L'Associazione Toscana Musiche ha lavorato in questi anni per consolidare la sua presenza con il
sostegno al lavoro promozionale dei festival ma anche attraverso originali progetti di produzione
ed eventi speciali per la diffusione della "musica popolare" in Toscana. Definizione non esaustiva,
ma forse meno brutta di "leggera" oppure "extracolta". Comunque musica assai discriminata dagli
ambienti "colti" ma che ha avuto, dalla Toscana, una attenzione specifica. Inutile parlare di
polifonia ed equivalenze se non si abbattono le differenze, intanto a livello istituzionale.
Oggi, soprattutto in Italia, i giovani compositori con idee poco riconducibili sia al mondo
accademico che a quello commerciale, hanno veramente pochi interlocutori. Il mercato discografico
sostiene ciò che è allineato col suono dei network, e questo è un danno non solo alla musica
popolare, ma più gravemente alla libertà di espressione, che oggi in Italia, almeno in campo
musicale, è scarsamente garantita, se è vero che le condizioni economiche sono talvolta decisive,
anche in questo ambito. C'è una vastissima gamma di musiche che vivono precariamente e che rischiano
di esaurirsi in mancanza di sostegno. Da qui la necessità di investire risorse per salvaguardare
radici culturali, etnie, generi, autori che sono il nostro tessuto artistico storico e contemporaneo
da salvare e da tutelare. Non risultano investimenti pubblici né alcun tipo di assistenza nel
documentare e archiviare, per esempio, il prezioso materiale della tradizione folk, blues, jazz
o altro. Sono stati persi anni preziosi inutilmente, e lasciate morire tante possibilità creative.
Investire in questo spaccato della musica contemporanea, alta testimonianza del nostro tessuto
artistico, che appartiene comunque alla collettività intera, promuovendo la realizzazione del
progetto editoriale sulla esperienze di " musica popolare in toscana", ci è sembrato doveroso.
La grande attività musicale che da molti anni si svolge attivamente e proficuamente in Toscana,
dalle cantine alle produzioni di grandi festival non ha eguali in Italia. Questa è andata
diventando, nel corso del tempo, sempre più capillare, sviluppando professionalità di base,
di idee, musicalità fino al quel momento di confine e abituando la popolazione a una quotidianità
con il prodotto qualitativo alto che ci viene invidiata ovunque altrove.
Non è difficile osservare che buona parte di questo lungo percorso - che ha radici lontane -
non è stato mai esaurientemente documentato. Non è stato mai sottolineato, soprattutto, il comune
denominatore di certe esperienze e come alcune scomparse siano poi state trampolino di lancio per
nuove nascite.
Nel corso degli anni, o in album dedicati alla scena locale dei nostri inizi, si è tentato e si
continua a tentare di tenere costante la tensione sui rapporti fra passato e presente, mentre più
volte si racconta l'esperienza toscana in conferenze, programmi radiofonici e televisivi come
bandiera di una progettualità antesignana, a pochi chiara all'epoca e purtroppo oggi ad appannaggio
di altri gruppi di lavoro in altre regioni.
La pubblicazione dei due volumi "Anni di musica. Itinerari musicali in Toscana dal 1960 ad oggi
" in abbinamento ai quattro CD, ha avuto la finalità di raccogliere in una compilation alcuni dei
momenti salienti della produzione musicale toscana.
Intorno al progetto editoriale potranno maturare inoltre iniziative e momenti di riflessione intorno
alla musica popolare in Toscana, ragionando sulle scelte dei soggetti artistici, sul ruolo delle
amministrazioni pubbliche, sulle leggi e sul mercato.
Obiettivo prioritario di Toscana Musiche resta la capacità di fornire servizi che portino una
utilità nel lavoro dei singoli soggetti aderenti alla Associazione e a tutto il mondo giovanile
che ruota intorno alla musica affinché i soggetti interessati siano in grado di migliorare la
capacità di comunicazione e di proposta verso il pubblico rendendo queste esperienze sempre più
fruibili dal grande pubblico.
Attività anno 2004
Coproduzioni:
Nel 2004 hanno potuto accedere al fondo speciale di sostegno per i nuovi progetti 4 produzioni
originali e 1 evento speciale.
