La politica che la Regione Toscana ha condotto dal 1993 in favore della danza ha fatto si che la
danza Toscana oggi rappresenti, nel panorama italiano, un elemento di assoluta eccellenza, una
concentrazione di compagnie che non ha eguali in Italia, capaci di coniugare una progettualità
artistica di indiscutibile e indiscusso valore con sistemi di organizzazioni di lavoro e di gestioni
assolutamente corretti. Una politica di sviluppo del settore che consente oggi alla danza toscana
non solo di esistere ma anche di riconoscersi come un'entità variegata ma coesa. Dal 1993 ad oggi,
le compagnie di danza residenti in Toscana e finanziate dalla Regione Toscana, se pur con strumenti
e procedure diversi nel tempo, sono state mediamente annualmente 10/14. Dall'anno 2000, con
l'entrata in vigore della L.R. 45, del relativo piano di indirizzo e delle procedure per
l'attuazione del piano, il finanziamento alla danza è stato suddiviso in due categorie: compagnie
professioniste e giovani gruppi di danza. Attualmente le compagnie di danza con residenza
artistica in Toscana sono circa 15; mentre le compagnie che svolgono attività in Toscana, censite
dal Centro regionale per la danza di Pistoia, complessivamente, risultano essere circa 40.
La danza, inoltre, è presente nella programmazione di circa quaranta cartelloni tra festival e
teatri.
Il piano regionale dello spettacolo, per quanto riguarda i finanziamenti alle produzioni, definisce
criteri e requisiti per i soggetti che intendono partecipare ai bandi . Uno dei requisiti è
costituto dal possesso della residenza artistica presso un teatro che ha sede in Toscana.
Tale obbligatorietà, che garantisce la stabilità all'operatività della compagnia, apre un fronte
problematico per quanto attiene le garanzie tecnico-economiche che i soggetti ospitanti pongono
nella definizione degli accordi con le compagnie di danza.
Una attenzione particolare dovrà essere dedicata ai rapporti di convenzione stipulati tra le
compagnie di danza e i luoghi di residenza, per nuove strategie da porre in essere, al fine di
raggiungere una migliore intesa in merito alle residenze artistiche e alla loro funzione.
Il percorso operativo compiuto dalle compagnie di danza che hanno in questi ultimi anni condiviso
attività e finalità operative, ha creato i presupposti per dar vita ad una associazione, con sede
a Firenze, rappresentativa di tutta la danza toscana.
L'Associazione, denominata ADAC ( Associazione Danza Arte Contemporanea), costituita dalle
compagnie ammesse a finanziamento regionale nell'anno 2003, non avente scopo di lucro, svolgerà
attività in ambito promozionale, produttivo, distributivo e formativo. Ad essa possono aderire,
nei limiti e con le modalità previste, tutti quei soggetti pubblici e privati che producono,
organizzano, promuovono e favoriscono iniziative di ogni genere legate al mondo della danza e
dei linguaggi contemporanei del corpo.
II. OBIETTIVI
Obiettivi generali
Promozione della danza toscana e dei linguaggi contemporanei del corpo in Italia e all'estero,
valorizzando la qualità artistica delle proposte produttive;
Sviluppo di una rete di contatti tra istituzioni, teatri, festival, per garantire una maggiore
visibilità e ottimizzare le risorse artistiche ed economiche impegnate;
Risultati attesi per il 2005
Promozione della disciplina della danza per valorizzare le esperienze produttive presenti nella
Regione, sulla base dei seguenti principi:
interventi e azioni promozionali finalizzati all'informazione e alla formazione del pubblico;
promozione di attività sperimentali legate ai linguaggi contemporanei del corpo;
supporto tecnico e servizi per le compagnie di danza;
consulenza amministrativa e gestionale alle compagnie.
