La creatività svolge un ruolo importante nelle diverse fasi di maturazione e crescita degli individui
poiché si avvale di molteplici tecniche e linguaggi comunicativi. Questi contenuti possono essere
espressi in termini di "formazione teatrale", dal momento che la formazione teatrale consente la
realizzazione di nuove esperienze e trasformazioni positive. Gli aspetti ludici e produttivi connessi
ad un'esperienza sono fondamentali per uno sviluppo psicofisico equilibrato e consapevole. Dunque la
salute come globalità dell'essere in contrapposizione a visioni parziali e frammentarie, la salute
come prospettiva "ecologica" di ricerca, di cambiamento, di comunicazione, di espressione e conoscenza
di significati nuovi. L'esperienza teatrale, quando è qualitativamente alta e intenzionalmente
formativa, coinvolge le diverse dimensioni della persona permettendo un approccio costruttivo e
duraturo ai temi relativi alla salute.
OBIETTIVI GENERALI
sostenere e consolidare le iniziative di spettacolo rivolte ai ragazzi e alla giovani generazioni e, in particolare, a tutte quelle attività culturali che sono di supporto ai problemi del disagio giovanile;
sostenere le attività di spettacolo con valenza terapeutica per il disagio psichico e fisico.
INTERVENTI E STRUMENTI
Il progetto si articola in più sottoprogetti i quali, sia separatamente che complessivamente, sono
strumento di realizzazione degli obiettivi posti per far emergere e promuovere le nuove realtà
produttive e i giovani gruppi toscani che hanno finalità professionali:
La bottega d'arte sui "Mali di vivere", per la prevenzione e l'ascolto al disagio giovanile;
Risvegli, progetto di laboratorio teatrale terapeutico per pazienti psichiatrici giovani e adulti.
Definizione del sottoprogetto "La bottega d'arte sui 'mali di vivere" per la prevenzione e l'ascolto al disagio giovanile e l'uso del teatro in ambito socio sanitario
Il consolidamento delle attività teatrali e culturali d'ambito socio sanitario, attinenti la
stabilizzazione di un progetto regionale pilota volto a mettere in rete il patrimonio di competenze
storicamente acquisite nelle esperienze di Cascina e Pontedera, quali teatri d'arte e d'impegno civile,
sono volte alla prevenzione del disagio giovanile (tossicodipendenza, devianze ecc.) e
all'utilizzazione del teatro in contesti sociali definiti (psichiatria, università degli anziani ecc.).
Il progetto tende a verificare e valorizzare i modi attraverso i quali la cultura teatrale, sotto diverse forme e tramite l'utilizzazione del linguaggio scenico espressivo nel suo processo ideativo e realizzativo, può essere attivata in contesti generazionali e sociali diversi: per sviluppare l'identità critica dei giovani che si avvicinano al teatro, la relazione cognitiva e sperimentale con insegnanti o associazioni di insegnanti della scuola; la produzione teatrale di alta qualità con gruppi di anziani non professionisti di teatro; la progettazione di interventi teatrali rivolti all'infanzia in ospedali; le promozione di attività teatrali legate al racconto o alla lettura presso biblioteche, musei ecc.
OBIETTIVI 2006
La ricerca e la produzione teatrale di alta qualità con persone sofferenti di psicosi;
Lo sviluppo della consapevolezza critica dei giovani che si avvicinano alle applicazioni del teatro in contesti sociali differenziati.
L'implementazione di una relazione cognitiva e di una sperimentazione metodologica con docenti, operatori e studenti universitari.
Il progetto ha come obiettivo primario la sperimentazione del linguaggio teatrale come mezzo di espressione e comunicazione dei conflitti umani, utile per la prevenzione della devianza e dell' emarginazione sociale.
Questo processo di qualificazione artistica ha consentito di realizzare anche un nuovo e articolato modello di proposta culturale ed educativa che presenta oggi caratteristiche assolutamente innovative e aspetti di unicità rispetto al panorama teatrale Regionale e nazionale.
Il progetto individua nel teatro uno strumento capace di inserirsi nell' esperienza quotidiana e formativa dei giovani, degli anziani e dei 'diversi', come struttura dinamica in grado di raccogliere e rielaborare le loro diverse rappresentazioni del mondo per trasformarle in materiali di confronto individuale e tra i gruppi.
