacolari che in Italia è praticamente impossibile vedere, consentendo una maggiore permeabilità delle diverse culture dello spettacolo d'Europa;
    3. ospitare compagnie di teatro comico, danza, teatro di figura e di teatro che nei rispettivi settori stanno mostrando un particolare interesse per i nuovi linguaggi e per la ricerca drammaturgica.
      Creato nel 1996 dal Comune di S. Giovanni Valdarno e dall'Associazione Culturale "Il Carro di Jan", Europlà è un festival sotto forma di festa, secondo l'antica concezione rinascimentale della festa del Santo Patrono, San Giovanni, che cade la notte finale del festival (23 giugno).

La Regione interviene inoltre a sostegno dell'ottava rima e dei maggianti attraverso iniziative da realizzare in varie città della Toscana allo scopo di promuovere questo settore di tradizione della poesia estemporanea e del teatro popolare.
Il progetto verrà realizzato nel caso di reperimento delle risorse necessarie.

La Regione, inoltre, allo scopo di diffondere e portare a conoscenza del pubblico uno spaccato particolare del teatro legato soprattutto a testi di tradizione popolare e di teatro in vernacolo, promuove la riscoperta e valorizzazione del patrimonio del teatro in lingua. Il teatro dialettale esercita infatti una funzione di "memoria linguistica" da non considerare una sottolingua povera e volgare. Il dialetto ha avuto un ruolo importante per la storia di un territorio e di una città come strumento linguistico che appartiene esclusivamente alla comunità locale. Tale scelta vuole favorire nei giovani l'acquisizione di un patrimonio culturale destinato a disperdersi se non si ricostruiscono i rapporti con la memoria storica.
Le risorse finanziare destinate all'intervento diretto della Regione Toscana sono 195.000,00 Euro, di seguito indicate:
Comune di Certaldo, Mercantia44.000,00
Comune di Pelago, On the Road Festival45.000,00
Compagnia Teatro Povero di Monticchiello,10.000,00
Ass.Teatro Stabile Anghiari,Tovaglia a Quadri8.000,00
Fond. Istituto Dramma Popolare, Festa del Teatro di S. Miniato8.000,00
Comune di Montepulciano, Cantiere internazionale d'arte di Montepulciano40.000,00
Comune di San Giovanni Valdarno, Europlà15.000,00
Pupi e Fresedde Teatro di Rifredi: Pubblicazione e diffusione materiale su Teatro in Vernacolo 25.000,00


Intervento delle Province
La Regione per la realizzazione degli obiettivi sopra descritti, interviene trasferendo alle Province un finanziamento destinato al sostegno delle attività di teatro amatoriale e dialettale.

Le risorse finanziarie di 100.000,00 Euro, saranno ripartite tra le Province in parti uguali.

Sinergie con altri enti pubblici e privati
Province, Comuni, Enti o Associazioni culturali.

Strumenti necessari per la realizzazione degli interventi
Normativi:
L.R. 28 Marzo 2000, n. 45 (Norme in materia di promozione delle attività nel settore dello spettacolo in Toscana) e l.r. 27.1.2004
Piano regionale dello spettacolo per il triennio 2005-2007, approvato con del. C.R. n. 2 del 12 gennaio 2005

Finanziari:
Costo del progetto è di Euro 295.000,00. Di questi, 100.000,00 Euro sono trasferiti alle Province sul capitolo 16122, i rimanenti 195.000,00 Euro sono destinati alle iniziative sostenute direttamente dalla Regione, e sono allocati sul cap. 16120 del bilancio regionale 2005 per Euro 51.000,00 e sul cap. 16122 per Euro 144.000,00.

Amministrativi:
Delibera di Giunta per l'approvazione dei progetti di iniziativa regionale per l'anno 2005 Atti delle Amministrazioni provinciali di individuazione delle manifestazioni da finanziare.


