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LE ARTI DELLO SPETTACOLO E LE NUOVE GENERAZIONI

ANALISI

Il Piano regionale dello Spettacolo svolge funzioni di indirizzo per gli interventi regionali e prevede, nella sua articolazione, la realizzazione di progetti di iniziativa regionale all'interno di un quadro di riferimento per un sistema dello spettacolo in Toscana. Tra gli obiettivi del programma di governo della Giunta regionale viene individuata la "promozione dell'innovazione, mediante il sostegno alla ricerca e alla sperimentazione, rivolta in particolare alle produzioni e alle utenze giovanili" nel settore del teatro e della musica. Su questa base è stato proposto il progetto "Le arti dello spettacolo e le nuove generazioni" con il quale la Regione intende sostenere le attività rivolte ai giovani e allo stesso tempo intende creare un circuito di scambio di esperienze progettuali.

OBIETTIVI GENERALI PER IL TRIENNIO
  1. Sostenere le giovani generazioni che si affacciano nel mondo dello spettacolo e dare loro opportunità di formazione e crescita per un ricambio generazionale del settore;
  2. favorire l'innovazione dei linguaggi nelle discipline dello spettacolo, anche attraverso la realizzazione di un progetto interregionale in collaborazione con le regioni Emilia-Romagna, Marche ed Umbria;
  3. favorire le coproduzioni e le forme di integrazione a sostegno di nuove forme teatrali;
  4. promuovere la diffusione della attività di sperimentazione e ricerca dei giovani gruppi con particolare attenzione a forme di comunicazione, gestione e cooperazione innovative.

INTERVENTI E STRUMENTI
Il progetto si articola in più sottoprogetti i quali, sia separatamente che complessivamente, sono strumento di realizzazione degli obiettivi posti per far emergere e promuovere le nuove realtà produttive rivolte soprattutto alle giovani generazioni:
  • "Metamorfosi 2006 -Contemporanea Festival" momento di confronto fra giovani compagnie e artisti internazionali.
  • "Centro Scena" promozione dei giovani gruppi toscani con finalità professionali attraverso un circuito interregionale.
  • "Classica d'Autunno" si pone l'obiettivo di venire incontro ad un pubblico giovane che ha avuto pochi contatti con la musica cosiddetta "colta
  • "Le arti sceniche e dintorni" iniziative rivolte alla innovazione, sperimentazione, studio e ricerca per le arti dello spettacolo.
Definizione del sottoprogetto "Metamorfosi 2006 -Contemporanea Festival"

Obiettivi del sottoprogetto
Il festival, nel suo percorso evolutivo sulle differenti tendenze della drammaturgia contemporanea, sulle modalità espressive delle nuove generazioni e sulle sperimentazioni interdisciplinari, è un contesto produttivo che permette agli operatori, al pubblico e agli artisti della Città del Teatro di aprirsi ad altre esperienze, favorendo le occasioni e le opportunità di scambio artistico e progettuale. La recente apertura del campus universitario, il gemellaggio in corso con teatri e compagnie della Sicilia in relazione al progetto di valorizzazione dell'opera di Beniamino Joppolo, l'approfondimento sull'uso creativo delle nuove tecnologie, la sperimentazione del linguaggio teatrale nei contesti della devianza mentale e l'espressività del teatro come forma di comunicazione del disagio giovanile costituiscono il retroterra del nostro attuale progetto artistico.
In un momento in cui le difficoltà economiche sembrano ridurre le possibilità della ricerca e le occasioni di relazione con il contesto internazionale abbiamo pensato ad un'edizione del festival concentrata sui principali cardini della nostra attuale ricerca ed aperta all'ospitalità d'artisti a noi difformi o affini ma accomunati da un modo di intendere il teatro come straordinario veicolo espressivo delle differenze.
Abbiamo pensato di utilizzare il periodo del festival per dare residenza nella Città del Teatro ad alcune compagnie e artisti, costruendo una sorta di antologiche sul loro lavoro.
In particolare si prevede - nell'ambito delle relazioni con teatri, gruppi e festival della Sicilia, la presentazione di una monografica di spettacoli del giovane gruppo palermitano M'arte ed un laboratorio produttivo condotto da Enzo Moscato. Sono inoltre in via di definizione, oltre alla presentazione degli spettacoli prodotti dalla Città del teatro nei suoi diversi ambiti di ricerca, altre compagnie ospiti ed alcuni gruppi musicali e di teatro danza che opereranno nelle istallazioni realizzate nei diversi spazi della Città del Teatro.

