La diffusa pratica di allestimenti in teatrini,
per lo più religiosi, improvvisati per
opera di un gruppo di filodrammatici di Rufina,
portò negli anni '20 alla realizzazione
di un'arena. Il nuovo spazio teatrale veniva inaugurato
nel luglio del 1922 con la Cena
delle beffe di Sem Benelli. Ma è solo nel 1928
che la Filodrammatica riuscì a realizzare un
teatro stabile nell'edificio affacciato su Piazza
Umberto. Dopo essere diventato Cinema
Teatro del Dopolavoro, dal 1940 continuò la
sua attività esclusivamente come cinematografo.
Dopo le complicate questioni circa la
gerenza dell'immobile seguite all'ultimo
conflitto mondiale, il teatrino, ritornato in
gestione dei filodrammatici rufinesi, è stato
interessato a lavori consistenti di ristrutturazione
nel 1976-77 e infine a lavori di restauro
e adeguamento alle normative di sicurezza
realizzati nel 1989 su progetto dell'architetto
Enzo Cancellieri.
Il teatro continua anche oggi ad avere una
programmazione incentrata sul teatro amatoriale
e per ragazzi.