IV. PROCEDURE DI ATTUAZIONE DEL PROGETTO PER IL 2005
La Regione promuove, in collaborazione con le Province, le attività di teatro amatoriale, di strada e di figura, e dialettale nonché del teatro dei bambini che rispondono ai seguenti criteri:
  • assenza di fini di lucro
  • svolgimento delle attività in Toscana
  • proposta di attività di promozione nel territorio regionale
  • eventuale pluriennalità del progetto
  • non aver fatto domanda alla Regione per il finanziamento delle attività di prosa, musica e danza.
Le Province, entro il 15 aprile 2005 dovranno individuare i soggetti o le iniziative da ammettere a contributo.
La valutazione dei progetti è di competenza della Provincia di appartenenza sulla base dei requisiti e dei criteri sopraindicati. Ogni Provincia , con proprio provvedimento, stabilisce i soggetti ammessi a contributo regionale e il relativo finanziamento. Gli atti deliberativi sono inviati alla Regione Toscana entro e non oltre 15 giorni dalla loro approvazione.


V. RISULTATI CONSEGUITI NEL 2004

Interventi diretti della Regione:
  • Comune di Certaldo "Mercantia": la 17^ edizione del festival si è tenuta a Certaldo dal 13 luglio al 18 luglio 2004, proponendo spettacoli ogni sera, dove artisti arrivati da tutta Italia e dal mondo hanno dato vita all'intero borgo medievale. Oltre 34.000 spettatori paganti nella parte alta e 10.000 a ingresso gratuito stimate nella parte basa del borgo sono la testimonianza di una adesione di pubblico che nell'incontrare artisti e compagnie provenienti dal mondo intere, si fanno coinvolgere in una festa dove la spontaneità e la libera aggregazione sono il filo conduttore della manifestazione. E' stata inoltre realizzata una banca dati degli artisti che vivono ed operano in Toscana al fine di promuovere l'arte di strada e fornire un servizio per coloro che organizzano festival e manifestazioni.
  • Comune di Pelago "On the Road Festival": L'edizione 2004 della manifestazione si è svolta regolarmente secondo il programma stabilito, dall'8 all'11 luglio. Essa ha registrato la partecipazione di circa trecento artisti in concorso, circa 10.000 spettatori paganti ai quali bisogna aggiungere tutta la popolazione di Pelago (con diritto di ingresso gratuito) ed un numero indefinibile di ospiti, musicisti ed artisti fuori concorso. Questa è la cifra degli spettatori che sono entrati nell'area "controllata" del Festival, ma non bisogna dimenticare che, fuori da questa, si svolge un'altra grande festa in cui il mondo della strada si esprime non solo attraverso la musica e lo spettacolo, ma anche con l'artigianato, la pittura e la scultura, la liuteria e l'abbigliamento, la gastronomia (davvero interetnica) e con tutti i mezzi ed i modi che la fantasia riesce a suggerire.
    Al concorso hanno partecipato, come già detto, circa 100 artisti. La Giuria, composta da Luis Cabases -con funzioni di presidente, Giovanni Ballerini, Franco Fabbri, studioso di sociologia e psicologia, Pierfrancesco Pagoda ed Enzo Gentile, ha assegnato i premi in concorso (tre da € 750 cadauno ed un premio ARCI da € 250), agli artisti che, dopo la premiazione, si sono esibiti in un concerto sul palco centrale nel pomeriggio della domenica.
    I concerti: accanto alle esibizioni libere e permanenti dei buskers, la manifestazione propone concerti di artisti professionisti. L'edizione 2004 è stata caratterizzata dalle seguenti esibizioni:dopo il momento inaugurale durante il quale è stato anche presentato il volume "i ragazzi di axe' - L'educazione dei meninos da rua. Un progetto pedagogico in Brasile", si è tenuto lo spettacolo "Annunciazioni", nel corso del quale i veri protagonisti del "Progetto Axè", hanno dato prova dell'alto livello professionale raggiunto come danzatori, come cantanti, come musicisti o come virtuosi della capoeira, nonostante le difficoltà sociali del contesto in cui vivono.
