Nel 1974 Luca Ronconi realizzò un innovativo allestimento dell'Orestea in un magazzino del complesso industriale
del "Fabbricone" realizzato nel 1947. Ha inizio così un'esperienza alternativa allo spazio scenico tradizionale
del teatro all'italiana. Data la chiusura del Politeama questo spazio diventa il secondo teatro pratese dopo il
Metastasio aprendosi alla sperimentazione teatrale e alla ricerca d'avanguardia come dimostrano i numerosi
allestimenti qui realizzati e che hanno fatto la storia del teatro di ricerca negli ultimi decenni del '900.
Qui sono stati presentati lavori dei più grandi nomi della regia internazionale da Brook, Wajda, Kantor a
Otomar Krejka, Anatoli Vassiliev, Thierry Salmon.
La redazione attuale è il frutto dei lavori di ristrutturazione
realizzati nel 2000 su progetto dell'ingegner Francesco Stopaccioli.