Sinergie con altri enti pubblici e privati
Il progetto si avvale della collaborazione tra la "Fondazione Teatro Metastasio, Stabile della Toscana", e il "Teatro Nazionale d'Arte della Toscana per la ricerca e le nuove generazioni" in qualità di organismi teatrali stabili, d'intesa con le province di Pisa e di Prato, per la realizzazione e la valorizzazione di un festival nazionale ed internazionale di teatro per le nuove generazioni, attuando una alternanza annuale del progetto e garantendo forme di coordinamento da realizzarsi sulla base delle specificità artistiche di ciascun soggetto.
La titolarità del sottoprogetto sarà assegnata alle strutture che lo realizzano operativamente: Fondazione Teatro Metastasio Stabile della Toscana per l'edizione nella città di Prato e Teatro Nazionale d'Arte della Toscana per l'edizione nell'area pisana. I contributi regionali verranno annualmente erogati all'ente che ospita la manifestazione, secondo le modalità della convenzione sottoscritta dagli enti sopraindicati.

Definizione delle attività
Sulla base degli accordi regionali d'alternanza della manifestazione per le nuove generazioni tra il Teatro Metastasio Stabile della Toscana e il Teatro Nazionale d'Arte della Toscana nei territori di Prato e di Pisa, l'edizione del 2006 Metamorfosi/Contemporanea Festival sarà promossa dalla Regione Toscana, e realizzata dal Teatro Nazionale d'Arte della Toscana .
Il progetto Contemporanea 2006/Metamorfosi Festival - campus interdisciplinare dello spettacolo- si svolgerà dal 2 al 10 giugno 2006 a Cascina, Pisa e San Giuliano Terme e prevede le seguenti attività:
Produzioni
  • presentazione di tre percorsi artistici prodotti dalla Città del Teatro
  • progetto sull'immaginario e l'opera di Beniamino Joppolo: un'autore divergente
  • presentazione dell'atto unico"Una visita", prodotto in collaborazione con il Teatro Regina Margherita di Racalmuto
  • "Diario segreto" spettacolo sull'immaginario adolescenziale del terzo millennio con la regia di Letizia Pardi
  • Collaborazione produttiva con il Teatro Sotterraneo di Firenze: presentazione dello spettacolo 100° Andersen
Residenze Artistiche e Spettacoli
  • Compagnia Enzo Moscato - la compagnia sarà ospitata per tutta la durata del festival con l'effettuazione di incontri con gli studenti universitari e un laboratorio teorico pratico sulla creatività dell'attore nel teatro contemporaneo; nel corso della sua residenza presenterà inoltre lo spettacolo "Compleanno", in scena da oltre 20 anni che resta una pietra miliare della drammaturgia contemporanea e, come novità, lo spettacolo "Co'Stell'Azioni".
  • Compagnia M'ARTE movimenti d'arte"- residenza produttiva della giovane compagnia siciliana per tutta la durata del festival, approntando, in anteprima nazionale, lo spettacolo "Volevo dirti" e lo spettacolo "Come campi da arare", vincitore del Premio Scenario 2003;
  • Xlab Digital Factory- Il progetto multimediale "La fattoria degli anormali", ispirato liberamente al romanzo di Orwell, prevede la proiezione di una video istallazione con l'attrice Emanuela Villagrossi e la presentazione, in anteprima nazionale, del libro a fumetti omonimo, sceneggiato da Andrea Balzola e disegnato da Onofrio Catacchio con l'allestimento di una sua mostra di tavole originali e di tavole storiche di altri artisti ispirate all'opera di George Orwell;
  • Compagnia di teatro danza ADARTE - presentazione dello spettacolo "Carne" nuova creazione coreografica di Alice Guadagni, Chiara Pistoia e Andrea Omezzolli.
Progetti
Progetto" E#Day" in collaborazione con la Compagnia di Teatro danza Parallelo Dance: il progetto vuole sondare la scena italiana ed internazionale rispetto alla nuova composizione musicale, audiovisuale e performativa in alcune delle sue variegate espressioni: le varie forme della messa in scena come workshop, esibizioni live musicali, coreografiche, in vjiset, performance, videoarte ecc. nelle connessioni tra elettronica, cinema, musica, danza, spot e video clip pubblicitari; saranno presenti performer, nuove etichette discografiche, editoria di settore.con installazioni, interviste e dibattiti tra le varie "generazioni" di artisti; inoltre si svolgerà un concorso per giovani manipolatori elettronici toscani invitati a presentare le proprie opere video e musicali.