Applicazione del teatro in ambito socio sanitario
In rapporto ai bisogni espressi dal territorio, in ambito socio-sanitario, la Fondazione Sipario Toscana progetta e realizza da oltre un decennio specifici laboratori espressivo-riabilitativi rivolti all'utenza psichiatrica delle Unità Operative di Salute Mentale Adulti di S. Frediano a Settimo (Asl 5 Pisa) e Castelnuovo Garfagnana (Asl 2 Lucca/Valle del Serchio) e a specifici ambiti territoriali riferiti alla marginalità giovanile, culturale, sociale ed etnica.
La sperimentazione proseguirà quindi - nella duplice finalità formativa e di ricerca artistica - con il cammino di relazione con il mondo del disagio dando vita a un nuovi sfondi tematici e metodologici nel quali il teatro sarà utilizzato anche per riscoprire e riavvicinare le culture più disperse e oppresse.
Disagio e Universita'
Gruppo Di Studio Sul Rapporto Teatro - Disagio - Devianza
A partire dall'esperienza storica realizzata da Fabrizio Cassanelli e Alessandro Garzella ne La Città
del Teatro con utenti psichiatrici si avvierà un progetto di ricerca e di studio, rivolto a
studenti universitari in stage del corso di laurea Corso di Laurea in Cinema Musica Teatro
dell'università di Pisa , sul rapporto teatro - disagio - devianza. Il progetto è strutturato
in base a tre distinte fasi:
la cura dell'altro
inserimento nel percorso formativo dei laboratori sul disagio;
la condivisione per un approccio diretto alla metodologia del "gioco del sintomo"
"Disagio E Scuola" : Progetto di continuità educative
Interventi di formazione e laboratorio con alcuni "gruppi-classe" appartenenti ad istituti superiori della regione, volti a far emergere capacità e risorse espressive e comunicative.
La difficile condizione dell'adolescenza è spesso dovuta ad un distorto rapporto tra il mondo adulto e il mondo del ragazzo, con la conseguente privazione di modalità espressive peculiari
dell'adolescenza e, per quanto attiene agli adulti, di comprensione dei reali bisogni - desideri dei
ragazzi stessi.
Ciò che abbiamo verificato attraverso i nostri laboratori teatrali di aggregazione educativa e di
formazione rivolte ad adolescenti e giovani è che, attraverso le potenzialità comunicative del teatro si realizzano, di fatto, contesti di scambio e di comunicazione tra l'adulto e il giovane, stimolando in quest'ultimo una presenza attiva basata sull'espressività corporea, sulla parola e sulla reciprocità relazionale, capace di istituire nella persona la necessità di un rapporto autentico con l'altro.
Produzione Video - Documentario Crazy & Standard: Poesia e Crudelta' del Sintomo
Realizzazione del video film " Crazy & standard: poesia e crudeltà del sintomo".
Si tratta di un video-film documentario che mescola malati di mente e attori rendendo arduo
riconoscere la loro differenza, un ulteriore tragitto sul bilico tra normalità e follia, continuando a
ribaltare il dramma in farsa e la sensatezza in pazzia, questo nuovo progetto mostra con tenerezza e ironia l'utopico obiettivo d'una guarigione. Avvalendosi del supporto poetico di tecnologie si riprodurranno immagini, operando una distorsione del reale che ne disperde ogni provenienza.
Il film - documentario sarà distribuito attraverso l''individuazione di una rete di soggetti che, a vario titolo operano in contesti socio-educativi, gli operatori della città del Teatro parteciperanno a specifiche iniziative di sensibilizzazione ed informazione su temi relativi alle problematiche socio-culturali connesse.