"Barga Jazz" ha realizzato il progetto SOUND & SCORE; centro del progetto l'Orchestra di Barga
Jazz che ha rispolverato alcune delle sue partiture più belle. Infatti nelle 16 edizioni del
festival sono state selezionate ed eseguite oltre 200 partiture tra arrangiamenti e composizioni
originali su un totale di 500 inviate dai concorrenti. Spesso queste esecuzioni sono state
impreziosite da musicisti di eccezione. L'orchestra di quest'anno, che ha avuto come protagonista
Giorgio Gaslini, oltre a essere consueta protagonista del momento più importante del festival, ha
realizzato una serie di concerti ed ha registrato un cd - che sarà distribuito nei primi mesi del
2005 attraverso una delle più importanti case discografiche specializzate nel jazz - contenente
alcuni dei brani più interessanti tra quelli eseguiti nelle passate edizioni avvalendosi anche
di alcuni solisti che hanno effettivamente fatto parte dell'orchestra di Barga Jazz.
Per "Grey Cat Festival" è stato realizzato il progetto di STEFANO CANTINI e RITA MARCOTULLI, che
ha debuttato in una intensa serata nel mese di agosto, nel programma del festival. Si tratta di
una produzione originale con brani ideati da Cantini e Marcotulli stessi e scritti in collaborazione
con Mauro Grossi; partecipano Lello Pareti ed il prestigioso quartetto di archi Arckè String. Per i
primi di gennaio 2005 è fissato lo studio di incisione per realizzare il cd di questo progetto in
bilico tra jazz e la musica classica, sposando la filosofia della etichetta Egea Records che curerà
registrazione, missaggio, stampa e distribuzione del cd. La presentazione del cd è fissata nel
maggio 2005 a Firenze, in occasione di Fabbrica Europa, a questa seguiranno una serie di concerti
in Toscana ed in tutta Italia nella estate 2005 mentre ci auguriamo di poter conseguire l'importante
risultato di presentare il cd nel corso del più prestigioso festival di jazz, a Montreal.
NERO MEDITERRANEO, presentato dal "Festival delle Colline", mette insieme punti di vista diversi
della mediterraneità: la palpitante tradizione di Peppe Barra con l'iconoclastia contemporanea di
Zulù dei 99 Posse, filtrata dall'esperienza di Dennis Bovell. Il concerto di presentazione del
progetto si è tenuto a luglio presso la Villa Medicea di Poggio a Caiano ed ha costituito l'evento
inaugurale del festival, in occasione dei 25 anni di attività. E' prevista la realizzazione di un cd.
"Metarock" a sua volta presenta PAROLE MIGRANTI, progetto che presenta le due gemelle cubane
Esperanza e Fe Saez, inedita versione del suono centroamericano in chiave hip hop dal nome Dos Dos.
Incoraggiate da una entusiasmante performance a Miami nell'aprile 2004 e dopo la presenza a Pisa ed
a Carrara nel corso dei relativi festivals, anche per DOS DOS è in programma nei primi mesi del 2005
l'incisione del cd e la presenza in prestigiosi festival di musica popolare.
Per quanto riguarda infine gli eventi speciali, Toscana Musiche ha voluto sostenere una idea
presentata da Gilberto Giuntini a nome del festival "On the Road"; nel corso della edizione 2005
del festival si è svolto infatti un momento dedicato alle BRASS BANDS. Protagonista la Fanfara
Municipal di Santiago de Cuba che proprio in occasione del festival ha incontrato altre importanti
esperienze di musica di strada dando vita ad una serata molto forte culminata con l'esibizione
della prestigiosa Fanfara cubana.
Il cartellone dei festival 2004
Nel presentare il rapporto sull'attività di Toscana Musiche per il 2004 vale la pena di ricordare
le cifre dell'Associazione: i concerti realizzati sono stati oltre 120 con quasi 85.000 spettatori
paganti; a fianco di questi vanno considerati altri 80 concerti ad ingresso gratuito con altri
80.000 spettatori circa, mentre il bilancio complessivo ammonta a quasi 3.000.000 di Euro.
