Poco sappiamo del primo teatro edificato,
presumibilmente a pianta ovale con
tre ordini di palchi, dall'Accademia dei Differenti
costituitasi nel 1668 con lo scopo di
incrementare la passione per il teatro come
mezzo di svago e di elevazione culturale.
Dopo un secolo di vita questo spazio teatrale,
risultando insufficiente agli accresciuti
bisogni dei barghigiani, fu ristrutturato ampiamente
(1792) per opera del capomastro
lucchese Michele Lippi e del pittore Francesco
Fontanesi, coadiuvato da Cesare Carnevali
e Giuseppe Lucini. L'inaugurazione del
teatro rinnovato fu celebrata nel 1795 con la
rappresentazione del Matrimonio segreto di
Domenico Cimarosa e dell'opera buffa
Giannina e Bernardone dello stesso autore.
Pur non evidenziando all'esterno i caratteri
delle architetture teatrali (la facciata è caratterizzata
dalla lapide in marmo che ricorda
la celebre orazione civile La grande proletaria
si è mossa qui tenuta da Giovanni Pascoli il 26
novembre 1911) ed essendo condizionato
dalla forte pendenza del terreno su cui sorge,
che spiega alcune anomalie nella sua articolazione
planimetrica, il teatro presenta
le caratteristiche tipiche del teatro all'italiana
e costituisce un piccolo gioiello anche
sotto il profilo dell'acustica.
Per tutto l'800 e fino agli inizi del '900 il teatro
ha vissuto un'intensa attività.
Dopo alcune alterne vicende, esso ha ripreso
un ruolo importante nella vita culturale
dell'intera vallata, a partire dal 1967 quando
per iniziativa dei coniugi inglesi Peter Hunt
e Gillian Armitage è diventato sede di "Opera
Barga", manifestazione estiva internazionale
che ha reso famosa Barga a livello internazionale
quale importante centro di produzione
lirica e di formazione per giovani
musicisti e cantanti lirici. Intorno alla metà
degli anni '70 si costituisce la Società Teatro
dei Differenti che, spronata dalla famiglia
Marcucci, porta sul palcoscenico una serie
di rappresentazioni di prosa di grande successo.
Dopo che nel 1982 il teatro è stato
chiuso perché dichiarato inagibile per motivi
di sicurezza, l'Amministrazione Comunale
di Barga acquisì la proprietà del Teatro e nel
1985 ha intrapreso i lavori di ristrutturazione
e di adeguamento normativo che inseriti
nel Progetto Regionale FIO sono stati ultimati
nel 1998 su progetto dell'architetto G.
Caturegli e dell'ingegner M. Molteni.
Oggi il Teatro dei Differenti è in grado di
continuare una importante tradizione culturale
che negli ultimi anni ha portato a interessanti
stagioni di prosa e ha dato spazio a
tutte le iniziative delle locali realtà artistiche,
quali quelle della Scuola di musica (la prima
a costituirsi in Toscana nel 1976).