Forum Permanente Tra la mente e la scena
Il forum promosso dalla Città del Teatro - Fondazione Sipario Toscana (Pisa) e da Isole Comprese Teatro (Firenze) vuole essere spazio reale per la costruzione di un reticolato di rapporti finalizzati a rafforzare quegli ambiti della ricerca artistica con un particolare significato etico e metodologico del teatro sociale in Toscana, promovendo attività di studio e ricerca il forum formato da educatori, operatori , docenti e artisti ed ha sede presso la Città del Teatro di Cascina, opera per la divulgazione, la progettazione e la qualificazione della relazione tra teatro, società e devianza e mira alla valorizzazione di un teatro capace di generare confronti e dinamiche progettuali. Il Forum permanente tra la mente e la scena punta quindi a stimolare iniziative mirate a uno specifico riconoscimento delle esperienze consolidate e d'eccellenza da parte delle istituzioni locali e della Regione Toscana e a fare sistema tra quelle esperienze di teatro che collocano al centro la ricerca artistica che hanno come perno la ricerca disciplinare, descritta un lento progredire nei contenuti che riguardano in primo luogo le competenze artistiche e la qualità delle relazioni, in tale ambito è infatti il criterio della qualità che fonda il senso stesso dell'azione formativa.
Progetto Scream Nostra pelle - usi e abusi minorili: processi formativi per una rielaborazione critica della
realtà sociale
Enti promotori e di sostegno: Ministero per i Beni Culturali, M.I.U.R Ministero dell'Istruzione,
dell'Università e della Ricerca, Regione Toscana, Provincia di Pisa, Unicef - Pisa, I.L.O
International Programme on the Elimination of Children Labour, Università di Pisa: corso di
laurea in scienze per la pace, Scuole della Provincia di Pisa, Associazioni terzo settore - Pisa,
Associazione Libera.
Il progetto si propone di utilizzare il teatro come strumento di mediazione culturale e
sociale, rivolto ai giovani per una rielaborazione critica della realtà sociale e per una comunicazione che si traduca in relazioni sociali, passioni e affetti in grado di sostenerli nell'affrontare la complessità della vita.
Attori Per Una Compagnia
Il progetto Cantieri teatrali per l'Università di Siena individua due linee di intervento: la prima riguardante la realizzazione di un corso teatrale di base sulle tecniche del lavoro dell'attore e la seconda incentrata sull'approfondimento dei mestieri del teatro e finalizzata alla produzione di uno spettacolo rivolto al pubblico giovanile. Con ciò si intende incentivare i rapporti di collaborazione tra l'Ateneo di Siena e La Città del Teatro per favorire la nascita di un gruppo teatrale stabile all'interno dell'Ateneo e l'individuazione di nuove forme di distribuzione e fruizione del prodotto "teatro" nel territorio regionale e nazionale.
Il gioco del sintomo- docenze universitarie
In collaborazione con Università di Pisa Facoltà di Medicina Corso di laurea in riabilitazione psichiatrica.
L'attività, rivolta a laureandi in riabilitazione psichiatrica tende a qualificare l'uso innovativo del teatro nei processi di apprendimento e formazione nei diversi ambiti sociali riferiti al disagio, come supporto educativo dal quale trarre altri apprendimenti e nuove metodiche interdisciplinari di relazione e di sostegno nei processi di riabilitazione.
Il disordine delle arti
Forum sui conflitti e sull'immaginario del terzo millennio.
Il Forum, promovendo l'incontro con alcuni protagonisti e testimoni del nostro tempo, è dedicato all'approfondimento di tematiche particolarmente attuali e controverse, connesse ai progetti d'attività del teatro. Si suddivide in quattro sezioni: Scenari di guerra (documenti e testimonianze sulle barbarie all'umanità); Politica e poesia (incontri tra uomini politici e poeti sul mondo che verrà); Il teatro delle differenze (visioni, desideri e progetti dei teatranti d'oggi); Realtà e utopie (appuntamento con i protagonisti, i testimoni e i commentatori di storie di vita esemplari o sconcertanti).
RISULTATI ATTESI
Superamento di interventi meramente assistenzialistici, con l'obiettivo di praticare contesti di ricerca e laboratorio finalizzati ad agevolare, nell'utente, la presa di consapevolezza della propria "diversità " come risorsa.
Acquisizione da parte di operatori e di strutture scolastiche e socio-sanitarie del territorio, del linguaggio teatrale come strumento educativo di prevenzione alla dispersione scolastica, alla emarginazione sociale
Realizzazione di esperienze di aggregazione educativa e di formazione rivolte ad adolescenti e giovani attraverso le potenzialità comunicative del teatro;
Il Costo del sottoprogetto per il 2006 è di euro 34.000,00 successivamente verranno
destinate ulteriori risorse in quanto il progetto attiva sinergie con la Direzione Generale -
Diritto alla Salute e Politiche di Solidarietà.