E' stata come sempre l'estate il periodo più intenso dell'attività dei vari soci. Pat Metheny,
Gilberto Gil, Santanta, Khaled, Jane Birkin, Ben Harper, Yellow Jackets, Steve Coleman, Robert
Fripp, John Mayall, sono solo alcuni dei nomi protagonisti di un'altra indimenticabile stagione
musicale con la presenza dei protagonisti della scena musicale internazionale. Anche per quanto
riguarda gli artisti italiani sono state numerosissime le presenze, nell'ambito del jazz ricordiamo
tra gli altri Giorgio Gaslini, Paolo Fresu, Enrico Rava, Marco Tamburini, Claudio fasoli,
Stefano Battaglia, Rita Marcotulli, Stefano Cantini, ma anche altri nomi quali Avion Travel,
Morgan, Beppe Barra, Gianmaria Testa.
In primavera "Music Pool" e "Musicus Concentus" hanno già proposto - tra gli altri - artisti
del calibro di Mingus Big Band, Vinicius Cantuaria, Omar Sosa, Gato Barbieri, Tania Maria,
Ludovico Einaudi, Paolo Fresu, Uri Caine, Dave Holland, Enrico Rava, Stefano Bollani. Infine
il cartellone autunnale 2004 ha visto esibizioni di nomi quali Carmen Consoli (Metarock live club),
Mauro Pagani, Enzo Iannacci, Daniele Silvestri (Premio Ciampi), Angelique Kidjo, Faytinga, Sally
Niolo, Omou Sangare (Musica dei Popoli), Ikue Mori, Zeena Parkins, Ernst Rejseger (Musicus Concentus).
Programma di promozione
L'attività di Toscana Musiche si è basata in primo luogo sulla comunicazione nazionale.
Sul supplemento settimanale "Musica di Repubblica" è stata presente con 4 uscite di una
colonna nei mesi di giugno e luglio con indicati i principali spettacoli che in ogni festival
hanno avuto luogo. Il programma complessivo dei 13 festival, unitamente ad un una indicazione
di altre importanti manifestazioni (Itinerari Musicali, Volterra Jazz, Onda Mediterranea,
Festambiente), è stato veicolato in due uscite distinte, allegato al supplemento "venerdi"
di Repubblica nei mesi di giugno e settembre, edizione toscana (300.000 copie) e distribuito
per altre 40.000 copie nei circuiti distributivi abituali e presso i festival stessi.
Piano finanziario riepilogativo dei Festival
Importo
Budget a disposizione
3.006.400,00
Consuntivo complessivo dei festival
3.006.400,00
Entrate
Importo
Regione Toscana "Progetto Toscanamusiche"
186.400,00
Province toscane L.R. 45/2000
350.000,00
Province bilanci propri
140.000,00
Comuni
900.000,00
Ministero Beni e Attività Culturali
200.000,00
Totale contributi pubblici
1.776.400,00
Contributi pubblici
1.776.400,00
Sponsor
170.000,00
Incassi da bigliettazione
950.000,00
Corsi e seminari vari
110.000,00
Totale Entrate
3.006.400,00
Spettacoli a pagamento oltre 120 con circa 85.000 spettatori; a fianco di questi vanno
considerati altri 80 concerti ad ingresso gratuito con circa 80.000 spettatori.
II. OBIETTIVI Obiettivi generali del progetto 2005 - 2007
Promozione e valorizzazione della musica popolare di alta qualità, con il coordinamento
dell'Associazione Toscana Musiche;
Attività di coproduzione tra i soggetti che partecipano all'Associazione Toscana Musiche.
Obiettivi per l'anno 2005
Promozione unitaria delle realtà di musica popolare aderenti all'Associazione Toscanamusiche,
con un piano unico di strategia di comunicazione;
realizzazione di almeno una produzione, in esclusiva nazionale, nell'ambito dei soggetti
dell'Associazione Toscana Musiche, da diffondere e circuitare in Italia e all'estero.
III. INTERVENTI E STRUMENTI
Definizione del progetto
Toscanamusiche è una realtà consolidata e rappresentativa della musica popolare toscana.
Il progetto si propone di sviluppare ulteriormente e consolidare le iniziative tese a contribuire
alla crescita culturale della popolazione toscana nel settore musicale, attraverso il sostegno alle
attività di produzione e di promozione della musica contemporanea popolare, in tutti i suoi
diversi aspetti.