    Il Festival ha ospitato "Jaojoby" ed il suo gruppo di musica tradizionale del Madagascar, la "Banda municipal de santiago de cuba",i 25 professori che la compongono si sono esibiti in un coinvolgente "omaggio a Compay Segundo".
    In chiusura della manifestazione si è avuta l'esibizione di tutti i vincitori di questa edizione del festival ed infine un concerto della inedita formazione "Macina gang".
    E' tradizione ormai consolidata del festival la promozione ed organizzazione di eventi collaterali (convegni; mostre; esposizioni; ecc.) che non solo arricchiscono il programma della manifestazione stessa, ma ne approfondiscono aspetti e contenuti.
  • Compagnia Teatro Povero di Monticchiello: lo spettacolo messo in scena nel 2004 dagli abitanti del paese è stato "Fola" rappresentato dal 24 luglio al 14 agosto. Inoltre è stato prodotto uno spettacolo teatrale "Donna del Paradiso" (Il pianto della Madonna) di Jacopone da Todi, una ballata sacra sotto forma di rappresentazione teatrale che ha realizzato 10 repliche nel mese di aprile. Accanto all'attività di produzione, durante l'arco dell'anno, sono state organizzate letture in forma di spettacolo e mostre fotografiche.
  • Associazione Teatro Stabile di Anghiari "Tovaglia a Quadri":la nona edizione della manifestazione si è tenuta ad Anghiari dal 11 al 19 agosto 2004 per complessive nove repliche. "'44 matti" è stato il titolo del 2004 sulle base di una storia scritta da Andrea Merendelli e Paolo Pennacchini. Sono stati oltre 140 gli spettatori seduti a tavola e ogni replica ha registrato il tutto esaurito per un totale di 1200 presenze.
  • Fondazione Istituto del Dramma Popolare "Festa del Teatro" di S. Miniato: la 58 edizione si è svolta dal 22 al 28 luglio 2004 ed ha messo in scena lo spettacolo "Il dilemma del prigioniero" di David Edgar. Lo spettacolo ha avuto un esito positivo ed è stato accolto con grande favore dal pubblico (circa 3000 presenze) e dalla critica. La Festa del teatro ha visto, inoltre, nei giorni 7 e 8 luglio la rappresentazione de El Rey, spettacolo tratto da due atti unici: Escoriale di Michael de Ghelderode e El entierro del rey di Elena Bono.E' stato presentato inoltre uno spettacolo proposto dal Sant'Andrea Teatro:"Apocrifi - letture e suoni" a cura di Agostino Cerrai. Attraverso altre iniziative collaterali il Festival si è proposto di favorire una riflessione su uno degli aspetti più drammatici del mondo contemporaneo, quello delle guerre, della violenza e dei conflitti.
  • Comune di Montepulciano "29 Cantiere internazionale d'arte di Montepulciano": Il tema conduttore che ha animato il programma del Cantiere Internazionale d'Arte di Montepulciano è stato, come si evince anche dal titolo assunto nel 2004 dalla manifestazione, la voce umana. La voce come mezzo di comunicazione e di dialogo, strumento formidabile per raccontare e suscitare passioni, per predicare e per innalzare lodi, per sperimentare, per sedurre, ingannare e per tradire.
    Nel segno della vocalità novecentesca si sono intrecciate storie di passioni soprattutto femminili, a partire dalle vicende sentimentali del dittico operistico inaugurale, il Tabarro pucciniano e la Voix Humaine di Francis Poulenc.
    A Leos Janácek, è stata dedicata, nel centocinquantesimo anniversario dalla nascita, un'intera serata musicale incentrata sull'esecuzione del lavoro cameristico Diario di uno scomparso. Al capolavoro sacro del musicista ceco, la Messa Glagolitica , è stata affidata la conclusione della manifestazione nel Tempio di San Biagio.
