Il primo impianto del teatro, probabilmente
una sala rettangolare con palco,
risale al 1652 e fu ricavato sull'area occupata
da due magazzini del sale. Nel 1779, un
gruppo di cittadini costituitisi in Accademia
detta degli Aerostatici decise di demolire
il salone e di ricostruire un teatro più adatto
alle commedie e al carnevale. Il nuovo
teatro, a pianta a ferro di cavallo con tre
ordini di palchi, fu inaugurato nel 1784 ed
è giunto in quella forma fino alla ristrutturazione
del 1937. In quell'occasione su progetto
di Andrea Bibolotti al posto dei tre
ordini di palchi venne realizzata una struttura
a loggione su due livelli sorretta da colonne.
Nel 1960 a cura dell'Ufficio Tecnico Comunale
si è proceduto a ulteriori modifiche: la
sala è divenuta rettangolare, è stata realizzata
una nuova galleria e il soffitto è stato
rivestito con pannelli insonorizzati. Nel
1991 si sono conclusi i lavori di ristrutturazione,
ampliamento e adeguamento alle
norme vigenti eseguiti nell'ambito del piano
regionale FIO di recupero dei teatri storici,
su progetto dell'ingegner Ivano Bellandi.
Con questo intervento oltre a migliorare la
visibilità sia della sala che della galleria, a
realizzare l'impiantistica secondo le normative
di sicurezza vigenti, a rifare pavimenti
e rivestimenti, e a rinnovare le dotazioni
sceniche, si è proceduto a realizzare
in un fabbricato adiacente nuovi camerini
per gli artisti.
Con questi lavori il teatro si presenta come
un'ottima struttura di medie dimensioni capace
di ospitare eventi di varia natura.