L'Associazione Toscana Musiche, costituita tra soggetti storicamente ammessi al contributo regionale
in quanto alta espressione della musica popolare contemporanea toscana (jazz, blues, rock, pop):
Pistoia Blues, On The Road Festival di Pelago, Metarock di Pisa, Musica e Suoni dal Mondo di
Carrara, Festival delle Colline di Prato e Poggio a Caiano, Grey Cat Festival di Follonica,
Musica dei Popoli di Firenze, Toscana Music Pool di Firenze, Barga Jazz, Siena Jazz, Musicus
Concentus di Firenze, Sete Sois e Sete Luas di Pontedera, ha lo scopo di sostenere, coordinare
e favorire la promozione della musica popolare toscana. Inoltre promuove lo sviluppo e la
produzione di attività musicali popolari, svolte nell'arco dell'intero anno, all'interno delle
iniziative e dei festival sorti a questo proposito su tutto il territorio ragionale. Il progetto
di promozione e comunicazione accoglierà anche nuove iniziative, non solo quelle promosse e
organizzate dai soci fondatori dell'Associazione Toscana Musiche, che rispondono a criteri
di qualità artistica e correttezza gestionale come : "Itinerari Musicali/Sentieri Acustici" di
Pistoia, "Volterra Jazz Festival", "Instabile Festival" di Pisa , "Beat" di
Castiglioncello/Rosignano, "Torrita Blues" di Torrita di Siena, "Toscana Gospel Festival"
promosso da Le Officine della Cultura di Arezzo.
Toscana Musiche è una struttura che consente una continua conoscenza e comunicazione fra tutte
le realtà esistenti in Toscana nel campo della musica popolare.
Toscana Musiche è una realtà che nella Regione Toscana si è consolidata fino a giungere ad un
proprio originale modello, una vera e propria rete articolata, presente in ogni provincia, e
spesso momento di identità per l'offerta culturale del territorio in cui opera. L'attività di
Toscana Musiche, finalizzata alla promozione comune delle iniziative ed alla realizzazione di
alcune produzioni è supporto utile al lavoro dei festival, soprattutto alle realtà più piccole
alle quali ha permesso di acquisire spazi, di consolidare una presenza, di ottenere pari dignità
nell'inserimento della musica popolare nel novero delle iniziative riconosciute e sostenute dal
complesso degli Enti pubblici in Toscana.
E' un grande patrimonio di diffusione e partecipazione che da sempre è costituito dalla musica con
la sua capacità di delineare linguaggi e forme di comunicazione con un forte coinvolgimento
aggregativo soprattutto nel mondo giovanile. Il valore è la ricchezza delle espressioni e di
tutte le soggettività musicali che di fatto sono parte integrante di un tessuto musicale toscano
forte ed articolato, non solo legato alle grandi istituzioni. E' un punto di eccellenza della
Regione l'apertura alla complessità del fenomeno musica ed alla sua capacità di radicarsi nella
contemporaneità, non limitando l'interesse alle grandi istituzioni. Si sottolinea, così, il
modello innovativo, la ricerca, il lavoro sulla multimedialità, sulla contaminazione dei
linguaggi e la contemporaneità svolto anche dal tessuto associativo con la storia che ciascuna
progettualità porta dentro di sé.
Il progetto si svilupperà in due direzioni:
attività di promozione e comunicazione unitaria ed unica dei festival e delle attività
musicali svolti dai soggetti aderenti all'Associazione Toscana Musiche e delle seguenti altre
manifestazioni: "Itinerari Musicali/Sentieri Acustici" di Pistoia, "Volterra Jazz Festival",
"Instabile Festival" di Pisa, "Beat" di Castiglioncello/Rosignano, "Torrita Blues" di Torrita
di Siena, "Toscana Gospel Festival" promosso da Le Officine della Cultura di Arezzo.
Il programma prevede la redazione e la stampa di un dépliant con i programmi di tutti i
festival, in n. 300.000 copie, distribuito con l'edizione toscana di Repubblica e Firenze
Spettacolo, l'ufficio stampa unico di coordinamento e l'acquisto di spazi su riviste specializzate.
