ANALISI
Il Piano regionale dello Spettacolo svolge funzioni di indirizzo per gli interventi regionali e
prevede, nella sua articolazione, la realizzazione di progetti di iniziativa regionale all'interno di un
quadro di riferimento per un sistema dello spettacolo in Toscana. Tra gli obiettivi del programma di
governo della Giunta regionale viene individuata la "promozione dell'innovazione, mediante il
sostegno alla ricerca e alla sperimentazione, rivolta in particolare alle produzioni e alle utenze
giovanili" nel settore del teatro e della musica. Su questa base è stato proposto il progetto "Le arti
dello spettacolo e le nuove generazioni" con il quale la Regione intende ripensare, attraverso un
progetto organico e di sistema, il farsi dello spettacolo, partendo dal processo istitutivo dell’area
vasta Firenze, Prato, Pistoia, sostenere le attività rivolte ai giovani , ai nuovi linguaggi dello
spettacolo e allo stesso tempo intende creare un circuito di scambio di esperienze progettuali.
II. OBIETTIVI GENERALI PER IL TRIENNIO
1. Riassetto del sistema teatrale della toscana a partire dall’area vasta Firenze, Prato, Pistoia;
2. favorire l’innovazione dei linguaggi nelle discipline dello spettacolo;
3. favorire le coproduzioni e le forme di integrazione a sostegno di nuove forme teatrali;
4. promuovere la diffusione della attività di sperimentazione e ricerca dei giovani gruppi con
particolare attenzione a forme di comunicazione, gestione e cooperazione innovative;
5. Sostenere le giovani generazioni che si affacciano nel mondo dello spettacolo e dare loro
opportunità di formazione e crescita per un ricambio generazionale del settore;
6. favorire la diffusione della musica in Toscana, dalla educazione all’ascolto alla pratica
attiva;
7. acquisire la capacità di ascolto della musica nella varietà dei generi e dei linguaggi musicali;
III. INTERVENTI E STRUMENTI
Il progetto si articola in sottoprogetti i quali, sia separatamente che complessivamente, sono
strumento di realizzazione degli obiettivi posti per un progetto organico e di sistema dello
spettacolo in Toscana e per far emergere e promuovere le nuove realtà produttive rivolte soprattutto
alle giovani generazioni:
-Riassetto del sistema teatrale della Toscana (nell’ambito del Patto per le attività dello spettacolo
tra il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, le Regioni,le Province Autonome, le Province ed i
Comuni)
Obiettivi del sottoprogetto
Nell’ambito del progetto Regionale “le arti dello spettacolo per le nuove generazioni”
l’Associazione Teatro Puccini e la Fondazione Scuola di Musica di Fiesole allo scopo di venire
incontro ad un pubblico giovane che ha avuto pochi contatti con la musica cosiddetta “colta”, hanno
progettato interventi da un programma estremamente vario ed accattivante.
Definizione delle attività
La disponibilità del Teatro Puccini ha dato luogo ad una girandola di attività estremamente
entusiasmanti per tutta la Scuola di Musica di Fiesole. Grazie ad un’ampia programmazione, che è
andata ben al di là di quanto inizialmente ci eravamo proposti, il quartiere ha avuto l’occasione di
entrare in contatto con i diversi aspetti della musica classica. Gli incontri si sono svolti in un clima
di assoluta immediatezza e totale mancanza di formalismi. Il pubblico non ha fatto mai mancare la
sua presenza, anche se il quartiere ha reagito in maniera molto diversa a seconda delle proposte
offerte.
L’opera da camera è stata quella che nelle precedenti edizioni ha riscosso il maggior consenso e,
infatti, durante le rappresentazioni il teatro era gremito e quello che soprattutto si rilevava era l’età
media del pubblico tra cui abbondavano i piccoli e i piccolissimi.
Nel programmare l’attività 2007, il teatro è stato aperto anche durante i piccoli saggi di classe che si
sono snodati nel mese di maggio alternandosi con appuntamenti di più ampio respiro.
