La storia del teatro riporta alla fine del
'700 quando la famiglia Corsi realizzò
un grande teatro su disegno dell'architetto
fiorentino Lorenzo Pozzolini e ai primi dell'
800 quando il teatro venne ceduto all'Accademia
dei Ricomposti che ne ha mantenuto
la proprietà fino al 1985.
Il teatro, a pianta ovoidale con tre ordini di
palchi, ha subito a partire dal secondo decennio
del '900 numerosi rifacimenti soprattutto
all'esterno (particolarmente importante
quello realizzato alla facciata nel 1936 su
progetto dell'architetto Remo Magrini). Nel
1962-63, su progetto dell'ingegner Nedo
Mori, furono eseguiti importanti lavori che
hanno portato la capienza del teatro a 570
posti e provveduto a dotarlo di un nuovo atrio
d'ingresso, una nuova camera di proiezione
e dell'adeguamento dell'impiantistica.
Nel 1985 è stato infine acquisito dal Comune
che, nell'ambito del progetto integrato FIO-Regione
Toscana per l'edilizia teatrale, ha
proceduto a importanti interventi volti a risolvere
i gravi problemi statici nelle strutture
lignee della copertura e nei solai dei palchi, e
quelli relativi alle carenze degli impianti tecnici
e igienico-sanitari.
All'inizio degli anni '90 la struttura ha riacquistato
l'agibilità totale e una capienza di
220 posti a sedere.
Dal 1995 è gestito dall'Associazione Teatro
Stabile di Anghiari che ha rivitalizzato il
tessuto culturale del territorio della Valtiberina
toscana coinvolgendo protagonisti
della scena nazionale, coproducendo alcuni
spettacoli, valorizzando i giovani artisti
locali, rinnovando il rapporto con le scuole
e organizzando corsi di teatro per ragazzi e
adulti.