Predisposizione di una "card-stampa" per favorire l'ospitalità della stampa specializzata
a tutte le manifestazioni. Piano di promozione dei due volumi "Anni di Musica. Itinerari musicali
in Toscana dal 1960 ad oggi"con quattro CD per una diffusione della cultura della musica popolare
toscana. Il finanziamento previsto è di Euro 80.000,00.
attività di produzione (almeno una produzione) e coproduzione, nell'ambito dei soggetti
aderenti all'Associazione Toscana Musiche, da diffondere e circuitare in Italia e all'estero.
Il 50% delle produzioni e/o coproduzioni dovrà prevedere l'impiego di artisti toscani almeno
per il 30% della formazione.
Per artisti toscani si intendono persone che hanno svolto e svolgono tuttora la propria
attività artistica prevalentemente in Toscana e che risiedono in Toscana da almeno cinque anni.
Il finanziamento previsto è di 78.000,00 Euro.
La somma di 9.000,00 Euro sarà destinata alle spese di segreteria e generali relative all'attività
dell'Associazione Toscana Musiche.
L'Associazione Toscana Musiche dovrà presentare il programma di attività 2005, corredato dal
relativo piano finanziario.
I singoli festival e le rassegne aderenti a Toscana Musiche dovranno presentare il programma di
attività 2005, corredato dal relativo piano finanziario.
L'attività svolta dall'Associazione Toscana Musiche dovrà essere rendicontata a consuntivo insieme
al bilancio. Il consuntivo finanziario dovrà presentare indicazioni specifiche rispetto al piano
promozionale e alle singole coproduzioni.
Risultati che il progetto deve conseguire
valorizzazione della musica contemporanea, sperimentazione di livelli più avanzati e coordinamento
artistico e organizzativo tra i soggetti interessati, razionalizzazione dell'intervento regionale;
Promozione unitaria di tutte le realtà di musica popolare attive in Toscana; attivazione delle
risorse e miglioramento qualitativo delle manifestazioni.
Sinergie con altri enti pubblici e privati
Province, Associazione Toscana Musiche, Enti locali, altri soggetti toscani attivi nell'ambito della
musica popolare.
Strumenti necessari per la realizzazione degli interventi
- Normativi:
L.R. n. 45/00 e successive modificazioni;
Piano regionale dello spettacolo per il triennio 2005-2007, approvato con del. C.R. n. 2 del 12
gennaio 2005.
- Finanziari:
Costo complessivo del progetto è di Euro 167.000,00 sul capitolo 16120 del bilancio regionale 2005.
- Amministrativi:
Delibera di Giunta per l'approvazione dei progetti di iniziativa regionale per l'anno 2005
IV. PROCEDURE DI ATTUAZIONE
Territorializzazione
Gli interventi ricadono su tutta la maglia territoriale regionale.
Soggetti pubblici e privati da coinvolgere nella realizzazione degli interventi
Province, Associazione Toscana Musiche, Enti locali, altri soggetti toscani attivi nell'ambito
della musica popolare.
Alla Regione compete la responsabilità di accertare, anche attraverso verifiche a consuntivo,
l'effettivo svolgimento delle attività programmate corrispondenti al proprio contributo; agli
altri enti locali, ai festival, alle associazioni, spetta la promozione e la realizzazione del
progetto. Per la realizzazione dell'attività, tra i soggetti interessati, sarà stipulata apposita
intesa e/o convenzione.
INFORMAZIONE E PUBBLICITA'
Tutti i prodotti multimediali e cartacei realizzati dal progetto e destinati alla diffusione
dovranno riportare la dizione "Regione Toscana" e dovranno inoltre, per l'uso del marchio,
uniformarsi agli standard adottati dalla Regione Toscana richiedendolo all'ufficio competente:
Regione Toscana - Direzione Generale della Presidenza - Settore Comunicazione Pubblicitaria. Eventi
e tutela del marchio - via Martelli, n. 6 - 50129 - Firenze.
Internet: www.regione.toscana.it/stemma
E-mail: marchio@regione.toscana.it
Una copia dei prodotti sopra citati dovrà essere consegnata alla Regione Toscana - Direzione
Generale Politiche formative, beni e attività culturali - Settore Spettacolo - Via Farini, 8 - 50121
Firenze.