Una politica di sviluppo del settore iniziata nel 1993, consente oggi alla danza toscana non solo
di esistere ma anche di riconoscersi come un'entità variegata ma coesa. Dal 1993 ad oggi, le
compagnie di danza residenti in Toscana e finanziate dalla Regione Toscana, se pur con strumenti
e procedure diversi nel tempo, sono cresciute. Dall'anno 2000, con l'entrata in vigore della
L.R. 45, del relativo piano di indirizzo e delle procedure per l'attuazione del piano, il
finanziamento alla danza è stato suddiviso in due categorie: compagnie professioniste (con il
bando 2003/2005 le compagnie finanziate sono state 10) mentre i giovani gruppi di danza finanziati
con il bando 2005 sono stati 5 . Attualmente le compagnie di danza con residenza artistica in
Tosana sono circa 15; mentre le compagnie che svolgono attività in Toscana, risultano essere circa
40. La danza, inoltre, è presente nella programmazione di molti cartelloni tra festival e
teatri. Il 2005 è stato un anno particolarmente importante per lo sviluppo e la diffusione delle
attività.
L'obbligatorietà, della residenza artistica in un luogo stabile, che garantisce la stabilità
all'operatività della compagnia, resta un fronte problematico per quanto attiene le garanzie
tecnico-economiche che i soggetti ospitanti pongono nella definizione degli accordi con le
compagnie di danza.
Una attenzione particolare dovrà essere dedicata ai rapporti di convenzione stipulati tra le
compagnie di danza e i luoghi di residenza, per nuove strategie da porre in essere, al fine di
raggiungere una migliore intesa in merito alle residenze artistiche e alla loro funzione.
Il percorso operativo compiuto dalle compagnie di danza che hanno in questi ultimi anni condiviso
attività e finalità operative, ha dato vita ad una associazione, con sede a Firenze,
rappresentativa di tutta la danza Toscana.
L'Associazione, denominata ADAC ( Associazione Danza Arte Contemporanea), costituita dalle
compagnie ammesse a finanziamento regionale nell'anno 2003, non avente scopo di lucro,
svolge attività in ambito promozionale, produttivo, distributivo e formativo. Oltrepassato
ormai il terzo anno di attività ADAC Toscana ha operato attivamente per lo sviluppo e
promozione delle attività di danza toscane. Ha infatti svolto attività erogando servizi volti
in ambito informativo, promozionale e formativo, contribuendo ad una maggiore visibilità nazionale
e internazionale delle compagnie e delle attività di danza toscane, nell'ottimizzazione delle
risorse artistiche ed economiche, al processo di sviluppo del sistema danza toscano, al dialogo,
al confronto e all'interazione con parallele realtà regionali e nazionali, all'informazione e
formazione del pubblico, alla formazione di organizzatori e operatori culturali.
II. OBIETTIVI DEL PROGETTO
L'idea progettuale è quella di incentivare l'attività di produzione di alto livello qualitativo
degli enti che operano con finalità professionali nel settore della danza in Toscana, con
particolare attenzione ai linguaggi della contemporaneità per favorire la distribuzione delle
produzioni delle compagnie toscane di danza per un adeguata attività di promozione in ambito
nazionale e internazionale.
Gli obiettivi generali, sono: consolidare le attività di promozione unitaria delle
compagnie di danza della Toscana con un piano unico di strategia di comunicazione;
la valorizzazione della danza toscana attraverso specifici progetti concernenti attività
di formazione, promozione e diffusione.
Obiettivi specifici per l'anno 2006:
Promozione della disciplina della danza per valorizzare le esperienze produttive presenti nella
Regione, sulla base dei seguenti principi:
interventi e azioni promozionali finalizzati all'informazione e alla formazione del pubblico;
promozione di attività sperimentali legate ai linguaggi contemporanei del corpo;
supporto tecnico e servizi per le compagnie di danza;
consulenza amministrativa e gestionale alle compagnie.
III. INTERVENTI E STRUMENTI
La Regione, al fine di sostenere, coordinare e favorire lo sviluppo e la diffusione delle attività
legate alla danza ed ai linguaggi contemporanei del corpo, intende promuove un programma di
promozione di tutte le attività coreutiche, attraverso le seguenti azioni:
implementazione e aggiornamento della banca dati relativa all'attività delle compagnie e delle
produzioni; osservatorio e monitoraggio sulla sperimentazione di nuovi soggetti e nuove produzioni
per l'aggiornamento della banca dati;
conservazione della documentazione di tutti gli spettacoli delle compagnie toscane per
facilitarne la promozione;
promozione e comunicazione integrate e unitarie delle attività di produzione della danza
toscana e comunque di tutte le attività tese alla divulgazione della danza; il piano
promozionale dovrà prevedere una interazione tra strumenti informatici e cartacei e dovrà
presentare l'attività di tutta la danza toscana;
azioni innovative che integrino la programmazione teatrale e la diffusione della danza;
interventi e azioni promozionali finalizzate all'informazione e alla formazione del pubblico;
consulenza amministrativa e gestionale alle compagnie;
ridefinizione delle residenze artistiche.
IV. COSTO DEL PROGETTO
Per sostenere una azione promozionale unitaria, in Italia e all'estero, di tutta la danza toscana
è destinato un finanziamento all'Associazione ADAC (Associazione Danza Arte Contemporanea).
L'ADAC dovrà presentare il programma di attività 2006, corredato dal relativo piano finanziario.
L'attività svolta dall'ADAC dovrà essere rendicontata a consuntivo insieme al bilancio.
All'Associazione ADAC è destinato un fondo di 40.000,00 Euro di cui 15.000,00 Euro riservati a
programmi di promozione della danza significativi a livello internazionale. Per l'attribuzione
del finanziamento alle attività di promozione delle danza toscana a livello internazionale,
sarà data priorità a manifestazioni o progetti promossi o partecipati dalla Regione Toscana e
dallo Stato Italiano, nell'ambito dei rapporti di cooperazione e partecipazione.
Tali interventi saranno concordati con il Settore Spettacolo della Regione Toscana.