Definizione del Sottoprogetto "Risvegli" Laboratorio teatrale terapeutico per pazienti
psichiatrici ,operatori e attori attraverso tecniche del teatro sociale.
Formazione e pedagogia del teatro sociale. Iniziative pubbliche su teatro e
disagio psichico e fisico.
OBIETTIVI 2006 Laboratori teatrali e formazione nel disagio psichico e con diversamente abili:
Primo obiettivo del sottoprogetto è la ricerca e l'acquisizione di una consapevolezza del corpo e della psiche attraverso un laboratorio teatrale che si pone lo scopo di risvegliare la creatività dell'individuo come atto propositivo e autonomo. Il lavoro dell'attore può essere assunto come percorso di trasformazione e di autosviluppo. Il teatro diventa così il luogo dove studiare ed esplorare i fenomeni di modificazione e trasformazione della coscienza , mentre le tecniche teatrali sono il veicolo per approfondire le diverse possibilità del "sentire " e del "comunicareFormazione di un gruppo misto di persone,coeso dalle attivita' svolte,in grado di stabilire attraverso la pratica teatrale, modalità di auto aiuto e di apertura con la cosiddetta " societa' abile ".
Favorire la socializzazione creando una occasione di confronto e conoscenza reciproca estesa a tutti,operatori compresi.
Soddisfare il bisogno di comunicazione e facilitare l' espressione delle emozioni,dei desideri e delle proprie potenzialità.
Laboratorio 1 Passioni e emozioni
Tipologia : pazienti psichiatrici e attori /operatori
Sede : circolo culturale le panche via Caccini Firenze
Periodo da ottobre 2005 a giugno 2006
Laboratorio 2 Risvegli
Tipologia : diversamente abili e attori
Sede : palestra via Assisi Firenze
Da ottobre 2005 a giugno 2006
Laboratorio Riccardo
Tipologia : tossicodipendenti in trattamento e attori
Sede : teatro S.Caterina Prato
Da gennaio 2006 a giugno 2006
La scuola di teatro sociale per attori e operatori
Secondo obiettivo del sottoprogetto è la formazione e la pedagogia teatrale rivolta a giovani attori, operatori del settore e disabili psichici e fisici attraverso l'organizzazione di workshop,stage e convegni sul tema del Teatro e disagio sociale. Questa idea si consolida con la nascita di una Scuola di Teatro Sociale (unica in Italia ) rivolta a attori,operatori del sociale,psicologi. I giovani provengono da tutta la Toscana.
Nell' ottobre 2005 nasce a Firenze e unica in Italia , a Stazione di Confine la Scuola di Teatro Sociale Isole. La scuola si rivolge a giovani, studenti, attori, registi, drammaturghi, insegnanti, educatori, assistenti sociali, animatori sociali e socioculturali, psicologi, operatori in ambito socio-pedagogico e psico-sociale, mediatori culturali, studenti universitari e in genere a tutti coloro che sono interessati a sviluppare una professionalità che coniughi una sensibilità psico-sociale ad una competenza teatrale.
Si propone il conseguimento dei seguenti obiettivi formativi:
sviluppare competenze, abilità e sensibilità specifiche per la progettazione e realizzazione di interventi di teatro sociale;
promuovere la conoscenza diretta di metodi, tecniche e teorie del teatro sociale;
La Scuola e' biennale. Nell' ottobre 2006 inizierà il 1° anno del secondo corso.
Altri obiettivi della Scuola sono: Stages e laboratori con docenti esterni;Incontri con registi e attori, docenti universitari;
Stages residenziali all'interno di Festival;Partecipazione come uditori a progetti speciali;
Inserimento nelle produzioni di Isole Comprese Teatro.
