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La Toscana dei Festival

I. ANALISI

Nel 2005 i soggetti che hanno presentato domanda di contributo alle Province nel settore Festival sono stati complessivamente 117. Il contributo regionale è stato assegnato dalle Amministrazioni provinciali a 50 di questi progetti.
La tabella che segue riassume la distribuzione per Province delle domande presentate e di quelle finanziate.

Provincian. domande
presentate
n. iniziative
finanziate
Arezzo157
Firenze178
Grosseto194
Livorno107
Lucca102
Massa Carrara54
Pisa194
Pistoia73
Prato11
Siena1310
Totale11750


II. OBIETTIVI DEL PROGETTO

La realizzazione di un progetto di iniziativa regionale per questo settore dello spettacolo ha lo scopo di ridefinire, in collaborazione con le Province i festival come "cantieri interdisciplinari" innovativi per tematiche e sperimentazione di linguaggi, e la promozione del calendario unitario di tutti i festival, superando le separazioni tra i generi. Si intende così ridisegnare un nuovo sistema dei festival in Toscana, sostenendo le iniziative di elevata rilevanza artistica e di particolare interesse per lo sviluppo culturale del territorio.

Gli obiettivi specifici per il 2006 sono:
  • sostenere e promuovere, in collaborazione con le Province, i festival interdisciplinari e di settore di particolare rilievo regionale e nazionale, caratterizzati da una prevalente attività di produzione e/o coproduzione;
  • promuovere il sistema regionale dei festival in Toscana;
  • favorire lo sviluppo della promozione del turismo culturale in Toscana.
III. INTERVENTI E STRUMENTI

La Regione, in collaborazione con le Province toscane, promuove i festival interdisciplinari e di settore (danza, musica, teatro, cinema, etc..), attraverso il trasferimento finanziario alle Province di un fondo destinato al sostegno dei Festival di particolare rilevanza e di alto livello qualitativo individuati nel proprio ambito territoriale attraverso procedure di evidenza pubblica.
Il budget complessivo di 850.000,00 Euro, viene suddiviso tra le 10 Province della regione nella seguente maniera:

ProvinciaContributo
Arezzo 54.060,00
Firenze 288.745,00
Grosseto 71.060,00
Livorno 75.905,00
Lucca 62.475,00
Massa Carrara 53.210,00
Pisa 86.190,00
Pistoia 46.070,00
Prato 31.960,00
Siena 80.325,00
Totale 850.000,00

Ogni Provincia è tenuta a partecipare finanziariamente destinando al progetto risorse proprie, pari almeno al 10% di quanto assegnato dalla Regione. Il contributo regionale ad ogni festival non potrà essere inferiore a 25.000,00 Euro

Sinergie con altri enti pubblici e privati
Province, Comuni, Enti o Associazioni organizzatori di festival.

Il costo del progetto è di Euro 850.000,00, trasferiti alle Province.


IV. PROCEDURE DI ATTUAZIONE DEL PROGETTO PER IL 2006

La Regione promuove, per il tramite delle Province, attraverso il progetto "La Toscana dei Festival", i festival interdisciplinari (danza, musica, teatro, cinema, ecc.), con valenza di confronto di culture, di genere e di espressioni artistiche, e di settore di particolare rilievo regionale e nazionale, caratterizzati da una prevalente attività di produzione e/o di coproduzione che rispondano ai seguenti criteri:
  • programmazione artistica di riconosciuto livello nazionale;
  • qualificata direzione artistica;
  • produzioni e/o coproduzioni;
  • diffusione di opere, interpreti, autori, strumenti e generi di spettacolo sulla base di un organico e definito progetto culturale;
  • tradizione e livello culturale del festival, nonché suo radicamento territoriale a livello regionale;
  • eventuali coproduzioni con altri festival italiani e stranieri;
  • sviluppo della promozione del turismo culturale in Toscana.
I soggetti organizzatori di festival che intendono concorrere al finanziamento regionale in base alla L.R. 45/2000 e successive modificazioni, devono essere in possesso dei seguenti requisiti:
  1. assenza di fini di lucro;
  2. compartecipazione finanziaria dei soggetti proponenti al costo totale del progetto stabilita nella misura minima del 40%;
  3. svolgimento dell'attività da almeno tre anni;
  4. applicazione ai dipendenti e ai collaboratori dell'iniziativa per la quale si richiede il contributo, delle forme contrattuali previste dalle leggi vigenti in materia;
  5. regolarità nel pagamento degli oneri sociali, assicurativi e fiscali;
  6. se beneficiari di contributo regionale nell'anno precedente, avere ottemperato agli adempimenti previsti;
  7. non aver fatto domanda alla Regione per il finanziamento delle attività di prosa, musica e danza né sui bandi triennali 2006-2007, né sul bando annuale 2006 per le giovani formazioni;
  8. non essere beneficiari di contributo regionale sul progetto "Il teatro non convenzionale";
  9. coerenza con il Piano di indirizzo provinciale per lo Spettacolo.
Il possesso dei suddetti requisiti deve essere dichiarato contestualmente alla presentazione della richiesta di contributo, utilizzando gli appositi moduli che saranno concordati tra la Regione e le Province.