Ad anticipare la rassegna, dal titolo Primavera Classica Junior, il 10 e il 12 maggio l’Orchestra dei
Ragazzi, diretta dal suo direttore stabile, Maestro Edoardo Rosadini, ha tenuto due concerti seguiti
da un numeroso pubblico di allievi delle scuole elementari del comprensorio fiorentino. La rassegna
si è conclusa il 21 giugno con la consueta manifestazione in occasione della Festa Europea della
Musica con la partecipazione dell’Orchestra dei Ragazzi. Nel programma un ampio spazio è stato
lasciato anche all’aspetto ludico della musica attraverso i divertimenti e le danze.
A questa prima serie di ben diciotto appuntamenti seguirà nell’ottobre la rassegna “Classica
d’autunno” con tre titoli che si sviluppano in quattro appuntamenti. Protagonisti gli ottoni, strumenti
estremamente versatili, protagonisti sia della musica colta che della musica popolare. L’Orchestra
dei Ragazzi farà da padrona nell’appuntamento del 12 ottobre con il concerto dedicato ai vincitori
delle borse di studio e infine il 27 e il 28 ottobre, con la collaborazione della classe di Opera
Workshop di Claudio Desderi, sarà proposta la celebre operina “La Dirindina” di Domenico
Scarlatti.
Nel tirare le fila di questo primo periodo del progetto “le arti dello spettacolo per le nuove
generazioni”, si può concludere che circa 2700 sono stati gli spettatori che hanno avuto modo di
entrare in contatto, molto spesso per la prima volta, con questa grande forma di espressione
artistica. Per molti giovani questo è stato un vero e proprio battesimo che ha risvegliato in loro
sensibilità sconosciute e interessi del tutto nuovi.
Per quanto riguarda gli allievi della Scuola di Musica di Fiesole è stata ed è impagabile
l’opportunità di potersi confrontare con il pubblico da un vero e proprio palcoscenico. Per molti di
questi giovani musicisti, l’esperienza è stata di grande interesse perchè ha restituito loro lo spessore
di quanto andavano facendo nel chiuso della classe.
Dato dunque il risultato complessivamente molto positivo dell’esperienza, si riconferma il progetto
così come proposto per il primo anno.
Fasi del progetto
Obiettivi dell’iniziativa
Formazione del pubblico nell’ambito del lifelong learning
Diffusione della cultura musicale senza barriere sociali o anagrafiche
Contributo alla riqualificazione della zo na con iniziative culturali di impatto sociale
Risultati attesi alla conclusione
1. Risvegliare nuove curiosità e nuovi interessi nella popolazione del quartiere
2. Sviluppare nei giovani allievi della SMF un approccio “moderno” con un pubblico non
smaliziato e abbattere così il diaframma esecutore / ascoltatore che spesso congela entrambi.
Azioni dell’iniziativa
Promozione e diffusione del progetto.
Apertura delle prove
Concerti
Stage per Giovani Musicisti e rassegna di Teatro Musicale per i bambini dai bambini
Obiettivi del Progetto
Il sottoprogetto “Chi è di scena”ha individuato la formula scenica del teatro musicale perchè
coniuga linguaggi espressivi quali musica, teatro e danza. Una miniera preziosa che, oltre a offrire
ai più giovani la possibilità di avvicinare e scoprire il mezzo espressivo più conforme alla propria
personalità, apre all’interdisciplinarità, offrendo spunti per lo sviluppo di un’ampia gamma di
attività culturali e formative.
E’ una formula stimolante di comunicazione e di confronto che ben risponde, fa comprendere e
partecipare alla profonda trasformazione che il mondo contemporaneo in tutti i campi, primo fra
tutti quello artistico sta vivendo: la commistione nella comunicazione di linguaggi diversi
(espressivi, sociali, tecnici) e di culture diverse.
Il principio ispiratore del metodo didattico adottato è quello del learning by doing perché solo
partecipando attivamente alla creazione dell’opera finale si possa imparare veramente. La messa in
scena di uno spettacolo di Teatro Musicale offre inoltre al giovane occasioni di divertimento senza
il quale l’apprendimento diventa arido e poco assimilabile.
Obiettivi generali
La Rassegna di Teatro Musicale vuole porsi nel territorio fiorentino e regionale come punto di
riferimento di una nuova e più attenta sensibilità al mondo delle esperienze artistiche dei più
giovani diventando sempre più un momento di incontro e di scambio di idee nell’ambito del teatro
musicale per ragazzi.