Produzione spettacoli di alta qualità artistica
Il terzo obiettivo e' la realizzazione del Progetto Corpo che prevede la produzione di spettacoli di ricerca sul tema della diversità,della follia e della malattia mentale. Lo spettacolo Corpo 1 prologo e' stato invitato a rappresentare l' Italia al 2° Festival mondiale Madness And Arts (Arte e Follia ) che si terrà a maggio 2006 a Munster in Germania e la produzione di spettacoli professionali di Teatro Sociale da parte della Compagnia Isole Comprese Teatro e la conseguente distribuzione,nonché il consolidamento delle esperienze raggiunte (partecipazione a Festival nazionali e Internazionali,organizzazione Festival I Teatri dell' Anima, e coproduzioni. Si avvierà un progetto di Residenza Artistica presso il Teatro Cantiere Florida che ospitera' la 3° edizione de I Teatri Dell' Anima a ottobre 2006 e le dimostrazioni di lavoro. All' interno del Progetto produttivo e' prevista la formazione di una Compagnia mista integrata che ospita al proprio interno attori con diversa abilita' e pazienti psichiatrici.
L' interesse per le nuove tecnologie e le Arti performative motiva Isole Comprese Teatro a sperimentare nuovi territori adiacenti al Teatro e quindi sono previste performances,istallazioni multimediali e visuali. All' interno del progetto produttivo si inserisce inoltre la realizzazione di un video-documentario sull' attivita' teatrale da parte di un giovane down dal titolo :Vita immaginaria di Giovanni Pandolfini attore per la regia di Alessandro Fantechi. Il video sara' presentato a ottobre nella rassegna I Teatri Dell' Anima 3° Edizione.
Inoltre sono previsti Festival e Rassegne,Convegni e Azioni sul Teatro Sociale e sull' Area del Disagio Psichico e della Salute Mentale:
"Teatri Sotto La Pelle"
Rassegna di teatro in video di 8 incontri di videoteatro documenti e spettacoli.
Dagli anni 60 alle utopie delle esperienze artistiche del Teatro Sociale I Teatri Sotto La Pelle sono il sottile filo rosso che lega Artaud,il Teatro degli anni 60-70 e il nuovo teatro Sociale. I teatri secondo Franco Ruffini si dividono in sopra la pelle e sotto la pelle."Sotto la pelle" connota tutto quel teatro dove l' attore e' un atleta del cuore (Artaud )e dove la presenza,l'energia,una istanza molecolare e alchemica, sostituiscono la recitazione e pongono al centro l' attore come essere umano e come persona e non come personaggio Dal Teatro delle Sorgenti di Jerzy Grotowski, ai baratti dell' Odin nel Salento, germoglia il teatro sociale che vede in Delbono, Punzo e altri i protagonisti della scena odierna. Una scena impossibile che ha a che fare con i detenuti con i malati mentali,con i diversamente abili e che rivendica lo statuto originario dell' Attore e dell' Arte: la diversita' e la follia,la provocazione e il limite, il rischio e la fatica come metodologie e pratiche,la solitudine come condizione di ricerca. I Teatri Sotto La Pelle vuole indagare i processi,i metodi,le motivazioni e i misteri che hanno portato alcuni artisti del nostro tempo a creare opere singolari,nate in carceri di massima sicurezza, in centri diurni,in manicomi, lontani dalla quiete rassegnata dei nostri Teatri con le poltroncine rosse.
Introduzione a cura di Alessandro Fantechi Direttore Artistico della Scuola di Teatro Sociale
Stazione Di Confine Via Attavante 5 Firenze.
"I Teatri Dell' Anima " - Cantiere Florida Ottobre 2006
Spettacoli - esperienze-workshop e tavola rotonda sul Teatro Sociale
Il teatro in diversi modi e in diverse misure ha sempre svolto una funzione di crescita sociale, prima di essere chiuso entra le mura dell'edificio teatrale e delle conseguenti convenzioni della rappresentazione borghese. Contro questa "funzione " si è mossa la gran parte della civiltà teatrale del Novecento, fin dall'avvento della regia, con una funzionalità etica oltre che estetica. Gli attuali percorsi del cosiddetto "teatro sociale" o "teatro nel sociale" (teatro e carcere, handicap, disagio, emarginazione, disabilità, ecc.), sottolineano la necessità che il teatro ha sempre avuto di rinnovarsi uscendo dalla sua centralità, privilegiando le periferie e gli sguardi "eccentrici" della diversità sotto le più disparate forme. L'odierno "teatro sociale", rivolgendosi all'uomo in quanto persona, può consentire di riscoprirne valori, significati e simboli, recuperando il significato stesso del teatro delle origini: in chiave antropologica e sociologica e non semplicemente di cultura o estetica teatrale. Il Festival " I Teatri Dell' Anima " 3° edizione 2006 vuole essere non solo una vetrina di questo Teatro emergente e di ricerca ma un luogo di formazione,pedagogia e divulgazione dei metodi e delle pratiche con un confronto con i giovani,gli studenti,gli operatori,le famiglie restituendo al Teatro il senso di necessità e di Comunità che si rappresenta.