In applicazione delle disposizioni vigenti in materia di semplificazione amministrativa, il possesso dei requisiti sopra indicati può essere dichiarato mediante autocertificazione. Le Amministrazioni provinciali effettueranno controlli, anche a campione, secondo le modalità stabilite dal proprio ordinamento, per verificare la veridicità di quanto dichiarato.

I soggetti che presentano richiesta di contributo devono, pena la non ammissione al contributo regionale, fornire i dati richiesti sulla base di documenti che dovranno essere conservati, presso la sede del richiedente, a disposizione di eventuali verifiche da parte di funzionari provinciali.
Ogni soggetto può presentare una sola domanda di contributo, corredata dalla seguente documentazione:
  1. relazione sull'attività svolta nel triennio 2003-2005;
  2. progetto per il triennio 2006-2008;
  3. descrizione dettagliata del programma di attività per l'anno 2006;
  4. curriculum del direttore artistico;
  5. descrizione delle coproduzioni previste per l'anno 2006 con altre istituzioni o enti toscani e/o non toscani;
  6. descrizione della struttura organizzativa:
  7. progetto di promozione e formazione del pubblico;
  8. valutazione da parte della critica;
  9. consuntivo finanziario e dell'attività svolta nella edizione precedente;
  10. piano finanziario di previsione annuale e triennale;
  11. scheda relativa al personale impiegato, ai contributi versati, all'attività svolta, con incassi e spettatori, nell'anno 2005.
I soggetti organizzatori di festival (enti locali, associazioni culturali, enti privati ecc.), dovranno fare richiesta di contributo direttamente alle Amministrazioni Provinciali sul cui territorio si svolge la manifestazione, secondo le modalità stabilite dalla Provincia.

La valutazione dei progetti è di competenza della Provincia sulla base dei requisiti e dei criteri sopraindicati. La selezione dei progetti deve essere effettuata attraverso procedure di evidenza pubblica che tengano conto di criteri di valutazione sia quantitativi che qualitativi di seguito indicati:

Criteri qualitativi di valutazione:
  1. progetto triennale;
  2. progetto di promozione e formazione del pubblico;
  3. direzione artistica;
  4. struttura organizzativa;
  5. eventuali coproduzioni o altre forme di collaborazione, con altri festival, compagnie, teatri, istituzioni musicali, associazioni;
  6. valutazione da parte della critica.
Criteri quantitativi di valutazione

La valutazione quantitativa è effettuata, su dati oggettivi, con riferimento all'attività svolta nell'anno precedente, e tiene conto dell'effettivo volume di attività relativamente a:
  1. elementi impiegati;
  2. oneri sociali pagati;
  3. spettacoli prodotti;
  4. numero delle rappresentazioni;
  5. spettatori, da borderò, delle rappresentazioni;
  6. incassi, da borderò, delle rappresentazioni;
  7. iniziative collaterali attinenti al settore di appartenenza e in rapporto con il territorio.
Rassegne e festival di cinema