III. INTERVENTI E STRUMENTI
Interventi previsti
La Regione, al fine di sostenere, coordinare e favorire lo sviluppo e la diffusione delle attività
legate alla danza ed ai linguaggi contemporanei del corpo, intende promuove un programma di
promozione di tutte le attività coreutiche, attraverso le seguenti azioni:
implementazione e aggiornamento della banca dati relativa all'attività delle compagnie e delle
produzioni; osservatorio e monitoraggio sulla sperimentazione di nuovi soggetti e nuove produzioni
per l'aggiornamento della banca dati;
conservazione della documentazione di tutti gli spettacoli delle compagnie toscane per
facilitarne la promozione;
promozione e comunicazione integrate e unitarie delle attività di produzione della danza
toscana e comunque di tutte le attività tese alla divulgazione della danza; il piano promozionale
dovrà prevedere una interazione tra strumenti informatici e cartacei e dovrà presentare
l'attività di tutta la danza toscana;
azioni innovative che integrino la programmazione teatrale e la diffusione della danza;
interventi e azioni promozionali finalizzate all'informazione e alla formazione del pubblico;
consulenza amministrativa e gestionale alle compagnie;
ridefinizione delle residenze artistiche.
La Regione Toscana interviene direttamente a sostegno di alcune esperienze significative a livello
internazionale per un programma di promozione in Italia e all'estero. A questo intervento sono destinati 15.000,00 Euro
Per sostenere una azione promozionale unitaria di tutta la danza toscana è destinato un finanziamento
all'Associazione ADAC (Associazione Danza Arte Contemporanea). L'ADAC dovrà presentare il programma
di attività 2005, corredato dal relativo piano finanziario. L'attività svolta dall'ADAC dovrà essere
rendicontata a consuntivo insieme al bilancio. All'Associazione ADAC è destinato un fondo di 25.000,00 Euro
Il costo totale del progetto è di Euro 40.000,00
Risultati conseguiti nel 2004
Per il raggiungimento degli obiettivi si indicano le esperienze più significative a livello
internazionale per il programma di promozione in Italia e all'estero della danza.
realizzazione del SITO WEB italiano/inglese;
realizzazione BOOK ADAC 2004 italiano/inglese;
partecipazione al convegno "Il rapporto tra gli enti locali e la produzione di danza" - Bologna, febbraio 2004,
presentazione materiali informativi ADAC a: ASLMOST REAL, Utrecht (OLANDA), marzo 2004; IETM Plenary Meeting, Budapest (UNGHERIA) aprile 2004; International Fabbrica for choreographers - Fabbrica Europa, Firenze maggio 2004;
presentazione ADAC in due seminari universitari : GIOCA, con Università di Bologna e Fondazione Fitzcarraldo di Torino, Torino marzo 2004; Pisa, aprile 2004, Università degli Studi di Pisa;
partecipazione a LA PIATTAFORMA 04 teatrocoreograficotorinese&co, seconda vetrina di danza contemporanea e ricerca nella Regione Piemonte, giugno 2004;
partecipazione IETM Forum di Milano, novembre 2004.
Sinergie con altri enti pubblici e privati
Comuni, Province, Teatri, Istituzioni e Associazioni culturali, Compagnie di Danza.
Strumenti necessari per la realizzazione degli interventi
- Normativi:
L.R. n. 45/00 e successive modificazioni.
Piano regionale dello spettacolo per il triennio 2005-2007, approvato con del. C.R. n. 2 del
12 gennaio 2005.
- Finanziari:
Costo complessivo del progetto è di 40.000,00 Euro, allocati sul capitolo 16120 del
bilancio regionale 2005.
- Amministrativi:
Delibera di Giunta per l'approvazione dei progetti di iniziativa regionale per l'anno 2005.
IV. PROCEDURE DI ATTUAZIONE
Territorializzazione
Gli interventi ricadono su tutta la maglia territoriale regionale.
Soggetti pubblici e privati da coinvolgere nella realizzazione degli interventi
Regione Toscana, Enti locali, Teatri, Istituzioni e Associazioni culturali, Compagnie di Danza,
Associazione ADAC.
Alla Regione compete la responsabilità di accertare, anche attraverso verifiche a consuntivo,
l'effettivo svolgimento delle attività programmate corrispondenti al proprio contributo; agli altri
soggetti spetta la promozione e la realizzazione del progetto.
Per la realizzazione dell'attività, tra i soggetti interessati, sarà stipulata apposita intesa e/o
convenzione.