Durante la settimana di svolgimento della Rassegna, sono previsti due giorni di convegnistica sul
tema specifico del Teatro Musicale e l'apprendimento. Al convegno, pubblico, parteciperanno
scrittori, musicisti, artisti del teatro che lavorano e operano ricerca nel campo della produzione per
l'infanzia, oltre che dirigenti scolastici e docenti interessati ad un approccio nuovo alla didattica, e
perchè no? I bambini.
Un’occasione per aprire sempre più l’esperienza del teatro musicale alla straordinaria potenzialità
del mondo dell’infanzia attraverso incontri-dialogo con autori della letteratura infantile destinati
agli adulti e/o al mondo dei ragazzi, registi, dirigenti scolastici, musicisti che si dedicano alla
musica per ragazzi, finalizzati:
· alla costruzione di percorsi di riflessione sui contenuti delle opere di Teatro
Musicale
· alla realizzazione di atelier di scrittura creativa, letteraria e musicale
· a reading di brani di testi, per scoprire attraverso la voce stessa dell’autore i segreti della parola, la ricchezza del linguaggio musicale e la passione per
l’invenzione.
In questa ottica il Teatro Musicale diventa “un bene culturale”, protagonista di un’integrazione e
collaborazione tra la realtà del territorio, le sue risorse culturali, produttive e sociali attraverso il
coinvolgimento di scuole, enti locali, associazioni pubbliche e private, (biblioteche, librerie, case
editrici, strutture di accoglienza, etc.), secondo modelli sinergici che garantiscano incisività
culturale e legame stabile con il territorio.
Obiettivi didattico artistici
La Rassegna è un vero e proprio percorso di produzione teatrale, che si presenta al pubblico nella
sua spettacolare performance finale, ma è soprattutto nell’iter didattico basato sull’ “imparare
facendo”, che esplica la sua grande magia innovativa. E’ il lavoro svolto insieme ai ragazzi nelle
scuole durante l’anno scolastico quello che conferisce valore didattico e che dà maggiori frutti con i
ragazzi e i loro insegnanti.
L’appuntamento annuale delle scuole con la Rassegna può rappresentare un valore aggiunto ai
percorsi educativi scolastici e risponde ai bisogni formativi fattisi strada in questi ultimi anni, più
volte sottolineati da diversi documenti ministeriali della Pubblica Istruzione.
Tra questi:
· l’importanza dei linguaggi artistici e il bisogno di farli uscire dalla condizione in cui sono
collocati oggi nella scuola italiana
· la necessità che le arti siano apprese attraverso attività che uniscano un carattere
teorico/esecutivo a esperienze creative e produttive
Il teatro musicale è un’ esperienza dinamica che educa “nel suo farsi”, coinvolge i più giovani non
solo nella fruizione, ma anche nella costruzione e interpretazione critica dell’evento artistico.
Obiettivi socio culturali
· L’evento artistico è frequente portatore di valori nuovi, agisce sulle emozioni e sul vissuto
dell’individuo e interviene con modalità che vanno dal propositivo a provocatorio nel
ambito sociale e culturale, incidendo sugli stili, i modi di pensare, il gusto critico ed estetico
della persona.
· Prepara la persona a prendere contatto con il mondo, a sviluppare maggiore fiducia in sé
attraverso la creatività, la scoperta di idee proprie, di parole proprie, di spirito critico e di
osservazione, specialmente tra gli adolescenti che attraversano una fase delicata: l’ambivalenza nel loro rapporto con l’adulto, espressa attraverso atteggiamenti di dipendenza o provocazione, e difficoltà di socializzazione dovute a disgregazione familiare,
a evasione scolastica, a situazioni di immigrazione e di diversità.
· La rassegna può contribuire a dar vita a un nuovo rapporto con il pubblico perché si avvicini
allo spettacolo “dal vivo”, in particolare quello giovanile, il ”pubblico di domani” che sente
ancora troppo distanti gli eventi artistici teatrali e musicali, come genere di lusso.
· Contribuisce a tutelare lo spettacolo dal vivo in un epoca come la nostra in cui sembra
sempre più difficile che l’opera d’arte possa esprimersi con il linguaggio della musica e del
teatro e le sue forme di replicabilità.