    Il corpo docente e gli allievi dell'Istituto di Musica di Montepulciano sono stati impegnati nella realizzazione della cantata di Benjamin Britten intitolata Saint Nicolas. L'esperimento del 2004 ha visto coinvolti anche allievi ed insegnati della Scuola Popolare di Musica di Testaccio (Roma), che da due anni coopera con l'Istituto di Montepulciano.
    Sperimentazione musicale ed apprendimento si sono coniugati con l'elemento comico e parodistico nel Maestro di Cappella di Cimarosa spettacolo conclusivo dei corsi dell'Europäische Akademie für Musik und Darstellende Kunst. Con il ricordo di Darius Milhaud a trent'anni dalla sua scomparsa si è aperta la serie di concerti dedicati alla musica contemporanea, da sempre prerogativa del Cantiere d'Arte.E poi l'omaggio a Hans Werner Henze in un concerto cameristico interamente dedicato al fondatore della manifestazione, presente con la sua Prima Sinfonia anche nel concerto di chiusura. Infine, una delle più prestigiose formazioni corali europee, il Coro della radio Ungherese, è stata protagonista dell'omaggio a Zoltan Kodaly e ad Antonin Dvorak, il cui centenario dalla morte è stato ricordato anche con l'esecuzione del suo concerto per violino ed orchestra, presentato a San Biagio nel concerto di chiusura.
  • Provincia di Grosseto per manifestazione su Ottava Rima: nel 2004 sono stati realizzate le seguenti iniziative:
    Nel Comune di Roccastrada si è svolto il XII appuntamento di poesia estemporanea e una serata di Maggerini con la partecipazione di Riondino. Inoltre a Grosseto è stato organizzato un incontro sull'Ottava Rima con analisi di "poesia scritta" e "poesia parlata" ed è stato presentato un libro di poesie estemporanee del giovane poeta Enrico Rustici. Nel comune di Gavorrano, invece, si è svolto un festival dal titolo "All'improvviso", improvvisazione in poesia, musica e racconto.
  • Rassegna regionale del Teatro in vernacolo "Pan Nostrale": il progetto di promozione del teatro in lingua toscana, realizzato da Pupi e Fresedde - Teatro di Rifredi, si è articolato in tre sezioni:
    1. monitoraggio del teatro dialettale in Toscana, una vasta e puntuale ricognizione sul territorio per realizzare una prima mappatura delle compagnie amatoriali dialettali nella regione;
    2. rassegna di spettacoli toscani al Teatro di Rifredi, otto spettacoli di compagnie toscane che hanno dedicato una particolare attenzione alla riproposta di autori toscani colti e popolari, classici e contemporanei;
    3. domeniche in dialetto che hanno offerto ospitalità, nell'arco di sei domeniche pomeriggio,ad alcune compagnie amatoriali provenienti dalle varie province toscane che hanno presentato opere significative della tradizione locale o della nuova creatività dialettale.
Interventi delle Province nel 2004 per il teatro non convenzionale:
Provinciadomande
finanziate
Arezzo7
Firenze10
Grosseto2
Livorno2
Lucca1
Massa Carrara4
Pisa1
Pistoia8
Prato12
Siena4
 
(Logo Settore)
ANNO 2007 ANNO 2006 ANNO 2005 ANNO 2004 ANNO 2003
Toscanamusiche La Toscana dei Festival Il Teatro non convenzionale Toscanadanza Il Teatro Italiano d'Arte in Europa Sipario Aperto Porto Franco Teatro in Carcere La bottega d'arte sui mali di vivere Toscanacinema Le arti dello spettacolo e le nuove generazioni  


Torna
su
Redazione Web
contattaci
Valid HTML 4.01! Level A conformance icon, W3C-WAI Web Content Accessibility Guidelines 1.0
Valid CSS! Crediti
NORMATIVA CONTRIBUTI PROGETTI LINK STAFF BANCHE DATI ENTI E FONDAZIONI MONITORAGGIO