Realizzazione di un documentario video
All' interno dell' attività teatrale della Compagnia Isole Comprese Teatro sara' realizzato un video -documentario sull' esperienza dell' attore down Giovanni Pandolfini dal titolo :
Vita immaginaria di Giovanni Pandolfini attore.
Strategie e azioni specifiche
Si prevede di attivare delle sinergie con il settore pubblico,il Comune di Firenze,la ASL 10, i Quartieri 4 e 5,e con Teatri e Enti e Associazioni e che si occupano di problematiche legate alla tossicodipendenza,al disagio psichico e fisico (Centro di solidarieta' di Prato) allo scopo di creare collaborazioni per realizzare una Rete toscana dove queste esperienze (Teatro e terapia,teatro sociale,teatro delle diversita' possano confrontarsi).collaborazioni con le realta' toscane piu' importanti (La citta' del Teatro a Cascina " Forum permanente tra la mente e la scena per un teatro sociale" ). Si apriranno 4 luoghi teatrali tra Firenze e Prato dove confluiranno diversamente abili, pazienti psichiatrici, operatori,studenti della Scuola di Teatro Sociale allo scopo di creare un territorio teatrale attivo che ha come riferimento l' area del disagio.A tale scopo utilizzeremo palestre,teatri abbandonati,ma anche strutture come la Stazione di Confine come Associazione partner e lo spazio S.Caterina a Prato in collaborazione con il Comune di Prato.
La Scuola di Teatro Sociale si pone come spazio aperto di censimento e raccolta di tutte le esperienze teatrali presenti nel Teatro Sociale. Nel 2006 saranno presentate dimostrazioni di lavoro e spettacoli.La nuova produzione Corpo 1 Prologo sara' proposta ai Teatri e ai Festival Nazionali.La Compagnia Isole Comprese Teatro produrra' la nuova produzione che ha come modello il Teatro integrato e che vede la partecipazione al progetto dei non -attori e i diversamente abili insieme a attori professionisti.
Il Festival " I Teatri Dell' Anima " 3° edizione 2006 vuole essere non solo una vetrina di questo Teatro emergente e di ricerca ma un luogo di formazione,pedagogia e divulgazione dei metodi e delle pratiche con un confronto con i giovani,gli studenti,L' Università di Firenze,gli operatori,le famiglie restituendo al Teatro il senso di necessità e di Comunità che si rappresenta.
RISULTATI ATTESI
Promozione e allargamento dell' idea di salute sociale attraverso il ruolo del Teatro.
Aggiornamento degli operatori del settore.
Fornire input alla ricerca teatrale nel settore del Teatro sociale. Coordinamento e verifica di nuove esperienze teatrali attraverso l'organizzazione di spettacoli con Compagnie di teatro integrato.
Ricerca e formazione
Organizzazione e promozione nel Territorio regionale delle tecniche di Teatro Sociale attraverso workshop,stage e seminari. Promozione di un Corso Regionale di Teatro nelle Terapie rivolto a giovani attori,operatori del settore sociale del privato e del settore pubblico.
Organizzazione di un convegno nazionale sul Teatro delle Diverse abilità con incontri-esperienze a confronto-spettacoli sul tema del disagio psichico e fisico.
Il Costo del sottoprogetto per il 2006 è di Euro 7.000,00 successivamente verranno destinate
ulteriori risorse in quanto il progetto attiva sinergie con la Direzione Generale - Diritto alla
Salute e Politiche di Solidarietà.