Destinatari
Il progetto è rivolto agli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado per la parte
formativa e produttiva, ai docenti e dirigenti per la parte di aggiornamento e organizzativa, al
pubblico giovanile e a quello adulto più vasto per la parte di esibizione finale.
Descrizione delle attività
Le opere proposte per la realizzazione della II edizione della Rassegna “ Chi è di Scena!“ dell’anno
scolastico 2007-2008, sono le seguenti:
Progetto Teatro Musicale in Rete
-“ POOKA, Storia di Un Bosco “
E’ un’opera che vuole proporre ai bambini un inedito percorso artistico-didattico sulla
tradizione irlandese che offre suggestivi spunti per la messa in scena di una rappresentazione di
Teatro Musicale permeata di nuovi sapori e sfumature in cui musica e testo dimostrano il loro
inscindibile legame.
- “NOTRE DAME “, opera in musical tratta dall’omonimo spettacolo
- “SOGNANDO HAPPY DAYS” uno dei percorsi che meglio esprime il concetto di IMPARARE FACENDO, nasce nella scuola, con gli studenti, parla di loro e da loro viene
scritto e rappresentato, sotto la guida dei docenti-artisti di Liberenote.
- “ ORFEO, d’amor, di musica e giustezza “. Orfeo è l’artista per antonomasia, colui che ha
avuto dagli Dei il dono di toccare profondamente, attraverso la sua arte, la musica, l’animo
degli uomini e di ogni altra creatura vivente. L’Orfeo che troveremo è attuale, trasformato,
la sua musica è mutata, la sua lira è diventata un basso elettrico, e si aggira in un Ade
surreale, dimenticato, eppure a noi vicino. In questo ennesimo viaggio verso se stesso, Orfeo
volgerà lo sguardo per perdere la sua Euridice?
L’opera viene rappresentata con un’orchestra di giovani e film inedito.
- “ORFE- L’ULTIMO SPARTITO”, vera e propria messa in scena di teatro musicale sul mito di Orfeo con la
libertà di interpretare il finale in senso positivo e ottimista.
- “ PROCESSO ALLE INTENZIONI, la rivoluzione degli oggetti “
Il lavoro si basa sul coinvolgimento degli studenti nella realizzazione di un’opera di Teatro
Musicale.
Il PROGETTO IN RETE prevede la partecipazione di più scuole nella costruzione dell’opera, in
modo che ciascuna possa riconoscersi in una sezione dello spettacolo e si possano identificare
percorsi didattici idonei alla singola realtà scolastica.
Il PROGETTO INDIVIDUALE prevede che nella scuola aderente si imposti il lavoro in modo che
la classe o le classi impegnate possano portare a termine una vera e propria produzione autonoma.
Il lavoro si svolgerà nelle sedi scolastiche in orari e giorni concordati con i docenti di riferimento
che decidessero di aderire a una delle nostre proposte.
Il periodo dell’anno scolastico previsto per il lavoro è novembre 2007-maggio 2008.
Lo Stage per giovani musicisti ed attori nasce nel 1991, ed è la manifestazione più importante nel
suo genere sul territorio nazionale.
Nelle 16 precedenti edizioni la partecipazione è stata di oltre 1000 giovani dai 7 ai 14 anni,
provenienti da ogni parte d’Italia, e nelle ultime edizioni, alcuni anche dall’estero.
Le opere appositamente prodotte per lo Stage sono i 11, tutte fra l’altro adottate come percorsi
didattici nelle scuole pubbliche o in progetti dedicati alla formazione giovanile.
L’importanza e la dimensione dello Stage sono tali da necessitare di una o più sedi con maggiori
disponibilità logistiche e con realtà artistiche consolidate nel campo musicale e teatrale.
Il lavoro e la filosofia dello Stage sono stati fonti ispiratrici fin dal 2001 di progetti formativi e di
produzione artistica che hanno portato centinaia di giovani su importanti palcoscenici.
Alla Rassegna si affiancherà nella stessa settimana un Convegno di due giorni dedicato al Teatro
Musicale al quale saranno invitati a partecipare in qualità di relatori circa venti tra i più noti
scrittori, musicisti, artisti di teatro che operano nella produzione per l'infanzia, dirigenti scolastici e
docenti.
