Inserito nel centro storico, con una facciata
che non si distingue dagli altri edifici,
all'interno rivela tutta la sua illustre tradizione
di luogo teatrale storico con la sua pianta
ovoidale e i 28 palchi distribuiti su due ordini,
le decorazioni policrome a motivi geometrici
o a motivi floreali, cammei e drappeggi
di gusto eclettico.
La sua fondazione risale al 1795 quando
l'Accademia dei Rassicurati incaricò della
progettazione e della realizzazione l'ingegnere
fiorentino Antonio Capretti.
Dopo un secolo di attività, prevalentemente
lirica, il teatro venne ampiamente restaurato
nel 1894 (aggiunta delle quattro barcacce e
ampliamento del palcoscenico).
Ceduto dall'Accademia nel primo dopoguerra,
il teatro subì un progressivo processo di
decadimento tanto che nel 1966 rischiò di essere
demolito e fu salvato da un provvidenziale
intervento di uno studioso locale e di "Italia
Nostra". Grazie all'intervento dell'Amministrazione
Comunale dopo alcuni lavori di
restauro e consolidamento, nel 1973 ha ripreso
la sua secolare e prestigiosa attività con l'opera
buffa Il Ciarlatano di Domenico Puccini,
diretta dal maestro Herbert Handt e con scenografie
del pittore lucchese Marco Pasega.
Da questo momento ha preso il via una nuova
stagione ricca di allestimenti tratti sia dalla
tradizione più celebre del melodramma ita liano
(Rossini, Donizetti, Paisiello, Monteverdi,
Puccini, Cimarosa) che di nuove sperimentazioni
qui allestite in prima assoluta. Dopo
una nuova chiusura dovuta a lavori di adeguamento
alle nuove normative di sicurezza,
nel 1994 ha ripreso l'attività sotto la gestione,
per un lungo periodo, del Teatro delle Donne,
caratterizzandosi con varie iniziative e un
brillante cartellone. Da segnalare inoltre la
presenza della scuola di teatro a cura dell'Associazione
Ottavo Laboratorio di Lucca, una
rassegna di teatro amatoriale organizzata dalla
Fita e una stagione concertistica dedicata ai
compositori toscani redatta dai Virtuosi dell'Accademia.