Società Consortile Promozione Risorse Sanminiatesi spa
Posti:
100
Si tratta di una chiesa sconsacrata di proprietà comunale, situata in prossimità di Porta Paognana, là dove sorgeva il complesso
dell'antica chiesa e del monastero di San Martino (risalente al '300), abitato fino ai primi del '700 dalle monache agostiniane.
Rappresenta uno spazio "alternativo e polivalente" realizzato nel 1994 su progetto dell'architetto Panzani. Viene utilizzato di
volta in volta per mostre, concerti e altre manifestazioni culturali, nonché per eventi e rappresentazioni teatrali, sopperendo
così alla mancanza in loco di un vero e proprio spazio teatrale dopo la distruzione, causata dal-l'ultimo conflitto mondiale,
dello storico Teatro Verdi.
San Martino è uno spazio suggestivo, che si presta a essere manipolato, adattato, contaminato
a seconda delle esigenze. Ha una facciata in cotto arricchita da un portale e una finestra settecenteschi, un ampio interno
caratterizzato da un nartece a sei campate con volta a vela su quattro colonne su cui si aprono 24 piccole grate corrispondenti
ad altrettante celle del monastero. Qui si tengono incontri e convegni, si allestiscono mostre, si svolge la rassegna di teatro
amatoriale denominata "L'estate di San Martino". Grazie all'intraprendenza del Teatrino dei Fondi di San Domenico, l'auditorium ospita piccoli eventi nel campo della ricerca e
della sperimentazione, come quelli realizzati nel 1999 in occasione del festival "Il mare della giovinezza".