Elementi innovativi
· L’interdisciplinarità e l’attualità dei contenuti delle opere. Si tratta di opere inedite
commissionate a riconosciuti compositori e autori di testo per ragazzi.
· I destinatari accedono a situazioni formative accattivanti per l’originalità del contenuto,
socializzanti attorno al “fare musica e teatro insieme” e di alto valore formativo sia per la
completezza del prodotto finale, sia per la possibilità di esibirsi in sedi suggestive.
· La diffusione di una cultura di solidarietà attraverso il linguaggio dell’arte tra i più
giovani.Alcuni degli eventi di teatro musicale potranno portare sul palcoscenico temi di
carattere sociale e umanitario per promuovere la raccolta di fondi a favore di organizzazioni
che si occupano dei diritti dei bambini e degli adolescenti.
Elementi di continuità progettuale che garantiscono stabilità e solidità all’iniziativa
· L’équipe dei docenti con larga esperienza nel campo della didattica infantile
· L’esperienza ventennale nella costruzione di eventi artistici calibrati e confezionati su
misura per le tante e diverse realtà in cui l’associazione ha operato
· La ricerca di obiettivi comuni e modalità di lavoro condivisa tra i soggetti privati e
pubblici coinvolti in rete
· L’attenta cura dell’aspetto logistico al fine di garantire la sicurezza dei destinatari e la
buona riuscita degli eventi artistici
· L’alto indice di gradimento rilevato nelle esperienze passate dei destinatari, delle
famiglie, dei dirigenti scolastici, dei docenti coinvolti, dello staff e dei collaboratori .
Articolazione del progetto in fasi/ attività e personale coinvolto
1) Presentazione del progetto alle Scuole primarie e secondarie di primo grado
2) Discussione e selezione delle opere con la Dirigenza scolastica interessata
3) Avvio del lavoro nelle sedi scolastiche con i docenti
4) Formazione e aggiornamento specifici di docenti delle scuole coinvolte
5) Sviluppo nelle singole scuole delle varie sezioni delle opere nei mesi da novembre ad aprile
in quanto percorso inserito nei POF (Piano Offerta Formativa)
6) Prove di insieme finali per l’assemblaggio dei vari pezzi delle opere da rappresentare
7) Prove in teatro e spettacoli finali
Il personale coinvolto sarà formato da una parte, dai docenti specializzati e i collaboratori con
competenze specifiche sul teatro e sui giovani di LIbERENOTE, affiancati per la parte
organizzativa dalla segreteria dell’associazione, e dall’altra dai docenti delle scuole aderenti.
Risultati intermedi attesi
Graduale apprendimento dei copioni delle opere.
Sviluppo della capacità di assimilazione critica.
Contributo formativo generale dell’individuo.
Preparazione all’evento in palcoscenico e conoscenza del teatro dal punto di vista emozionale e
tecnico.
Coinvolgimento di famiglie e docenti in un dialogo costruttivo sulla formazione dei giovani.
Numero e caratteristiche dei destinatari del progetto.
Nella I edizione della Rassegna sono stati coinvolti circa seicento ragazzi di scuole primarie e
secondarie di primo grado dell’area fiorentina e delle zone limitrofe e quaranta docenti, per il
prossimo anno scolastico 2007/2008 si prevede una partecipazione di circa ottocento bambini.
Il costo del sottoprogetto è di € 20.000,00
OBIETTIVI DEL SOTTOPROGETTO
Arezzo Art Festival si propone come percorso di formazione e coinvolgimento delle realtà locali
impegnate su più fronti artistici e culturali, in un processo continuo di ricezione delle istanze
giovanili. Il festival ha come finalità di stimolare la creatività giovanile, favorendo la partecipazione
ad iniziative ed appuntamenti di grande prestigio e visibilità a livello non solo locale ma anche
nazionale. Tale festival consentirà, inoltre, ai giovani artisti di conoscere nuove professioni e di
venire a contatto con professionisti del settore e pertanto rappresenterà una grande opportunità di
crescita.
