Questo Progetto, ideato dalla Fondazione Museo del Calcio di Coverciano (Firenze), e gestito in collaborazione con varie
istituzioni quali la Regione Toscana, la Provincia di Firenze, il CONI Regionale e Provinciale, l'USSI
(Unione Stampa Sportiva Italiana),
la RAI ed il Ministero della Pubblica Istruzione - Ufficio Scolastico della Provincia di Firenze è stato
studiato per proporre lo sport come veicolo di valori e princìpi etici che siano da corollario ad esercizio, abilità e competizione.
A questo proposito è stato usato un sistema singolare e certamente innovativo: raccontare storie per far comprendere ed intuire dei
valori.
Lo sport è pieno di fatti, episodi ed aneddoti, spesso sconosciuti, che possono funzionare da esempio.
Il Progetto, conclusosi con un Convegno dal titolo "La Memoria come Educazione allo Sport", è stato preceduto da quattro
incontri con personaggi
dello sport e studenti delle scuole medie e superiori. Sono state scelte per questo esperimento quattro federazioni sportive che
hanno fatto da "apripista",
con atleti simbolo di ciascuna disciplina. Ad ogni incontro sono stati presentati filmati d'epoca commentati dagli
atleti che li hanno direttamente
vissuti, e da queste esperienze hanno preso l'avvio le domande e le curiosità da parte degli studenti presenti volte a capire e
comprendere cosa ci sta dietro ad un successo o a un trionfo, e quanta fatica e lavoro sono necessari per giungere ad un risultato.
Tutti i partecipanti a questi incontri hanno convenuto che la Memoria dello Sport è importante per comprendere e capire quanto
di positivo vi
è e vi è stato in tutte le vicende sportive, anche quelle non coronate da successo, se dalle medesime si trae forza e stimoli
per le sfide da affrontare quotidianamente.
Questi gli incontri con i relativi protagonisti:
Giovedì 3 maggio 2007 - ATLETICA - con Betty Perrone, Fabrizio Mori, Alessandro Andrei e Gianni Stecchi.
Martedi 8 maggio 2007 - CICLISMO - con Alfredo Martini e Franco Ballerini.
Giovedì 10 maggio 2007 - PUGILATO - con Mario D'Agata e Sandro Mazzinghi.
Martedì 15 maggio 2007 - CALCIO - con Egisto Pandolfini, Giuliano Sarti, Luciano Chiarugi e Giancarlo Antognoni.
Venerdi 18 maggio 2007 il Convegno "Le Memorie come Educazione allo Sport".
Al Convegno erano presenti il Presidente della Fondazione Museo del Calcio di Coverciano Avv. Mario Valitutti,
lo storico e giornalista Antonio Girelli, il giornalista Mario Sconcerti e le testimonianze del Sottosegretario allo
Sport Giovanni Lolli, del Presidente della Federazione Italiana Gioco Calcio Giancarlo Abete e del Presidente del
CONI Gianni Petrucci.
Dagli intervenuti è emerso come la Memoria dello Sport è importante per comprendere e capire quanto di positivo vi
è stato in tutte le vicende sportive, anche quelle negative, se dalle medesime si trae forza e stimoli per riconquistare
lo spazio ed il successo.
Di tutti questi incontri è stato realizzato un
DVD (Formato Real Player)