Le celebrazioni italiane per i cento anni dalla nascita di Samuel Beckett (Dublino, 13 aprile 1906)
si sono aperte il 13 gennaio al Teatro Studio di Scandicci con la prima nazionale del "Trittico
beckettiano ("Atto senza parole 1" - "Non io" - "L'ultimo nastro di Krapp")" con la regia di
Giancarlo Cauteruccio.
Il Teatro Studio di Scandicci ha proposto un vero e proprio festival con spettacoli stranieri,
un convegno, incontri e una rassegna dei suoi film e opere tv. Proprio il teatro Studio di
Scandicci, già nel 1996 diede vita a un progetto internazionale dedicato al Nobel irlandese
(scomparso il 22 dicembre 1989). Per festeggiare questo maestro indiscusso del teatro del
Novecento, che porta alle estreme conseguenze la crisi dell'individuo d'oggi, si è realizzata
la serata "Buon compleanno Samuel Beckett" a cura di Franco Quadri, con Franca Valeri, Patrizia
Zappa Mulas, Danilo Negrelli, Enzo Moscato, Cauteruccio e tanti altri. E' stato inoltre
realizzato il convegno "Il Novecento di Samuel Beckett" presieduto da Siro Ferrone con studiosi
provenienti da otto università italiane.
Oltre a incontri con alcuni interpreti, dalla Lazzarini a Glauco Mauri e Carlo Cecchi,
sono programmati spettacoli al Teatro Studio. Tra questi ultimi si segnalano quello del Club
Teatro di Remondi e Caporossi con "Altri giorni felici" (28-29 gennaio), dello Stabile di Firenze
con "Primo amor" diretto ed interpretato da Paolo Graziosi (11-12 aprile), della Compagnia Enzo
Moscato il suo omaggio beckettiano "Dizionario dell'assurdo" (8 aprile), dei Motus con "A play,
thet again" (16 marzo), del Teatrino Giullare con "Finale di partita" con attori e burattini
(9-10 marzo) e, dall'estero, la Compagnia La Parole Aux Mains da Parigi con "En Attendant Godot
En Langue Des Signes" (18-19 febbraio, spettacolo in francese) e lo Shigeyama Kyogen Group da
Kyoto con "Atto senza parole 1 Teatro 1" (22-23 febbraio, spettacolo in giapponese).
A questi appuntamenti si aggiunge la danza di Virgilio Sieni dal titolo "Un respiro"
(3 marzo) e la serata-spettacolo "Qual è la parola" sulla poesia di Beckett di Roberto
Paci Dalò con Gabriella Frasca, Patrizia Valduga e Gabriele Frasca (12 marzo).
Il costo del sottoprogetto per il 2006 è di 10.000,00 euro.