Arezzo Art Festival è rivolto al mondo giovanile e persegue l’obiettivo di crescita e ampliamento
delle opportunità utili a creare condizioni di sviluppo delle conoscenze e delle potenzialità
personali, delle possibilità di autoaffermazione, delle capacità gestionali, di innovazione e di
educazione del mondo giovanile, e il progetto si propone quale collettore di ulteriori iniziative di
prestigio regionale e nazionale all’insegna di musica, arte, letteratura e cultura di qualità. INTERVENTI E STRUMENTI
Interventi specifici
La Regione Toscana al fine di sostenere, coordinare e favorire lo sviluppo e la diffusione della
creatività, dell’aggregazione, della formazione, dell’informazione e della prevenzione del disagio
giovanile, decide di individuare nel Comune di Arezzo il soggetto promotore e attuatore delle
seguenti attività:
- Musica: rassegna dedicata ai gruppi emergenti: serate dedicate ai suoni acustici;
- Teatro: fusione di diverse tendenze teatrali: new theatre, teatro di strada, teatro urbano;
- Letteratura: incontri con autori, seminario per giovani scrittori;
- Media Art: approfondimento sui nuovi media e tecnologie, concorso per produttori, arti visive.
- All’interno del festival si articoleranno, inoltre, quattro concorsi:
- Selezione per gruppi teatrali giovani toscani;
- Selezione per musicisti toscani emergenti;
- Selezione nazionale per videoclip musicali;
- Concorso letterario nazionale.
Per sostenere l’attività indicata nelle finalità del presente sottoprogetto la Regione Toscana destina
un finanziamento regionale al Comune di Arezzo.
Il Comune di Arezzo dovrà presentare il programma di attività 2007, corredato dal relativo piano
finanziario.
L’attività svolta dal Comune di Arezzo dovrà essere rendicontata a consuntivo insieme al bilancio.
Il costo del sottoprogetto è di Euro 40.000,00.
OBIETTIVI DEL SOTTOPROGETTO
Nella primavera del 2006 ricorreva il 40° anniversario dell’alluvione di Firenze e per l’occasione il
Quartiere 3 di Firenze ed alcune Associazioni decisero di concertare la realizzazione una serie di
iniziative legate alla manifestazione sopra citata.
Tale manifestazione si è svolta dal 16 al 21 novembre 2006 alla presenza di un folto pubblico; in
quell’occasione fu anche presentato il programma di lavori di ristrutturazione del Circolo
Affratellamento, finanziati, tra l’altro, dalla Regione Toscana.
Tale manifestazione ha avuto un riscontro molto positivo sia nella popolazione del Quartiere che
dai media (servizio TG 3) e la trasmissione regionale sullo spettacolo in toscana.
INTERVENTI E STRUMENTI Interventi previsti
La Regione Toscana al fine di sostenere e coordinare l’attività 2007 finalizzata alla realizzazione di
alcune iniziative legate al 41° anniversario dell’alluvione di Firenze, decide di individuare nella
Società Ricreativa L’Affratellamento di Ricorboli il soggetto promotore e attuatore delle seguenti
attività:
- presentazione di libri;
- conferenze culturali e politiche;
- mostre;
- allestimenti teatrali di giovani compagnie e altri gruppi;
- attività musicale d’intesa con il Conservatorio Cherubini;
Per sostenere l’attività indicata nelle finalità del sottoprogetto relativamente alle celebrazioni del
41° anniversario dell’alluvione di Firenze è destinato un finanziamento alla Società Ricreativa
L’Affratellamento di Ricorboli.
La Società dovrà presentare un programma di attività nell’anno 2007, corredato dal relativo piano
finanziario. L’attività svolta dalla Società dovrà essere rendicontata a consuntivo insieme al
bilancio.
Il costo del sottoprogetto è di Euro 22.000,00.
OBIETTIVI DEL SOTTOPROGETTO
La realizzazione del sottoprogetto “Amore Amore” prevede la realizzazione di due allestimenti
relativi a due fiabe denominate “Pinocchio” e “Biancaneve”; una prova tra le più affascinanti che
saranno realizzate nell’anno 2007.
La realizzazione dei due allestimenti è elemento che costituisce un impegno artistico e finanziario in
termini riallestimento di “Pinocchio” e “Biancaneve” e rappresenta una nuova sfida espressiva nel
confronto di una musicalità linguistica diversa.