Trascrivere L'inconscio nella psicanalisi e nell'arte
In collaborazione con il Teatro di Pisa: giornata di studio con un gruppo di psicoanaliste pisane impegnate ad esplorare il tema dell'inconscio nelle rappresentazioni artistiche; al seminario, durante il quale sarà presentata l'anteprima nazionale del video di Giacomo Verde sulla metodologia del Gioco del sintomo sperimentata presso la Città del Teatro da Fabrizio Cassanelli e Alessandro Garzella con un gruppo di utenti psichiartrici, parteciperanno tra gli altri lo scrittore Ugo Ricciarelli e il musicista Paolo Fresu.

Anomalie
Incontri con Anna Barsotti, Maurizio Maggiani, Francesco Niccolini, Oliviero Ponte di Pino e Paolo Ruffini per la presentazione di progetti, libri e tendenze artistiche del teatro e della produzione multimediale contemporanea.

Istallazioni
Presso l'hangar della Città del Teatro video istallazioni, performance e spazio interattivo sul rapporto tra "teatro e devianza" a cura degli studenti universitari del Corso di laurea in Cinema, Musica e Teatro della Facoltà di Lettere dell'Università di Pisa che partecipano agli stage del campus universitario della Città del Teatro.

Il Costo del sottoprogetto per il 2006 è di Euro € 55.700,00. Successivamente verranno destinate ulteriori risorse in quanto il progetto attiva sinergie con la Direzione Generale - Diritto alla Salute e Politiche di Solidarietà.


Definizione del sottoprogetto "Centro Scena"
Obiettivi per l'anno 2006
Il progetto che vede la collaborazione di quattro Regioni e dei rispettivi Teatri Stabili pubblici, è rivolto alle giovani compagnie e ha l'obiettivo di offrire opportunità concrete di sostegno, con particolare attenzione a forme innovative di comunicazione,gestione e cooperazione. In particolare per l'anno 2006, il progetto si articola in due fasi. La prima rivolta alla scoperta delle nuove creatività, attraverso la collaborazione del Premio Scenario, che rappresenta una delle poche realtà in Italia a porsi il problema di una ricognizione sistematica del nuovo e di una più attenta risposta ad una domanda, sempre più crescente, di teatro da parte delle giovani generazioni. Nella seconda fase, le Regioni insieme ai Teatri Stabili Pubblici, stabiliscono un percorso comune per dare una opportunità di crescita a quei giovani gruppi, già emersi ma non consolidati, dare loro occasioni di visibilità e sostenerli nella circuitazione.

