Il teatro con la sua sala rettangolare con galleria e una ricca decorazione in stile liberty fu
inaugurato nel luglio del 1908 su progetto degli architetti F. Betti, C. Crociani, A. Pianigiani e
P. Galeotti per conto della Società dei Concordi. Quest'ultima si era costituita nel 1905 con finalità
assistenziali e di valorizzazione della cultura e del teatro popolare. Il nuovo teatro infatti doveva
servire oltre che per l'allestimento di spettacoli anche per ospitare le diverse associazioni presenti nel paese.
A causa del primo conflitto mondiale e, successivamente, della morte dei suoi benefattori più importanti,
i conti Bastogi, il teatro subì un periodo di decadenza e di stasi. Trasformato in cinematografo intorno
agli anni '30 sotto la gestione dell'Opera Nazionale Dopolavoro, nel secondo dopoguerra venne concesso
all'ENAL e dal 1969 non venne più utilizzato per il suo pessimo stato di conservazione. Nel 1980 è stato
acquistato dal Comune di Montepulciano che subito dopo ha avviato un piano di recupero su progetto dell'architetto
Ezio Contini di Acquaviva.
Oggi il teatro non solo risponde alle esigenze e alla domanda culturale dell'area
comunale in cui è ubicato, ma costituisce un prezioso spazio per la stagione estiva promossa dal Comune di
Montepulciano e che ha il suo evento principe nel "Cantiere Internazionale d'Arte".