Gli allestimenti, oltre ad essere presentati in Toscana ed in altre Regioni d’Italia, saranno anche
ospiti, nel gennaio 2008, al teatro MaMa di New York.
INTERVENTI E STRUMENTI Interventi specifici
La Regione Toscana, al fine di sostenere, coordinare e favorire lo sviluppo delle attività legate a due
nuovi allestimenti denominati “Pinocchio” e “Biancaneve”, decide di individuare nell’Associazione
Teatro Del Carretto il soggetto promotore e attuatore delle seguenti attività:
- Allestimento dello spettacolo “Pinocchio”: spettacolo fatto di maschere che celano il volto degli
attori e non solo per impersonare i protagonisti del testo di Collodi. Sul palcoscenico un gruppo di
attori giovani mettono in scena questa favola per adulti. La vicenda di svolge dentro un recinto nero
in cui si aprono delle feritoie dalle quali si intravedono dei domatori. Il risultato è un ricorrersi
inquietante di vita e morte tra cadute e riscatto.
- Allestimento spettacolo “Biancaneve”: nello spettacolo “Biancaneve” la scena è un magico
armadio, una mutevole scatola teatrale che si apre a scomparti e cela trabocchetti. In questa scatola
succede di tutto: prodigi e incantesimi, da cui esce la matrigna, e che nasconde una microscopica
Biancaneve. La fiaba si fa immagine da guardare: la grande mela avvelenata sembra schiacciare
Biancaneve e i sette nani arrivano a sorpresa dalla platea tirati da una fune. Si tratta di una messa in
scena che riporta ad una dimensione artigianale del teatro dove la regia riesce a produrre momenti
di poesia e di suggestione altissimi conservando tutta l’ingenuità e la freschezza della fiaba.
Per sostenere l’attività indicata nelle finalità del presente sottoprogetto la Regione Toscana destina
un finanziamento regionale all’Associazione Teatro Del Carretto.
L’Associazione Teatro Del Carretto dovrà presentare il programma di attività 2007, corredato dal
relativo piano finanziario.
L’attività svolta dall’Associazione Teatro Del Carretto di Lucca dovrà essere rendicontata a
consuntivo insieme al bilancio.
Il costo del sottoprogetto è di Euro 25.188,00.
OBIETTIVI DEL SOTTOPROGETTO
La realizzazione del sottoprogetto “Archimus” prevede la costituzione di un archivio digitale di
documentazione sul repertorio musicale contemporaneo e di una ricerca sulle nuove tecnologie al
fine di promuovere la nuova musica italiana. La prima fase del sottoprogetto riguarda l’analisi
dell’esistente mentre la seconda fase riguarda la ricognizione sulle novità prevedendo un maggior
impegno musicologico e logistico, operando in collaborazione con le maggiori case editrici italiane
e straniere. La seconda fase del progetto costituirà un punto di partenza per le successive fasi di
promozione della musica italiana caratterizzata dall’utilizzo di nuove tecnologie.
La realizzazione del progetto permetterà alla Regione Toscana di sviluppare sistemi sempre più
raffinati di gestione dal momento esecutivo delle opere contemporanee.
INTERVENTI E STRUMENTI Interventi specifici
La Regione Toscana, al fine di sostenere, coordinare e favorire lo sviluppo delle attività legate al
sottoprogetto “Archimus”, intende individuare in Tempo Reale Centro di Produzione Ricerca e
Didattica Musicale di Firenze il soggetto promotore e attuatore delle seguenti attività:
- ricerche legate a progetti di rilevanza internazionale sulle nuove applicazioni informatiche alla
musica contemporanea e sulla specializzazione del suono;
- implementazione di un sistema per la gestione computazionale degli spettacoli dal vivo;
- costituzione di un archivio digitale.
Per sostenere l’attività indicata nelle finalità del presente sottoprogetto la Regione Toscana destina
un finanziamento regionale a Tempo Reale Centro di Produzione Ricerca e Didattica Musicale.
Tempo Reale Centro di Produzione Ricerca e Didattica Musicale dovrà presentare il programma di
attività 2007, corredato dal relativo piano finanziario.
Il costo del sottoprogetto è di Euro 10.000,00.