La Regione intende promuovere tutte le attività di valorizzazione della cultura cinematografica e audiovisiva tramite la promozione e il sostegno alle rassegne e alle iniziative regionali di alto livello qualitativo per favorire la più ampia conoscenza e valorizzazione di opere cinematografiche di rilevante interesse culturale, di quelle escluse o difficilmente reperibili nel circuito commerciale, di giovani autori, della cinematografia emergente e del cinema di qualità sulla base di un definito progetto culturale. Inoltre potrà sostenere progetti connessi ad attività e manifestazioni di particolare rilevanza per la valorizzazione del patrimonio filmico-audiovisivo oltre alla promozione di iniziative di ricerca, di studio e documentazione di rilevante spessore qualitativo, finalizzate alla realizzazione di eventi speciali.
Ogni soggetto è tenuto a presentare un progetto di attività per l'anno 2006, che risponda alle finalità sopraindicate, il relativo piano finanziario e la dichiarazione di assenza di fini di lucro. Il finanziamento sarà erogato ai soggetti titolari di manifestazioni e di attività che saranno svolte sul territorio della Regione Toscana.
La valutazione dei progetti "festival e rassegne di cinema" proposti a contributo regionale sarà svolta dalle Province contestualmente alle altre domande presentate. Per i festival e le rassegne di cinema sarà necessario presentare le domande di contributo secondo i seguenti criteri:
  • qualità dei programmi e della direzione artistica;
  • organico e definito progetto culturale;
  • tradizione e livello qualitativo della rassegna, del festival, dell'iniziativa;
  • diffusione di opere non distribuite nei circuiti commerciali o comunque non destinate prioritariamente al mercato;
  • numero delle manifestazioni e delle proiezioni;
  • sostegno alle zone deboli del settore;
  • incentivazione delle attività didattiche e di formazione del pubblico;
  • consistenza della valutazione della critica.
I soggetti organizzatori delle rassegne e dei festival di cinema che intendono concorrere al finanziamento regionale in base alla L.R. 45/2000 e successive modificazioni, devono essere in possesso dei seguenti requisiti:
  1. non avere fini di lucro;
  2. svolgere la manifestazione in Toscana;
  3. compartecipare al costo totale del progetto per il quale si richiede il finanziamento, nella misura minima del 20%;
  4. se beneficiario del contributo regionale nell'anno precedente, aver ottemperato agli adempimenti previsti.
Alla domanda di contributo dovrà essere allegata la seguente documentazione:
  1. relazione sull'attività svolta nell'anno precedente, corredata di materiale informativo, audio e video. Per i soggetti ammessi a contributo regionale nel 2005, compilare anche il consuntivo finanziario;
  2. illustrazione dettagliata del progetto anno 2006;
  3. programma di attività, corredato del piano finanziario di previsione per il 2006;
  4. tradizione della manifestazione, nonché suo radicamento territoriale;
  5. curriculum del direttore artistico;
  6. descrizione della struttura organizzativa;
  7. iniziative di formazione del pubblico, attività didattiche;
  8. documentazione significativa della critica;
  9. Codice Fiscale, modalità di pagamento e coordinate bancarie;
  10. Dichiarazione se l'attività svolta dal soggetto è soggetta alla ritenuta d'acconto del 4%, art. 28 del D.P.R. n. 600/73
Ogni Provincia, entro il 15 giugno individua con proprio provvedimento, i soggetti ammessi a contributo regionale, e stabilisce il relativo finanziamento. I provvedimenti sono inviati alla Regione Toscana entro e non oltre 15 giorni dalla loro approvazione.

Entro 30 gg. dal provvedimento di assegnazione dei finanziamenti, le Amministrazioni provinciali si impegnano a liquidare almeno il 50% del contributo ai singoli soggetti ammessi. La quota residua di contributo verrà liquidata a consuntivo secondo le modalità stabilite dalle Province.

Ai fini della completezza del monitoraggio regionale sullo spettacolo, le Province sono tenute ad inviare alla Regione Toscana, contestualmente ai provvedimenti di assegnazione, i moduli relativi alla attività di tutti i soggetti che hanno presentato domanda di ammissione al contributo regionale.

Le domande di contributo dovranno essere presentate alle Province territorialmente competenti, secondo la modulistica predisposta dalla Regione Toscana, che verrà approvata con successivo atto dirigenziale.
 
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