La struttura originaria, a pianta rettangolare
con galleria, è legata alla realizzazione
della locale Casa del Littorio e venne
inaugurata nel 1930. Nell'ultimo dopoguerra
l'edificio, ridotto in pessime condizioni,
passò in proprietà al Comune che provvide
a ripetuti interventi di ordinaria amministrazione.
Fra il 1969 e il 1972 il teatro venne
modificato e rimodernato: fu eliminata
la galleria, ridisegnata la sala con geometrie
essenziali e sistemata la parte esterna, utilizzata
come giardino e arena estiva.
Nel 1987 fu avviato un nuovo e più radicale
progetto di restauro, a cura dell'architetto
Sergio Ardinghi, con la riduzione dei posti
a circa 300, la costruzione di nuovi camerini,
la realizzazione di una nuova galleria,
l'ampliamento del foyer e l'adeguamento
degli impianti e di tutte le strutture tecniche
alle vigenti norme di sicurezza. A conclusione
di questi lavori, nel 1989 il teatro
ha ripreso la sua attività proponendo una
significativa stagione di prosa e ospitando inoltre
la scuola di musica e un'interessante
rassegna di compagnie amatoriali valdarnesi.
Il teatro è intitolato alla celebre attrice Wanda
Capodaglio che a Castelfranco trascorse
gli ultimi dieci anni della sua vita e che nel
1975 era stata insignita della cittadinanza onoraria.