Interventi
La Regione, in collaborazione con le Regioni Emilia - Romagna, Marche e Umbria insieme ai Teatri Stabili : Fondazione Teatro Metastasio di Prato, ERT Emilia Romagna Teatro, Teatro Stabile dell'Umbria e Teatro Stabile delle Marche, promuove l'innovazione dei linguaggi nelle discipline dello spettacolo dei giovani gruppi, attraverso le seguenti azioni:
  • dare attuazione al Protocollo d'intesa tra le Regioni Toscana ed Emilia-Romagna del 28 aprile 2004 che prevede, al punto 1. dell'art. 3 Cultura e spettacolo, la promozione di una rete di istituzioni teatrali consolidate per coordinare le opportunità e le visibilità delle giovani compagnie, rafforzando la qualità e la continuità delle relazioni con il pubblico e il mercato;
  • dare attuazione al Protocollo d'Intesa tra le Regioni Emilia-Romagna, Marche, Toscana e Umbria e i Teatri stabili EmiliaRomagna Teatro, Inteatro, Teatro Metastasio, Teatro Stabile dell'Umbria e l'Associazione Scenario.
La realizzazione del progetto è subordinata alla assegnazione delle risorse di pertinenza della Direzione Generale Diritto alla Salute e Politiche di Solidarietà.

Definizione del sottoprogetto "Classica d'Autunno"

Obiettivi del sottoprogetto
Nell'ambito del progetto Regionale "le arti dello spettacolo per le nuove generazioni" l'Associazione Teatro Puccini e la Fondazione Scuola di Musica di Fiesole allo scopo di venire incontro ad un pubblico giovane che ha avuto pochi contatti con la musica cosiddetta "colta", hanno progettato 4 interventi da un programma estremamente vario ed accattivante .

Definizione delle attività
Nel programma di attività 2006, il Teatro Puccini ospita nel mese di maggio i piccoli saggi di classe degli allievi della Scuola di Musica di Fiesole alternandosi con appuntamenti di più ampio respiro, come il concerto "per Fido" realizzato da alcuni dei docenti che hanno preso a pretesto lo scopo benefico per avere la gioia di suonare insieme.
Una serata è dedicata ai premiati del Concorso per le borse di studio dove si uniscono ai più piccoli delle vere e proprie promesse del concertismo, come la violinista francese Fanny Clamagirand pluripremiata internazionale, allieva del Corso di Perfezionamento di Pavel Vernikov.
La rassegna, dal titolo Primavera Classica Junior, che si concluderà il 21 giugno con la consueta manifestazione in occasione della Festa Europea della Musica vede la partecipazione dell'Orchestra dei Ragazzi e del suo direttore stabile, Maestro Edoardo Rosadini. Nel programma ancora una volta Mozart fa da padrone, ma ampio spazio viene lasciato anche all'aspetto ludico della musica attraverso i divertimenti e le danze.
A questa prima serie di quattordici appuntamenti seguirà nell'ottobre la rassegna Classica d'autunno con tre titoli che si sviluppano in quattro appuntamenti. Protagonisti ancora una volta i sassofoni, strumento estremamente versatile, protagonista sia nella musica colta che nella musica popolare. L'Orchestra dei Ragazzi farà da padrona nell'appuntamento del 13 ottobre con un programma interamente dedicato al grande di Salisburgo e infine il 21 e il 22 ottobre, con la collaborazione della classe di Opera Workshop di Claudio Desderi, si proporrà la celeberrima operina "Il Maestro di Cappella" di Domenico Cimarosa, illustre coetaneo Mozart, di cui ricorre nel 2006 il 250° anniversario dalla nascita.

Obiettivi dell'iniziativa
  • Formazione del pubblico nell'ambito del lifelong learning
  • Diffusione della cultura musicale senza barriere sociali o anagrafiche
  • Contributo alla riqualificazione della zona con iniziative culturali di impatto sociale
Risultati attesi alla conclusione
  • Risvegliare nuove curiosità e nuovi interessi nella popolazione del quartiere;
  • Sviluppare nei giovani allievi della Scuola di Musica di Fiesole un approccio "moderno" con un pubblico non smaliziato e abbattere così il diaframma esecutore / ascoltatore che spesso congela entrambi.
Risultati che il sottoprogetto deve conseguire
  • diffusione della cultura musicale senza barriere sociali o anagrafiche;
  • favorire l'interazione fra formazione musicale, crescita culturale ed educazione alla musica dei giovani;

La realizzazione del progetto è subordinata alla assegnazione delle risorse di pertinenza della Direzione Generale Diritto alla Salute e Politiche di Solidarietà.
 
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