Interessante esempio di teatro realizzato in un piccolo centro e inserito nel suo tessuto urbano, l'edifico si affaccia nella
centrale via Palestro con un prospetto a due livelli sormontato da un timpano triangolare. La sua costruzione si deve alla
locale Società Operaia fra le cui finalità c'era anche quella dell'educazione popolare mediante spettacoli teatrali e musicali.
Grazie anche all'aiuto della Società Filarmonica del paese, il teatro fu inaugurato l'11 agosto 1883 con l'allestimento de
La favorita di Donizetti. Intitolato a quel Virgilio Marchionneschi che finanziò personalmente metà delle spese, il teatro
fu gestito a lungo dalla Società Filarmonica che, oltre a tenervi i suoi concerti annuali, ospitava le compagnie filodrammatiche
locali. Nel 1920, nel secondo ordine di palchi alla sinistra di quello reale, venne realizzata la cabina di proiezione
e iniziò così la sua attività di cinematografo fino al 1962. Allora, anche in conseguenza del grave stato di deterioramento della
sua struttura, fu venduto all'Amministrazione Comunale, che a partire dal 1981 ha avviato un piano di recupero ultimato alla
metà degli anni '90 grazie anche ai contributi del Progetto Regionale FIO. Oggi, con i suoi circa 180 posti, risulta
uno spazio teatrale perfettamente funzionante e dotato di tutte le attrezzature tecniche e servizi, confortevole e dotato di
un'eccellente acustica. La gestione è stata affidata ad Armunia e il teatro è utilizzato per spettacoli di vario genere, prosa
e musica, ma anche come sede di convegni, saggi scolastici e laboratori.